Annunciato il titolo ufficiale del film in arrivo a Natale al cinema, Spider-Man: No Way Home.

Il nostro adorabile Spider-Man di quartiere interpretato dallo spoileratore seriale Tom Holland avrà il suo terzo capitolo. Il nuovo episodio con al centro le avventure dell’Uomo Ragno ha finalmente un titolo. Come è stato annunciato?

Il titolo ufficiale è stato annunciato attraverso un video – che potete vedere qua sopra – diffuso sui canali social dei tre protagonisti Tom Holland, Zendaya e Jacob Batalon. Nei giorni scorsi i tre attori avevano rivelato tre diversi ‘falsi’ titoli del film per depistare i fan, condividendo anche le prime immagini ufficiali.

Holland e i suoi co-protagonisti Zendaya e Jacob Batalon appaiono in questa simpatica clip, che inizia con Holland che esce dall’ufficio del regista Jon Watts e si lamenta di aver ricevuto un titolo falso per il film.

“Ci ha dato di nuovo un nome falso … Non capisco perché continua a farlo”, chiede Holland.

“Non capisci? Credo che sia abbastanza ovvio. Rovini sempre tutto”, scherza Batalon, stuzzicando la reputazione da spoilerato della star, che in passato aveva condiviso dettagli dei film Marvel prima ancora che diventassero di dominio pubblico.

“Non rovino le cose. Dimmi una cosa che ho davvero rovinato”, ribatte Holland, mentre Zendaya esclama: “L’ultimo titolo del film”.

Cosa significhi esattamente No Way Home è presto per dirlo, anche se c’è chi collega il film al multiverso che potrebbe prendere il via con WandaVision

Nel cast vedremo Alfred Molina e Jamie Foxx, due attori che avevano interpretato altrettanti villain (il dottor Octopus ed Electro) nelle saghe cinematografiche precedentemente dedicate all’Uomo ragno. Nelle interviste rilasciate in questi giorni Holland ha invece negato che nel film vedremo le incarnazioni precedenti del supereroe interpretate da Tobey Maguire e Andrew Garfield. Questa però potrebbe essere l’ennesima tecnica per sviare l’attenzione, mentre l’ipotesi del multiverso in cui Spider-Man incontrerà diversi mondi e versioni di sé, un po’ come successo nel film animato Un nuovo universo, si fa sempre più papabile.