Dalle 14 candidature di Hammamet alla sorpresa di Pietro Castellitto con I Predatori: tutte le cinquine dei David di Donatello 2021

I David di Donatello del 2020 erano stati segnati da un evento unico nel proprio genere: una cerimonia dove il solo in studio era il presentatore Carlo Conti mentre tutti gli altri, maestranze e candidati, si collegavano da casa, vestiti più o meno eleganti nell’attesa di scoprire se avevano vinto o meno. Nel primo anno di pandemia quella del remoto era una prassi che, successivamente, si sarebbe sperata superata per i David di Donatello 2021, ma che viene invece riconfermata seppur con alcune aggiunte e sorprese per cui, però, dovremmo aspettare l’11 maggio.

È infatti questa la data decretata per la cerimonia dei premi al cinema italiano, ancora una volta presenziata dal conduttore Conti che, a suo dire, insieme alla sua squadra sta già preparando il piano A, il piano B ed anche il piano C per non arrivare impreparati alla serata in un anno ancora così pieno di incertezze. A primeggiare, però, anche nella confusione della pandemia da Covid-19 è un anno di cinema che, forse meno intenso rispetto ai suoi predecessori, riserva comunque alcuni tesori cinematografici che risplendono tra le cinquine dei David.

Tra tutti sono i lodatissimi Favolacce e Volevo nascondermi a primeggiare, forti anche dei riconoscimenti esteri riceviti come la Migliore interpretazione maschile a Berlino per Elio Germano e l’Orso D’Argento per la sceneggiatura allo stesso festival per i Fratelli D’Innocenzo. A stupire su tutti sono, però, le 14 candidature di Hammamet, che pur presentandosi come un film non pienamente soddisfacente sotto alcuni punti di vista, dimostra nuovamente la portentosa presenza scenica del nostro gigante Pierfrancesco Favino.

Non poteva poi mancare la candidatura alla Miglior canzone per il brano Io sì di Laura Pausini da La vita davanti a sé, che gli Academy hanno deciso di premiare con una nomination agli Oscar dopo la vittoria ai Golden Globes 2021 e che, dunque, potrebbe fare incetta di premi. Anche un altro candidato alla statuetta d’oro ricompare fedele nelle cinquine dei David di Donatello: è Massimo Cantini Parrini, che se in America è candidato per lo splendido lavoro svolto con Pinocchio, qui in patria gli viene riconosciuto il contributo per l’estetica ai costumi del film Miss Marx.

Un plauso anche a Pietro Castellitto e al suo irriverente quanto grottesco I predatori, che dopo aver vinto per la Miglior sceneggiatura originale nella sezione di Orizzonti di Venezia76 punta ora al David, sempre per la Miglior sceneggiatura e, insieme, al Miglior regista esordiente. Notturno di Gianfranco Rosi, invece, rimane nella cinquina dei Migliori documentari, accanto all’acclamato Mi chiamo Francesco Totti di Alex Infascelli.

David di Donatello 2021

David di Donatello 2021: tutte le nomination

Miglior film

  • Favolacce
  • Hammamet
  • Le sorelle Macaluso
  • Miss Marx
  • Volevo nascondermi

Miglior Regia 

  • Favolacce – Damiano e Fabio D’Innocenzo
  • Hammamet – Gianni Amelio
  • Le sorelle Macaluso – Emma Dante 
  • Miss Marx – Susanna Nicchiarelli
  • Volevo Nascondermi – Giorgio Diritti

Miglior Regista Esordiente 

  • I predatori – Pietro Castellito
  • Magari – Ginevra Elkann
  • Non odiare – Mauro Mancini
  • Sul più bello – Alice Filippi
  • Tolo Tolo – Luca Medici

Miglior sceneggiatura originale

  • Cosa sarà 
  • Favolacce 
  • Figli
  • I predatori
  • Volevo nascodermi 

Miglior sceneggiatura non originale

  • Assandira 
  • Lacci 
  • Lasciami andare 
  • Lei mi parla ancora
  • Lontano lontano

Miglior produttore 

  • Favolacce 
  • I predatori 
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Miss Marx 
  • Volevo nascondermi 

Miglior attrice protagonista

  • Vittori Puccini – 18 regali
  • Paola Cortellesi – Figli 
  • Micaela Ramazzotti – Gli anni più belli
  • Sophia Loren – La vita davanti a sé
  • Alba Rohrwacher – Lacci

Miglior attore protagonista 

  • Kim Rossi Stuart – Cosa Sarà
  • Valerio Mastandrea – Figli
  • Piefrancesco Favino – Hammamet
  • Renato Pozzetto – Lei mi parla ancora
  • Elio Germano – Volevo nascondermi

Miglior attrice non protagonista 

  • Benedetta Porcaroli – 18 regali
  • Barbara Chichiarelli – Favolacce
  • Claudia Gerini – Hammamet 
  • Matilda De Angelis – L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Alba Rohrwacher – Magari

Migliore attore non protagonista 

  • Gabriel Montesi – Favolacce 
  • Lino Musella – Favolacce 
  • Giuseppe Cederna – Hammamet 
  • Fabrizio Bentivoglio – L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Silvio Orlando – Lacci 

Miglior fotografia 

  • Favolacce 
  • Hammamet 
  • Le sorelle Macaluso
  • Miss Marx 
  • Padrenostro
  • Volevo nascondermi

Miglior colonna sonora

  • Hammamet 
  • I predatori
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose 
  • Miss Marx
  • Non odiare
  • Volevo nascondermi

Miglior canzone originale 

  • Gli anni più belli (Claudio Baglioni) – Gli anni più belli
  • Io sì (Laura Pausini) – La vita davanti a sé
  • Miles Away (Pivio e Aldo De Scalzi ft. Ginevra) – Non odiare
  • Immigrato (Luca Medici) – Tolo Tolo
  • Invisibile (La Tarma) – Volevo nascondermi

Miglior scenografia

  • Favolacce 
  • Hammamet
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Miss Marx 
  • Volevo nascondermi 

Migliori costumi

  • Hammamet
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Le sorelle Macaluso
  • Miss Marx
  • Volevo nascondermi

Miglior trucco 

  • Hammamet
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Le sorelle Macaluso
  • Miss Marx
  • Volevo nascondermi

Miglior acconciature 

  • Favolacce
  • Hammamet
  • Le sorelle Macaluso
  • Miss Marx
  • Volevo nascondermi

Miglior montaggio

  • Favolacce 
  • Figli
  • Hammamet
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Volevo nascondermi

Miglior suono

  • Favolacce 
  • Hammamet 
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Miss Marx 
  • Volevo nascondermi

Migliori effetti visivi

  • Hammamet
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Miss Marx 
  • The Book of Vision
  • Volevo nascondermi

Miglior documentario 

  • Faith
  • Mi chiamo Francesco Totti
  • Notturno
  • Puntasacra 
  • The Rossellinis

Miglior film straniero

  • 1917
  • I miserabili – les Misérables
  • Jojo Rabbit
  • Richard Jewell 
  • Sorry We Missed You