Dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022 si svolgerà l’Expo 2020 Dubai, a cui l’Italia prenderà parte anche grazie al contributo di Gabriele Salvatores, regista premio Oscar.

I grandi eventi a livello mondiale ripartono dall’Expo Dubai 2020, il cui titolo è La Bellezza unisce le Persone. L’esposizione mondiale saltata lo scorso anno a causa della pandemia di Covid-19, avrà luogo a partire dal 1 ottobre 2021, pur mantenendo nel nome la data dell’anno passato. Il tema dell’Expo che, per la prima volta, avrà luogo in terra araba, si concentrerà sul tema delle connessioni tecnologiche e della mente, rivolte insieme al futuro. È Paolo Glisenti, commissario per la partecipazione italiana a Expo 2020 Dubai, a esporre gli obiettivi e le speranze che vedono l’Italia fare parte dell’ambizioso e importante progetto.

Glisenti: “L’Expo di Dubai sarà il primo grande evento post Covid-19. È un modo per ripresentarsi e riaffacciarsi al mondo. E l’Italia lo farà portando in prima linea le proprie bellezze. Non quelle solamente estetiche o estetizzanti, bensì quelle nate dalla contaminazione e dalla connessione con gli altri popoli e paesi, per un’unione che ci rappresenta come persone in maniera identitaria. Le regioni, perciò, che parteciperanno all’esposizione universale porteranno a Dubai la loro realtà e il loro ingegno territoriale.”

Direttore artistico del Padiglione Italia presente all’Expo 2020 Dubai è Davide Rampello, che è andato cercando di restituire attraverso la struttura che ospiterà le regioni italiane il senso di bellezza, lavoro e paesaggio che rappresenterà il Bel paese durante l’evento globale. “Ci aspetta un lungo viaggio che, noi, abbiamo già cominciato” dichiara Rampello “Sono mesi che lavoriamo assieme alle regioni per poter narrare la loro terra a Dubai. E saranno le regioni stesse a proporre i paesaggi che verranno mostrati.”. Ad aver dato conferma della loro partecipazione fino ad ora sono l’Emilia Romagna, le Marche, il Lazio, la Calabria, la Basilicata, la Puglia, la Valle d’Aosta e il Veneto. Mentre le regioni ancora in fase contrattuale sono il Piemonte, l’Abruzzo, la Campagna e il Friuli-Venezia Giulia. 

Davide Rampello ha inoltre annunciato quale regista premio Oscar darà vita ai contenuti presenti all’interno del Padiglione italiano. “È Gabriele Salvatores, il quale verrà coadiuvato da me, pur essendo poi lui stesso a decidere quali aspetti sono quelli più appropriati da riprendere e portare a Dubai. Le regioni che Salvatores racconterà saranno rappresentare in questo nostro Belvedere fatto di muri a secco, a riportare alla mente il sapere agrario dell’Italia. E, all’interno di questa struttura circolare, verrà allestito una sorta di studiolo rinascimentale con varie essenze di legno, su cui affacciarsi ai paesaggi.” Coloro che, infatti, entreranno all’interno del Padiglione, saranno al centro di ciò che verrà proiettato.

Gabriele Salvatores sarà dunque uno dei fari di questo evento mondiale che, a un anno dalla pandemia, segnerà una ripartenza importantissima a livello economico, artistico e sociale. Il che fa di questa esposizione universale una manifestazione attualissima, in cui la scienza e l’artisticità si incontreranno per dare voce a un nuovo umanesimo. Salvatores, che durante l’Expo si concentrerà sul lavoro delle regioni d’Italia e la loro natura, è stato anche il realizzatore del documentario Fuori era primavera, che proprio in questo 2021 ha raccontato il periodo del lockdown passato dall’intero Paese.

“Sono onorato di essere stato scelto per questo compito non semplice, ma pieno di emozioni e possibilità.” dichiara il cineasta “Quello che farò per il Padiglione pensato da Davide Rampello è quello di riempirlo con le riprese del lavoro delle persone e dei paesaggi dell’Italia. Ogni regione è diversa a proprio modo. Ci sono viste, odori, sapori e cibi diversi in ogni posto che si va a visitare. Ma, ogni punto, è poi unito da questa cultura mediterranea che tanto deve anche al mondo arabo e mediorientale, di cui l’Italia è stata ponte tra società e visioni.”È sempre Salvatores a illustrare meglio l’idea che porterà all’Expo: “Ci saranno due diverse impostazioni vista la presenza delle due diverse sale. In una verrà inquadrato il lavoro dei cittadini. Voglio star molto vicino alle persone, ai lavoratori. Voglio riprendere i loro volti e le loro mani. Soprattutto le mani. In più penso che questo tipo di racconto verrà reso in bianco e nero, poiché in grado di tirare fuori il senso di poeticità del lavoro, che va dalla signora che prepara in cucina alla mano di chi costruisce i remi delle gondole a Venezia. Il secondo, invece, sarà un aspetto dedicato ai paesaggi, dove lo spettatore sarà al centro di questa immagine che lo avvolgerà a trecentosessanta gradi e di cui, per realizzarla, faremo uso della tecnologia, così da poter allargare il nostro sguardo.”.

Nella decisione di scegliere Gabriele Salvatores ha preso parte anche lo scrittore Sandro Veronesi, vincitore del premio Strega con il romanzo Il colibrì: “Sono felice di aver contribuito alla scelta di Gabriele Salvatores, le idee sul Padiglione Italia sono meravigliose e lui è una garanzia. So che farà un lavoro egregio.”. 

Il Belvedere, così denominato dunque il percorso espositivo nel Padiglione Italia, sarà parte dell’Expo 2020 Dubai, che si svolgerà dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022.