Jason Sudeikis e Bill Lawrence danno vita alla comedy più amata del momento: Ted Lasso è un concentrato di umorismo e dolcezza, tutto quello che vorremo vedere e diventare

Bill Lawrence è stato colui che ci ha donato Scrubs – Medici ai primi ferri. Solamente uno dei prodotti più influenti nella comicità seriale di un decennio cominciato nel 2001 e conclusosi con i due episodi Il mio finale parte 1 e parte 2 nel 2009. Un uomo a cui dobbiamo una larga parte della nostra fiducia non solo nei medici, ma nelle persone umane, comfort characters che persino nella rabbia e nella chiusura in se stessi come quella del Dottor Cox permettevano allo spettatore di ritrovare un pezzo di sé, della propria storia e di una maniera per guardarla e volgerla al meglio. Essere sognatori era il motto di vita di un personaggio positivo come quello di JD, non per questo esente da errori, cadute, disagi o enormi sbagli, ma pur sempre tra i protagonisti più sereni che la tv commerciale abbia mai saputo offrire, diventando un’icona e modello da prendere ad esempio per la propria crescita. 

Un personaggio a cui spesso ci siamo sentiti affini perché mosso da una stramberia di cui lui stesso era cosciente eppure non ha mai cercato di nascondere, principio su cui Bill Lawrence torna a puntare per una serie che irradia il medesimo sentore di bontà, cifra poetica che riporta un po’ di quel JD nelle pieghe della sua nuova storia. È l’umanità che sentivamo tanto nella dramedy Scrubs e che torna con la potenza che solo la gentilezza può avere nell’inedito contenuto per Apple tv Ted Lasso, a far così ancora una volta da motore alla scrittura di un autore televisivo che sembra aver scoperto e decodificato l’incognita della magnanimità per farne specchio inusuale per un’esistenza spesso troppo cruda e pessimista. Serie che possono promettere molto poco, ma tentano comunque di rassicurare i propri spettatori mostrando loro che, prima o poi, si avrà la possibilità di poter incontrare nella propria vita una persona simile a JD o Ted Lasso. Qualcuno pronto a spronarti interiormente, tanto da portarti involontariamente a voler essere migliore.

ted lasso

Ted Lasso: la comprensione dietro la gentilezza

Senso di motivazione che solamente le opere qualitativamente rilevanti sprigionano dal proprio centro, di cui Ted Lasso è nuova luce nel panorama seriale e che si circonda di altrettante figure imprescindibili per poter apprendere come e cosa è necessario fare per perfezionarsi. Non è infatti solamente il protagonista dell’attore Jason Sudeikis, anche lui creatore della serie, a restituire la tenerezza che solo chi è disposto ad avere fiducia nel prossimo può mostrare, bensì un intero compartimento di strampalati personaggi che gravitano attorno all’orbita Lasso e che rimangono soggiogati dal suo estenuante, e quindi proprio per questo bellissimo, ottimismo.

Ted Lasso si fa così bagno rigenerante, fonte di speranze su di una finestra che speriamo esista veramente e che possiamo cominciare a rendere autentica partendo da noi stessi. Tra le meraviglie della serie Apple, nella storia di un allenatore amatoriale di football chiamato a lavorare per una società calcistica nell’altezzosa Inghilterra, c’è la verità dietro all’euforia contagiosa del protagonista, l’impegno che l’uomo investe per fare in modo che, ogni volta, si agisca per il verso giusto. L’essere umano Lasso si costruisce attorno a una vita personale che sta perdendo il proprio perno famigliare, che lo pone a chilometri di distanza da un matrimonio in bilico e da un figlio che ama, che gli fa capire che non sempre il proprio punto di vista è l’unico a cui bisogna guardare, ma che l’importante è saper scavare affondo, apprendere e ascoltare.

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Essere Ted Lasso

Essere Ted Lasso significa comprendere che, attorno, il mondo può essere un posto complicato. Non è l’ingenuità di un’amabilità senza fine, non riguarda il non vedere la meschinità che aleggia quotidianamente. Essere Ted Lasso è sapere quanto di più brutto può esserci e decidere comunque, coscienziosamente, di non lasciarsi tramortire, di rispondere nell’unico modo per cambiare lo stato delle cose: essere buoni. Ted Lasso è giusto, leale, pronto a sapersi scusare e mai reticente nel perdonare. Nonché incredibilmente divertente nelle sue mille trovate, e a quanto pare anche ottimo pasticcere, di cui vorremo assolutamente assaggiare i suoi rinomati biscotti.

Dal ritratto riconciliante per lo spettatore con un tipo di personalità che vorremmo tanto essere, quanto incontrare al di fuori, Ted Lasso fa del suo personaggio principale il catalizzatore di altrettanti adorabili individui illuminati tutti da una caratterizzazione eccezionale e perfettamente in linea con la comicità proposta, che unisce l’ambiente sportivo della Premier League all’unicità dei giocatori che la serie fa scendere in campo. Una partita condotta alla vittoria da ogni singolo personaggio, dai loro formidabili interpreti. Tutti ammaliati dall’indulgenza e dalla forza d’animo di Ted Lasso. E, tutti noi, ammaliati da loro a nostra volta.

TRA LE NOVITÀ DI APPLE TV C’È ANCHE LA SERIE THRILLER CALLS.

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