Un recap necessario prima di vedere The Falcon and The Winter Soldier, la nuova serie Marvel Studios che arriva su Disney+ dal 19 marzo. 

Mancano pochissimi giorni al nuovo appuntamento con il Marvel Cinematic Universe versione TV, The Falcon and The Winter Soldier arriverà su Disney+ il 19 marzo, con la medesima formula di WandaVision e The Mandalorian: il rilascio settimanale degli episodi, per un totale di sei attesissime puntate dalla durata di un’ora circa.

Progettato originariamente come primo show Marvel Studios per Disney+, ha subìto notevoli ritardi nella sua fase produttiva a causa della pandemia. Così, dopo il successo planetario di WandaVision, The Falcon and The Winter Soldier sarà la seconda serie del MCU a debuttare sulla piattaforma streaming, portando sul piccolo schermo un’ambientazione da action-thriller in stile Captain America: The Winter Soldier.

Una serie action-thriller o una buddy serie? Forse entrambe

Sulla reale trama della serie vige il massimo riserbo: i due protagonisti si alleano in un’avventura globale che mette alla prova le loro capacità e la loro pazienza. Ambientata subito dopo i fatti di Avengers: Endgame, The Falcon and The Winter Soldier promette di essere meno misteriosa di WandaVision e già dai trailer punta ad alternare le caratteristiche comiche di un classico buddy movie all’azione da cinefumetto e alla suspense tipica dei thriller. 
Prima di addentrarci in questa nuova avventura Marvel, occorre fare un ripasso per comprenderne meglio le dinamiche: chi sono The Falcon e The Winter Soldier?

Chi è Sam Wilson/The Falcon?

Nato dalla geniale mente di Stan Lee e da Gene Colan per Captain America #117, appare per la prima volta nei fumetti nel 1969. La sua storia editoriale è molto diversa da quella vista sul grande schermo, per questo è necessario fare un po’ di ordine e ripercorrere le tappe principali del personaggio ricreato dai Marvel Studios.

Nel MCU è interpretato dal frizzante e talentuoso Anthony Mackie e fa il suo debutto in Captain America: The Winter Soldier. Ex soldato dell’aeronautica militare, gestisce un gruppo di supporto per veterani e incontra Steve Rogers durante una sessione di jogging a Washington, mentre tenta di correre alla stessa velocità di Captain America, che spavaldo e instancabile continua a superarlo “a sinistra”. Sam ha un ruolo centrale nel film, e aiuta Cap a sconfiggere l’Hydra, ma è la solo la prima delle loro collaborazioni: Sam, con la sua armatura da Falcon, aiuta in seguito Cap a rintracciare Bucky Barnes (The Winter Soldier) e viene reclutato per diventare un membro degli Avengers alla fine di Age of Ultron.

Si schiera, ovviamente, dalla parte di Captain America durante la Civil War che divide i Vendicatori, cosa che lo metterà contro la legge. Incarcerato prima, liberato da Cap poi, diventa un fuggitivo, tornando dalla clandestinità per partecipare alla battaglia contro Thanos in Avengers: Infinity War. Vittima dello SNAP di Thanos (The Decimation, cioè la decimazione), riemerge, sempre “a sinistra”, grazie al contro-SNAP di Smart Hulk in Avengers: Endgame

Negli ultimi minuti della pellicola, scopriamo che Steve Rogers non solo ha riportato le Gemme dell’Infinito nell’esatto punto in cui erano state prese, ma ha deciso di vivere la vita che non gli era stata concessa con Peggy Carter, tornando nel presente anziano e consapevole che il suo iconico scudo dovrà essere consegnato a qualcun altro. Sam raccoglierà questa importante eredità?

Chi è Bucky Barnes/The Winter Soldier?

Joe Simon e Jack Kirby hanno creato il personaggio di James Buchanan Barnes per Captain America Comics #1, pubblicato nel dicembre 1940, mentre nel mondo infuriava la Seconda Guerra Mondiale.

Contrariamente a quanto visto nel MCU, nei fumetti, Steve Rogers e Bucky Barnes non sono amici d’infanzia, ma si conoscono nel Regno Unito e si alleano contro i nazisti e Teschio Rosso. Per comprendere meglio il personaggio interpretato dall’aitante Sebastian Stan, vi diciamo che, sul grande schermo, la nascita del super soldato al servizio dell’Hydra è abbastanza fedele alla sua controparte fumettistica e non difetta di pathos. 

In Captain America – Il Primo Vendicatore, stand-alone movie del 2011 diretto dal premio Oscar Joe Johnston, viene introdotto il personaggio di Bucky, migliore amico di Steve Rogers dall’infanzia. Sono gli anni ’40 del secolo scorso: l’America vive un momento tra i più bui della storia e tutti i ragazzi in età da reclutamento sognano di salvare l’umanità dalla minaccia nazista. Tra loro c’è James Buchanan Barnes, ragazzo prestante e spavaldo, BFF di un – allora – mingherlino e cagionevole Steve Rogers, a cui manca il fisico ma non la cocciutaggine. Iperprotettivo nei confronti dell’indifeso mini-Rogers, Bucky è la roccia su cui Steve può contare in ogni occasione. 

Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Sergente Barnes verrà catturato dall’Hydra del Teschio Rosso con tutta la sua unità, il 107° Reggimento Fanteria. Sarà Captain America, ovvero Rogers dopo l’iniezione del siero del super soldato, a partire per andare a salvare lui e i compagni superstiti. Bucky è sconvolto e allo stesso tempo orgoglioso di ciò che Steve è diventato: lui, del resto, aveva sempre saputo chi fosse il suo amico. 

Formando con Rogers e compagni la squadra d’élite Howling Commandos, Bucky si distinguerà per coraggio e spirito di sacrificio, spingendosi più volte là dove a Cap – baluardo di correttezza e moralità – non era consentito. Durante un’operazione, Bucky rimane apparentemente vittima di un incidente in treno, davanti al dolore e all’incredulità di Steve Rogers. Come sappiamo grazie agli eventi di Captain America: The Winter Soldier, Bucky era sopravvissuto alla caduta, rapito dall’HYDRA, ibernato, dotato di un braccio cibernetico e trasformato in un assassino senza memoria dal Dottor Arnim Zola (Toby Jones), al servizio dell’organizzazione terroristica. Usato all’occorrenza, sarà più volte sottoposto al lavaggio del cervello per evitare contaminazioni emotive. Conservato in stasi criogenica tra una missione e l’altra, invecchierà di soli cinque anni in un arco di cinquanta. La fine di James Buchanan Barnes segna la nascita del Soldato d’Inverno. 

In Captain America: Civil War Bucky svolge un ruolo fondamentale. Diventa, suo malgrado, la pietra dello scandalo che porterà alla guerra civile che dividerà i Vendicatori. Il cambiamento del personaggio del Soldato d’Inverno, le sfaccettature che ne delineano la personalità sono molteplici e fanno capolino in diverse sequenze della seconda pellicola dei Fratelli Russo: se prima era controllato da aguzzini psicopatici che lo avevano robotizzato e privato dei sentimenti, ora deve fare i conti con un passato da villain. E deve cercare di non farsi ammazzare da Iron Man, leggermente alterato dopo aver scoperto che è stato lui ad uccidere i suoi genitori. 

Fragile e consapevole delle spregevoli azioni commesse, accetta la riabilitazione e viene portato in Wakanda da Steve Rogers. Qui, curato, riabilitato e con un braccio meccanico nuovo e completamente in vibranio, combatte contro Thanos in Avengers: Infinity War, ma anche lui è una delle vittime della decimazione del Titano Pazzo e ritorna vivo e vegeto solo grazie a Smart Hulk in Endgame

The Falcon And The Winter Soldier: cosa sappiamo?

Come anticipato, la trama della serie Marvel Studios è avvolta nel mistero. Sappiamo che al centro dello show ci sarà la decisione di Sam: sarà lui il nuovo Captain America come richiesto da Steve Rogers o ci sarà un colpo di scena di cui, ovviamente, ancora non è dato sapere? Nel frattempo, il governo degli Stati Uniti non valuta positivamente questa ipotesi, probabilmente per colpa del suo precedente status di criminale, e affida così il compito a un “sostituto”, John Walker (Wyatt Russell), che nei fumetti ha evidenti problemi di gestione della rabbia. 

A causare problemi sarà il ritorno di Zemo, sempre interpretato da Daniel Brühl, pronto a farsi giustizia dopo gli eventi di Captain America: Civil War. Nel cast anche Emily VanCamp nel ruolo di Sharon Carter, ormai ex agente dello SHIELD e della CIA. Non è chiaro da che parte starà, ma la nostra speranza è quella di poter vedere una nuova storia d’amore, magari proprio tra Sharon e Sam. 
La serie è diretta da Kari Skogland, mentre Malcolm Spellman è il capo sceneggiatore. 

LEGENDS

Con Marvel Studios Legends, in esclusiva su Disney+, è possibile rivivere i viaggi dei personaggi preferiti di The Falcon and The Winter Soldier, prima del lancio della serie. Gli episodi “Falcon” e “Il Soldato d’Inverno” hanno debuttato lo scorso venerdì 5 marzo, mentre gli episodi “Zemo” e “Sharon Carter” arriveranno venerdì 12 marzo sulla piattaforma streaming.