L’onniscente sintezoide impartisce una lezione di metafisica nell’ultima puntata di WandaVision. Che significato ha il paradosso della Nave di Teseo?

La saggezza di Visione, onniscente sintezoide del Mondo Marvel, non ha davvero confini. E non solo per le profonde frasi che ci ha regalato durante tutta la serie WandaVision, in cui è stato capace di descrivere il dolore come amore perseverante, ma anche per una spiazzante lezione di metafisica che riprende il concetto di unicità. 

Se avete già visto l’episodio finale di WandaVision (qui la nostra recensione), avete quindi già assistito allo scontro inevitabile tra Visione e… Visione. Il supereroe interpretato dall’attore che ha trollato tutti alla grande – Paul Bettany – è protagonista di un conflitto che non risparmia colpi e botte da orbi, con tanto di esplosioni alla Terminator. Dopo l’azione arriva anche la riflessione: tra i due, chi è il vero Visione? 

Qui, la sceneggiatrice Jac Schaeffer innalza ancora di più il livello di una serie già scritta alla perfezione, prendendo spunto dalla metafisica e ponendo un quesito decisamente importante. E prima di capire chi tra il Visione condizionato e il White Visione sia quello “autentico”, occorre approfondire la questione dell’effettiva persistenza dell’identità originaria, che è poi al centro della storia della nave di Teseo.

WANDAVISION: IL PARADOSSO DELLA NAVE DI TESEO

Se in un’entità materiale, nel tempo, le parti cambiano o vengono sostituite, quella medesima entità conserverà la sua autenticità? Oppure sono le parti sostituite e rigenerate a preservarne l’identità originaria? Vi spieghiamo meglio: si racconta che la nave di legno sulla quale viaggiò il mitico eroe greco Teseo fosse conservata intatta in un museo. Con gli anni, ovviamente, il legno era soggetto a deterioramente, pertanto le parti venivano sostituite man mano. Giunse quindi un momento in cui tutte le parti originali erano state sostituite, benché la nave stessa conservasse esattamente la sua forma autentica. Ragionando su tale situazione (la nave è stata completamente sostituita, ma allo stesso tempo la nave è rimasta la nave di Teseo), la questione è: la nave di Teseo si è conservata oppure no? Ovvero: l’entità (la nave), modificata nella sostanza ma senza variazioni nella forma, è ancora proprio la stessa entità? O le somiglia soltanto? (Grazie Wikipedia!)

Il paradosso citato da Visione serve a farci capire che il Visione all’interno dell’HEX (ovvero WestView sotto il controllo di Wanda) è un Visione condizionato, nato dal frammento di Gemma della Mente che vive dentro Scarlet Witch, e che il White Vision ri-assemblato dalla S.W.O.R.D. conserva tutte le parti del Visione originale (quello creato durante Avengers: Age of Ultron e morto in Infinity War, per capirci) ed è effettivamente il vero Visione. Ora, che ha anche avuto accesso ai ricordi può essere considerato davvero il Visione che era prima? 

Non sappiamo cosa succederà ora, ma ipotizziamo che il Visione “sbloccato” troverà la sua strada e, fortunatamente, potrà comparire ancora nel futuro del Marvel Cinematic Universe. 

Paul Bettany aveva detto a Black Girl Nerds: “Ci sono cose di cui non posso parlarvi, ho lavorato con un attore che sarà una sorpresa per tutti. Un attore con cui ho sempre desiderato lavorare, il che è semplicemente incredibile”. Questa dichiarazione oggi suona come un gigantesco troll: l’attore di cui parla Bettany è… Paul Bettany.