Il cinema e la Festa della mamma! L’amore di una madre non lo si può trovare in nessuna forma tangibile esistenTe. o forse ci è RIUSCITO IL CINEMA?

Il 9 maggio è la FESTA DELLA MAMMA e quale modo migliore per festeggiarle con il cinema? Abbiamo scelto quelle che per noi sono le mamme cinematografiche che rispecchiano di più i vari aspetti di essere genitore. Essere madri significa anche essere donne forti con grandi passioni, aspirazioni e un passato non sempre facile. Auguri, mamme!

Erin (Julia Roberts) in Erin Brockovich: Erin è una madre forte e determinata, intelligente e grande lavoratrice. Di certo una che non si fa mettere i piedi in testa, nemmeno da due grandi compagnie energetiche che contaminano le falde acquifere di una cittadina californiana. La sua intraprendenza e senso di giustizia la porteranno ad avere un futuro migliore per i suoi figli e per gli abitanti della cittadina.

Isabel (Julia Roberts) e Jackie (Susan Sarandon) in Nemiche Amiche: in questo film vengono ben rappresentate due tipologie di madri. Jackie è la madre divorziata, amata dai figli e sa esattamente come comportarsi con loro. Isabel è invece la nuova compagna del padre dei bambini, che fa di tutto per farsi accettare e amare dai piccoli come se fossero suoi. Due personalità completamente diverse che si troveranno a odiarsi, in un momento iniziale, per poi conoscersi e accettarsi, per il loro bene e per quello dei figli.

Juno (Ellen Page) in Juno: Juno è la storia di una ragazza adolescente che rimane incinta per caso nella sua prima ed unica esperienza sessuale. Nonostante la giovane età e le opinioni contrastanti di che le sta vicino, Juno decide di tenere il bambino, di abbracciare questa nuova realtà e di dare poi il bambino in adozione a una coppia da lei scelta. Un bellissimo rapporto tra madre naturale e adottiva che ci fa comprendere anche una nuova visione di maternità.

Marion McPherson (Laurie Metcalf) in Lady Bird: una madre severa, ma dal cuore grande. Premurosa, ma sicura e con una grande personalità. Un bellissimo rapporto tra una figlia adolescente sempre arrabbiata con la vita e una madre che ha la pazienza di starle dietro, farla ragionare e ascoltarla. Una madre che crede nella figlia e nel suo potenziale, anche se non sempre è in grado di farglielo capire.

Nicole Barber (Scarlett Johansson) in Storia di un matrimonio: un’altra madre divorziata, ma nel momento in cui la rottura accade. Nicole rappresenta l’apprensione di una madre nel voler dare il meglio al figlio, dandogli una casa in cui star bene e dandogli una nuova vita in una città che non conosce. E dopo tutto quello che passerà accetterà anche il nuovo rapporto con l’ex-marito. Nicole è la dimostrazione dell’amore materno oltre il divorzio.

Maggie (Naomi Watts) in 3 Generations: Maggie è una madre divorziata con non molta fortuna in amore. Naive e tra le nuvole, Maggie è la madre di Ray, un adolescente di sesso maschile nel corpo di una ragazza. Maggie si troverà a sostenere il figlio quando comincerà a intraprendere la difficile metamorfosi da donna a uomo. Ma per poter iniziare le terapie mediche Ray dovrà affrontare la parte più difficile della transizione: conoscere il padre per poter avere il consenso per le medicine. Ma con Maggie sempre al suo fianco.

Daphne Wilder (Diane Keaton) in Perchè te lo dice mamma: Daphne è una madre apprensiva e soffocante. Iperprotettiva e indiscreta, si intromette nella vita delle figlie, per le quali ha standard elevatissimi e una storia già scritta. Ma una madre che impareremo nonostante tutto ad amare e comprendere.

Donna Sheridan (Meryl Streep) in Mamma Mia!: Donna Sheridan è una focosa madre piena di energie e con un passato fatto di vari partner. Farà di tutto per nascondere il passato alla figlia – che in realtà sa già tutto per una sua ricerca sul suo vero padre- e alla fine troverà il vero amore.

Joyce Brewster (Barbra Streisand) in Parto con mamma: una madre che ritrova il figlio trentenne, ormai indipendente e con una sua vita, in un viaggio on the road. Ma non ritroverà solo il figlio, ma anche se stessa e il suo vero spirito. Da apprensiva a ansiosa diverrà spontanea e meno timorosa della vita.

Viola Felds (Jane Fonda) in Quel mostro di suocera: ricordiamoci che anche le suocere sono pur sempre delle madri. Per noi quella più divertente è sicuramente Jane Fonda in Quel mostro di suocera. Una suocera contro il matrimonio del figlio, che cerca di boicottare l’unione in qualsiasi modo. Da regali kitsch, a pedinamenti fino a un vero e proprio detective per cercare del marcio nel passato della futura moglie del figlio. Una divertente guerra tra suocera e nuora fino all’ultimo colpo.

Mildred Hayes (Frances McDormand) in Tre Manifesti a Ebbing, Missouri: la parola scritta, il fuoco, la madre. In una delle migliori performance della sua carriera, la McDormand regala un ritratto di una madre in cerca di giustizia, dilaniata dal dolore per l’atroce morte della figlia. Una donna forte, resiliente, sola contro un sistema, che contro ogni previsione e circostanza avversa riesce a fare fronte in maniera efficace allo strazio, riuscendo a trarre nuovo slancio dalle avversità.

Per la Festa della Mamma, quale mamma del cinema scegliereste?