Margherita Buy, Riccardo Scamarcio e Alba Rohrwacher nel cast di Tre Piani, l’ultimo film di Nanni Moretti presentato a Cannes e tratto dal romanzo di Eshkol Nevo.

 

Accolto con undici lunghi minuti di applausi, Tre Piani di Nanni Moretti arriva a Cannes in un giorno speciale. Gli azzurri vincono ai rigori il titolo di Campioni d’Europa, Marco Berrettini gioca la finale a Wimbledon contro il numero uno Djokovic, e sulla Croisette torna dopo sei anni il regista di Mia Madre e La stanza del figlio accanto a un cast stellare per presentare il suo tredicesimo lungometraggio di finzione. Dramma famigliare tratto dall’omonimo romanzo pubblicato nel 2015 dall’israeliano Eshkol Nevo e prodotto da Fandango, Sacher Film, Rai Cinema, Le Pacte, Tre Piani è la storia di un gruppo di condomini di una palazzina del quartiere romano e borghese di Prati, le cui vite apparentemente disconnesse finiranno invece per scontrarsi.

Al primo piano vivono Lucio (Riccardo Scamarcio), Sara (Elena Lietti) e la loro bambina di sette anni, Francesca. Nell’appartamento accanto Giovanna (Anna Bonaiuto) e Renato (Paolo Graziosi), che spesso fanno da babysitter alla bambina. Una sera, Renato, a cui è stata affidata Francesca, scompare con la bambina per molte ore. Quando finalmente i due vengono ritrovati, Lucio teme che a sua figlia sia accaduto qualcosa di terribile. La sua paura si trasforma vera e propria ossessione.

Al secondo piano invece vive Monica (Alba Rohrwacher) e il marito ingegnere Giorgio (Adriano Giannini), alle prese con la prima esperienza da genitori. Monica, quando il marito è fuori per lungo periodi, combatte una battaglia personale e silenziosa contro la paura di diventare un giorno come sua madre, ricoverata in clinica per disturbi mentali. Giorgio capisce che non potrà più allontanarsi da sua moglie e sua figlia. Forse però è troppo tardi.

Dora (Margherita Buy) e Vittorio (Nanni Moretti) sono entrambi giudici e vivono all’ultimo piano assieme al figlio di vent’anni, Andrea (Alessandro Sperduti). Una notte il ragazzo, ubriaco, investe e uccide una donna. Sconvolto, chiede ai genitori di fargli evitare il carcere. Ma Vittorio pensa che il figlio debba essere giudicato e condannato per quello che ha fatto. Tra padre e figlio la tensione esplode, fino a creare una frattura definitiva.

tre piani

Il film affronta temi universali quali la colpa, le conseguenze delle scelte, la giustizia e la responsabilità dell’essere genitori, e lo fa attraverso personaggi fragili e spaventati, mossi principalmente da paure ed ossessioni che spesso finiscono per dar vita ad azioni estreme.

Del film Nanni Moretti ha aggiunto:

In un momento in cui si parla molto di cosa lasceremo ai nostri figli in termini ecologici, si parla poco di cosa lasceremo loro in termini etici e morali. Ogni gesto che noi compiamo anche nell’intimità delle nostre case ha conseguenze che si ripercuoteranno sulle generazioni future. Di questo ognuno di noi deve essere consapevole e responsabile: le nostre azioni sono quello che noi lasciamo in eredità a chi viene dopo di noi. Questa storia racconta la nostra tendenza a condurre vite isolate, ad alienarci da una comunità che non solo non vediamo più, ma di cui pensiamo anche di poter fare a meno.

Tre Piani arriverà nelle sale italiane il prossimo 23 settembre e sarà distribuito da 01 Distribution. Di seguito ecco il trailer.