Tanti i titoli attesi di Venezia78 e anche molto cinema italiano: da America Latina dei D’Innocenzo a È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino

Che meraviglia il cinema! E che emozione poterlo veder splendere in occasioni come la 78esima Mostra di Arte Cinematografica del Cinema di Venezia! La manifestazione cinematografica, che si terrà quest’anno dal 1 all’11 settembre, ha annunciato il programma di quello che, sulla carta, sembra presentarsi come un festival con i fiocchi, dove le grandi major sfileranno accanto al cinema sperimentale proveniente da tutto il mondo, pronto a proiettarsi verso gli Oscar 2022. Mostra che, anche in un anno come quello del 2020 in piena pandemia, aveva saputo allietare il suo pubblico con un cinema forse più autoriale, ma non per questo meno entusiasmante, sicuramente in contrasto con la risonanza dei titoli del concorso 2021.

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I film Fuori Concorso

Cominciamo subito con le altisonanti opere della sezione Fuori Concorso. La presenza di Dune, in anteprima mondiale il 3 settembre, era già stata confermata da tempo, ma sono altri interessanti titoli quelli che aspettano Venezia78. A cominciare è senza dubbio The Last Duel, in uscita in Italia il 14 ottobre e che vede un cast stellare composto da Adam Driver – di arrivo diretto dal Festival di Cannes con Annette di Leos Carax -, Matt Damon, Ben Affleck e Jodie Comer. È poi l’horror Last Night in Soho a venir presentato al Lido, l’inedito film di Edgar Wright confermato anche al Festival di Toronto e che porterà al festival italiano l’opera con protagonisti Anya Taylor-Joy, Thomasin McKenzie e Matt Smith. C’è poi il secondo capitolo della trilogia moderna di Halloween diretto da David Gordon Green e dal titolo Halloween Kills, non solo con protagonista Jamie Lee Curtis, ma che vede l’iconica attrice ricevere al Lido anche il Leone d’oro alla carriera.

Tre gli italiani Fuori Concorso, che aprono la lista alla quota italica di altissima qualità che presenzierà al festival. Roberto Andò presenta il film di chiusura Il bambino nascosto, Leonardo Di Costanzo il suo Ariaferma (entrambi con Silvio Orlando nel cast), mentre Stefano Mondini porta al Lido un film dal grande cast corale quale La chiesa cattolica, lui che lo scorso anno aveva chiuso l’evento con il drammatico Lasciami andare. A completare la lista: Las Choses Humaines di Yvan Attal e Old Henry di Potsy Ponciroli.

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L’Italia a Venezia78

Tantissime sono le pellicole che rappresenteranno il nostro paese durante la Mostra mondiale, dai tre cineasti Fuori Concorso che abbiamo annunciato ai cinque nomi presenti nella sezione ufficiale. Nel Concorso di Venezia78 figura Gabriele Mainetti, il cui Freaks Out è ormai uno dei titoli più attesi del panorama nostrano. Rimandato di mesi e mesi, fino ad anni, a causa dell’emergenza da Covid-19, il film sul circo con persone fantastiche e inusuali ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale vede finalmente la luce e viene affiancato dal talento dei Fratelli D’Innocenzo con il loro America Latina e quello di un veterano quale Paolo Sorrentino, che a Venezia porta la storia incredibilmente personale di È stata la mano di Dio.

Mario Martone è un affezionato del festival di Venezia ed ecco che si presenta con Qui rido io, che si concentra sulla figura del commediografo e attore Eduardo Scarpetta. A completare il quintetto degli italiani in Concorso abbiamo Il buco di Michelangelo Frammartino, il cui ultimo film Le quattro volte risale al 2010.

Inoltre a stupire sono altri due film di cineasti italiani appartenenti ad altre categorie della Mostra: in Orizzonti figura Laura Bispuri, regista di Vergine giurata e Figlia mia, la quale presenta Il paradiso del pavone e, nella sezione de La Settimana della Critica, Alessandro Celli col suo Mondocane, con nel cast Alessandro Borghi.

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òI film in Concorso

Il Concorso di Venezia78, come preannunciavamo, si prospetta scoppiettante. Oltre ai titoli italiani citati e il biopic Spencer di Pablo Larrín che Variety aveva già annunciato al Lido, ci sono altre voci che il Concorso ha confermato e che vede una carrellata di ottimi nomi come la Jane Campion di The Power of the Dog che porterà a Venezia gli attori Benedict Cumberbatch, Kirsten Dunst, Jesse Plemons, Kodi Smit-McPhee. Tra le registe di Venezia78 al suo debutto dietro la macchina da presa arriva Maggie Gyllenhall, attrice di immensa bravura la quale si è posta questa volta dall’altra parte della camera per l’opera The Lost Daughter, mentre Mona Lisa and the Blood Moon di Ana Lily Amirpour vede il ritorno della regista dopo i suoi A Girl Walks Home Alone at Night e The Bad Batch. Per finire con la presenza femminile alla regia della Mostra di Venezia compaiono Audrey Diwan con L’événement e Natasha Merkulova assieme a Aleksey Chupov per Captain Volkonogov Escaped.

Continuiamo con, ovviamente, il film di apertura già annunciato ossia Madres Paralelas di Pedro Almodóvar, che non è l’unico latino in Concorso a Venezia78. Dopo anni di attesa torna infatti Lorenzo Vigas con il suo La Caja, lui che nel 2015 ha vinto il Leone d’oro proprio con il suo debutto Ti guardo. A far loro compagnia anche Michel Franco dal Messico col suo Sundown, di ritorno dopo il divisivo Nuevo Order presentato l’anno precedente al Lido, e Gastón Duprat che rende nuovamente coppia di protagonisti Penélope Cruz e Antonio Banderas per il film Official Competition.

Tra i grandi nomi del Concorso arriva Paul Schrader con The Card Counter, con protagonista Oscar Isaac, presente a Venezia78 in ben tre opere: il suddetto film, la serie Scene da un matrimonio e il colossale Dune. E, parlando di attori, Vincent Lindon sarà ancora una volta protagonista per il regista Stéphane Brizé per Un Autre Monde, mentre Xavier Dolan e Gérard Depardieu fanno parte del cast dell’opera francese Illusions perdues di Xavier Giannoli.

A completare la lista dei film in Concorso nella sezione ufficiale: On the Job: The Missing 8 di Erik Matti, Leave No Trace di Jan P. Matuszyński e Reflection di Valentyn Vasyanovych.