Vivo: ecco le nostre interviste al compositore Alex Lacamoire, al doppiatore Juan de Marcos e agli animatori Carlos Zaragoza e Wendell Dalit

Creare un mondo d’animazione è un’esperienza unica. Soprattutto quando questo universo va sospingendosi grazie alla sinergia che si crea tra tratto e melodia, disegno e musica. È ciò che è avvenuto con armonia e divertimento proprio nel film d’animazione Vivo della Sony Pictures, disponibile sulla piattaforma Netflix dal 6 agosto.

Il protagonista che dà titolo all’opera animata è un piccolo kinkajou che deve affrontare un viaggio da Cuba a Miami, dove dovrà consegnare un’importantissima canzone che viaggia tra ricordi e sentimenti. È lungo la sua attraversata che Vivo incontrerà la chiassosa Gabi, che gli dimostrerà che si può trovare uno stesso ritmo con cui muoversi anche se si è totalmente diversi.

vivo recensione

Tra musica e animazione: le nostre interviste ai creatori di Vivo

Vivo è un’avventura che ondeggia tutta secondo uno spartito musicale e animato ben chiaro. È per questo che abbiamo chiesto al compositore, arrangiatore e produttore musicale Alex Lacamoire e al musicista Juan de Marcos, icona della musica cubana nel mondo e doppiatore originale di Andrés, quanto di loro hanno messo nella realizzazione e nelle melodie di Vivo. Così come a Carlos Zaragoza e Wendell Dalit, production designer e art director, abbiamo chiesto quali sono state le parti animate più difficili da creare, ma non per questo le meno esaltanti.

Scoprite le nostre interviste agli animatori, ai doppiatori e al produttore musicale di Vivo e poi correte a passo di danza su Netflix per poter vedere il film disponibile dal 6 agosto.