Musicale, divertente ed emozionante: Vivo è il nuovo film d’animazione Netflix con i brani di Lin-Manuel Miranda

Sinossi di Vivo:

Vivo è un piccolo kinkajou con la passione della musica, il quale intraprende un viaggio da Cuba a Miami per consegnare un’importante canzone.

Recensione di Vivo:

Tra i prodotti animati più esilaranti e originali che potete trovare su Netflix I Mitchell contro le macchine è sicuramente la scelta ideale. La pellicola nasce da un’operazione della Sony che decide di veicolare verso la piattaforma alcuni dei propri lavori pronti per la distribuzione e che invece di finire nei meandri della sala vanno direttamente ad arricchire le categorie dei corridoi digitali. La particolarità di questo modo di produzione e fruizione non è, però, nel meccanismo che va dalla realizzazione del progetto al suo rilascio su Netflix, ma il fatto che nel giro di pochi mesi sono due i film d’animazione della Sony Pictures finiti sul portale e che si rivelano assai più validi e interessanti di pellicole che è capitato di vedere nell’ultimo periodo su servizi streaming ben più rinomati per i propri lavori d’animazione.

Dopo il cartone animato diretto da Mike Rianda e Jeff Rowe, è il film Vivo ad approdare sulla finestra Netflix regalandole un tocco di musicalità e brio. La pellicola è del papà de I Croods (2013) Kirk DeMicco, mentre la sceneggiatura è di quella Quiara Alegría Hudes legata artisticamente a doppio giro con il genio di Lin-Manuel Miranda. È infatti Hudes la scrittrice del libretto del musical In the Heights, nonché adattatrice stessa per l’omonimo film uscito sempre nel 2021, successo di Broadway ideato da Miranda che in Vivo è sia doppiatore del piccolo protagonista kinkajou, sia compositore delle sue musiche.

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Da Cuba a Miami: il viaggio di scoperta di Vivo

È perciò innegabile non sentire lo spirito latino che scivola nelle vene di un’opera di animazione che si sposta da Cuba a Miami, dal divertimento di un’avventura itinerante ai ricordi fissi e inamovibili che si creano grazie alle relazioni che instauriamo nella vita. Vivo è un viaggio alla ricerca di luoghi da scoprire e che trovano posto all’interno stesso del personaggio principale. Un protagonista così legato alla propria terra e a quelle radici ben salde tanto da avere il terrore di doversene distaccare. Ma non tutti i luoghi nuovi devono per forza fare paura e in ogni dove è possibile trovare il proprio ritmo.

Le fragilità della partenza e la necessità di aprirsi a un’inedita esistenza sono i punti attorno a cui va distendendosi lo spartito su cui prende forma musicale Vivo, la consegna di una canzone che non è solamente un obiettivo fine a se stesso all’interno dell’opera, ma il bisogno di onorare un affetto, un’amicizia e un passato che è arrivato il momento di salutare. Un separarsi che è però anche conquista di coraggio e inedita scoperta, tanto nei rapporti quanto in un mondo che l’animazione dei professionisti Carlos Zaragoza e Wendell Dalit dona con una dinamicità e una vivacità coloratissima, fatta di sperimentazioni e palcoscenici immaginifici su cui poter cantare.

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La musica è memoria, è vita, è tutto

Su tutto, su qualsiasi singola componente di Vivo, è la musica a legiferare come un direttore d’orchestra, una frenesia che sa modularsi assieme a una pronunciata tenerezza che è quella che anche la colonna sonora della pellicola riesce a trasmettere. L’animosità, l’energia e l’allegria del film trovano il loro contraltare in una malinconia tutta da esprimersi con la meraviglia di una canzone che riecheggia da tempo e che è arrivato il momento di riesumare. Il ballo e gli abbracci, i rulli della batteria e il languore delle note si mescolano nella pellicola per un richiamo alla musica nelle sue più disparate sonorità e la capacità di sapersi adattare a qualsiasi tipo di umore. Perché l’importante è continuare a cantare, per una musica che è memoria, una musica che è condivisione e una musica che è vita.

I picchi di divertimento gioioso di Vivo vengono affiancati da un’emotività che nell’opera non ci si aspetterebbe così toccante. Un desiderio intimo e vero che risuona delle ancora una volta incantevoli musiche di Lin-Manuel Miranda, di cui oramai si riconosce perfettamente il marchio eppure non si può che rimanerne sempre sorpresi per la loro potenza e capacità comunicativa. Un film d’animazione che vi entrerà nel cuore e nelle orecchie. Una canzone che il regista Kirk DeMicco vuole far arrivare allo spettatore a qualsiasi costo.