Leonardo DiCaprio e Jennifer Lawrence sono i protagonisti della dark comedy di Adam McKay Don’t look up, in cinema selezionati dall’8 dicembre, su Netflix dal 24 dicembre 2021.

La filmografia di Leonardo DiCaprio è composta principalmente da pellicole drammatiche, film struggenti e sofferti che ci permettono di dire che Leo è tra gli attori più amati al mondo. Era così dopo Titanic, e lo è ancora dopo la sua ultima fatica con Tarantino.

Ma il dramma non è l’unica specialità dell’attore losangelino: C’era una volta… a Hollywood e The wolf of Wall Street sono la prova tangibile della sua poliedricità, ruoli sui generis, al limite del grottesco, che ci hanno fatto capire quanto DiCaprio sia perfetto in tutti i generi cinematografici, incluse le dark comedy.

A giudicare dal teaser trailer di Don’t look up, pare che Adam McKay ci sia riuscito di nuovo, sia stato capace di creare un personaggio grottesco, ansioso e paradossale come Randall Mindy, calato in un contesto molto più vicino alla commedia e che siamo certi DiCaprio saprà farci adorare.

La storia di Don’t look up – che in inglese significa letteralmente “non guardare in alto” – sembra paradossalmente inaccettabile sul piano logico, pratico, morale. Perché se il titolo ci dice di “non guardare in alto”, la trama indica tutt’altro.

Guarda il teaser trailer di Don’t look up:

LA STORIA

La laureanda in astronomia Kate Dibiasky (Jennifer Lawrence) e il professor Randall Mindy (Leonardo DiCaprio) fanno una straordinaria scoperta: una cometa in orbita all’interno del sistema solare. Il primo problema è che si trova in rotta di collisione con la Terra. E l’altro? La cosa non sembra interessare a nessuno. A quanto pare, avvisare l’umanità di una minaccia delle dimensioni del monte Everest rappresenta un evento scomodo da affrontare. Con l’aiuto del dottor Oglethorpe (Rob Morgan), Kate e Randall partono per un tour mediatico che li porta dall’ufficio dell’indifferente presidente Orlean (Meryl Streep) e del suo servile figlio nonché capo di gabinetto Jason (Jonah Hill), fino alla stazione di The Daily Rip, un vivace programma del mattino condotto da Brie (Cate Blanchett) e Jack (Tyler Perry). A sei mesi dall’impatto della cometa, gestire continuamente le cronache e catturare l’attenzione del pubblico ossessionato dai social media prima che sia troppo tardi risulta essere un’impresa incredibilmente comica. Cosa spingerà il mondo intero a guardare in alto?
 
DON’T LOOK UP è scritto e diretto dal premio Oscar Adam McKay (La grande scommessa) ed è anche interpretato da Mark Rylance, Ron Perlman, Timothée Chalamet, Ariana Grande, Scott Mescudi (alias Kid Cudi), Himesh Patel, Melanie Lynskey, Michael Chiklis e Tomer Sisley.

McKay non è estraneo alla commedia, avendo diretto capolavori come Anchorman e Step Brothers, ed avendo poi vinto l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale per il suo primo film drammatico La Grande Scommessa. Successivamente, con Vice, era stato accolto tiepidamente dalla critica, ma aveva comunque ottenuto importanti nomination agli Academy Awards. Ciò considerato, la distribuzione di Don’t look up in piena Award Season ci fa ben sperare.

Non ancora pronto per la stagione dei festival cinematografici autunnali (quanto sarebbe stato bello averlo a Venezia?), dovrebbe essere presentato in anteprima alla critica nel mese novembre, poco prima dell’uscita a dicembre. Come già accaduto per film di una certa importanza (The Irishman di Scorsese, tanto per citarne uno), Netflix darà al film di McKay una doppia visibilità: uscirà in alcuni cinema selezionati dall’8 dicemebre, per poi approdare sulla piattaforma streaming dal 24 dicembre. Che dire? Buon Natale!