Alessandro Genovesi dirige Fabio De Luigi e Anita Caprioli nel remake in due episodi della sit-com I Want My Wife Back, storia di un matrimonio finito e tentativi di riconquiste in onda su Sky Serie il 13 e il 20 settembre. Ecco cosa hanno detto in conferenza stampa.

L’amore è da sempre fonte inesauribile di ispirazione, soprattutto quando è la commedia a poter giocare con uno dei momenti di coppia meno felici: l’abbandono. Quello del lasciarsi e dell’estremo tentativo di riconquista da parte di una metà sono al centro di Ridatemi mia moglie, la nuova rom-com in due parti in onda sul nuovo canale Sky Serie il 13 e il 20 settembre, in streaming su Now e disponibile on demand su Sky. Prodotta da Sky e Colorado Film che rinnovano il sodalizio con il regista Alessandro Genovesi esordendo sul piccolo schermo, i due episodi siglano la ripartenza della nuova stagione di Sky, la quale, proprio con la miniserie, segna un tris di prime volte a cui il team della pay tv guarda con entusiasmo.

Prima commedia romantica firmata Sky Original, primo adattamento del franchise di successo britannico nato in BBC, e primo esordio in una serie tv Sky di Fabio De Lugi, qui protagonista in piena crisi matrimoniale affiancato dalla moglie Anita Carpioli, Ridatemi mia moglie adatta I Want My Wife Back, sit-com in sei capitoli andata in onda nel 2016 su BBC One ideata da Mark Bussell e Justin Sbresni.

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lettere d’amore (finito) nella storia di Ridatemi mia moglie 

La storia racconta del legame fra il candido cinquantenne Giovanni (De Luigi), allergico ai cambiamenti in modo patologico con la passionale ma insicura Chiara (Caprioli), impantanati in un rapporto affaticato dalla routine, finché uno dei due deciderà di andarsene, come recita la sinossi ufficiale:

Giovanni e sua moglie Chiara sono sposati ormai da tanti anni. Il loro rapporto è logoro ma sembra che solo lei se ne accorga, mentre Giovanni è convinto che tutto proceda per il meglio. Chiara decide di lasciarlo con una lettera, che scrive ma che poi decide di gettare nel cestino; fale valigie e si allontana da casa. Giovanni, ignaro di tutto, le sta preparando una festa a sorpresa per il suo compleanno. Mentre si attende la festeggiata, dentro il cestino viene ritrovata per caso la lettera. Il povero Giovanni apprende così le intenzioni della moglie. Ma non si vuole dare per vinto, ed è intenzionato a riconquistare Chiara a tutti i costi.

Ma, come tiene a sottolineare prima Niels Hartman, Senior Director delle produzioni originali Sky Italia e con lui il regista Genovesi, Ridatemi mia moglie adatta solo a grandi linee il canovaccio degli inglesi per creare qualcosa di estremamente personale e originale, tentando di dar vita ad una comicità che invece di regionale viene definita “quasi internazionale” concentrandosi sulle venature dei personaggi che animano la serie.

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RISCRIVERE LA SIT-COM 

Sulla nascita del progetto, è Fabio De Luigi a raccontare come è andata:” C’era la volontà di fare qualcosa insieme che fosse originale. Quando mi hanno sottoposto la sceneggiatura ho trovato caratteristiche e linguaggio vicino alla sit-com. La storia dell’amore finito è fondamentalmente semplice, quello che abbiamo cercato di fare è stato approfondire la scrittura dei personaggi, andando a lavorare sulle sfumature e sulle dinamiche sottili che andavano a instaurarsi fra di loro e trasformare la sit-com in serialità. Lo script è solo una dichiarazione d’intenti, è l’interpretazione e la ri-scrittura sul set a renderlo vivo e sempre nuovo.”

Da La peggior settimana della mia vita (2011) a Il peggior Natale della mia vita (2012), da Soap opera (2014) fino a 10 giorni con Babbo Natale (2020), Genovesi e De Luigi, come sottolinea il regista sono ormai un tutt’uno:” Qualcuno dice che Fabio ormai è un mio alter-ego. Forse perché condividiamo oltre che una grande amicizia, uno stile di vita simili, la stessa età, e soprattutto lo stesso filtro comico rispetto alle cose che ci accadono, e questo ci ha aiutati a trovare una forte empatia anche dietro e davanti la macchina da presa.” E aggiunge: “Quando mi trovo a fare remake o riadattamenti, guardo solo una volta l’originale perché cerco di decostruire e ricostruire la storia sul mio cast, mi interessa molto il lavoro degli attori e dell’improvvisazione”.

Sulla fase di riscrittura, aspetto sul quale il team Colorado-Sky punta molto, torna Anita Caprioli:” Per Ridatemi mia moglie c’è stata una reinterpretazione attenta alla psicologia dei personaggi, lavorando sui sottotesti per creare un terreno inconsueto. Nella serie ci sono due elementi che ho trovato innovativi. Il primo è la messa in discussione immediata del personaggio interpretato da Fabio; l’altro è l’inversione dei ruoli tradizionali di marito e moglie/suocero e suocera interpretati da Diego Abatantuono e Carla Signoris.

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DIEGO ABATANTUONO E CARLA SIGNORIS SONO I SUOCERI DI FIABIO DE LUIGI NELLA MINISERIE SKY 

Il Renato di Abatantuono infatti, papà di Chiara e della minore Lucia, impersonata da Diana Del Bufalo (nel cast anche Alessandro Betti nel ruolo dell’amico Antonio), molto legato alle figlie ma soprattutto al genero, in un modo tutt’altro che tradizionale metterà in crisi la sua virilità. “Renato è uno squilibrato” ha detto l’attore milanese “lo vediamo agire un modo strano e nel corso degli episodi ci chiediamo” perché fa così?”, man mano in lui viene fuori questa inconsueta tenerezza verso il genero, nonostante l’età ha ancora voglia di dire la sua”. Sul carattere cinico ma paziente della moglie Rossana, Carla Signoris invece aggiunge col sorriso: “E’ una suocera che parla prima di pensare, il suo cinismo l’aiuta a sorridere della vita e della surrealtà. Trovo che negli ultimi tempi ci sia davvero bisogno di commedia come questa, romantica e con garbo. Quelle che ora chiamano rom-com sono pilastri della nostra comicità leggera, ora sono davvero un toccasana, rilasciano endorfine!

La serie infatti è stata girata in piena seconda ondata, tra l’ottobre e dicembre del 2020, quando, sottolinea Genovesi, ancora non c’erano i vaccini e man mano si dava sempre più attenzione alle normative anti-Covid sul set. Una condizione complessa, eppure durante le riprese non è mancata l’allegria: “Noi del settore abbiamo la fortuna di entrare nel mondo dell’immaginazione. Sul set è stata una gioia lavorare con tutti, portare leggerezza nelle case degli italiani e farli ridere erano il nostro scopo, e questo ci ha fatto dimenticare la situazione pandemica”.

Ridatemi mia moglie dunque promette risate e emozione per una storia d’amore finita senza un fatto realmente scatenante; un sentimento scemato goccia dopo goccia e irrimediabilmente arrivato al capolinea, o forse no. Cercheremo di capire come è andata veramente fra Giovanni e Chiara solo il 13 e il 20 settembre sul nuovo canale Sky Serie, nel frattempo ecco il trailer originale: