Space Jam: New Legends di Malcolm D. Lee arriva al cinema da giovedì 23 settembre distribuito da Warner Bros. Pictures

Space Jam: New Legends inizia nel 1998, e questo non è decisamente una casualità. Il 1996, quindi due soli anni prima, usciva nelle sale di tutto il mondo Space Jam, film che, per tutti i ragazzi cresciuti negli anni ’90, risveglia ricordi piacevoli e nostalgici. Un classico Warner Bros passato alla storia come cult generazionale, e che ha segnato l’infanzia e l’adolescenza di un allora giovanissimo LeBron James, ora protagonista del sequel in sala dal 23 settembre.

Space Jam: New Legends è un’avventura di trasformazione, un frenetico mix di due mondi, che svela fino a che punto possano arrivare alcuni genitori per creare un legame con i propri figli. Quando LeBron e il suo giovane figlio Dom vengono intrappolati in uno spazio digitale da una malvagia Intelligenza Artificiale, LeBron farà di tutto per tornare a casa, guidando Bugs, Lola Bunny e l’intera banda dei notoriamente indisciplinati Looney Tunes verso la vittoria, sul campo di gioco, contro i campioni digitalizzati dell’Intelligenza Artificiale: una super potente squadra di basket piena di professionisti all stars mai vista prima. Tunes contro Goons nella sfida con la posta in gioco più alta della sua vita, che ridefinirà il legame tra LeBron e suo figlio, mettendo in luce il potere di essere se stessi. Pronti all’azione, i Tunes sovvertono le convenzioni, sovraccaricando i loro talenti unici e sorprendendo anche “King” James con il loro modo di giocare.

L’animazione fa centro!

L’animazione si aggiorna proprio come la trama: non più la tradizionale animazione in 2D, ma CGI all’avanguardia per fondere il nuovo campione della National Basketball Association con i personaggi animati. Grandiosi effetti tridimensionali all’interno di una rinnovata e moderna scena virtuale. Colori sgargianti, set ipertecnologici alla Matrix, un linguaggio grafico che si avvicina sempre di più al mondo action, e si allontana dalla autenticità del film originale. 

Space James: New Legends, rispetto al film del 1996, pone molta più attenzione ai legami famigliari: la centralità della vicenda non è più quella della star del basket in crisi (Jordan), piuttosto quella del figlio di un campione all’apice, e di tutto ciò che comporta essere “l’erede” di un’icona ormai leggendaria.

Gli allora bambini, ormai diventati adulti, non devono spaventarsi con questo nuovo Space Jam, che si rivela una vera e propria dichiarazione d’amore al film originale. E a proposito dei classici Warner, una sequenza vale tutto il biglietto: LeBron e Bugs devono cercare gli amici Looney Tunes per le galassie Warner, entrando in film come Matrix, Batman e Casablanca, dove i personaggi vengono interpretati da personaggi Looney. 

Una pecca però la dobbiamo trovare. La colonna sonora! Se Space Jam aveva una colonna sonora da cult generazionale che a riascoltarla mette i brividi, non si può di certo dire lo stesso della colonna sonora di questo nuovo capitolo. I brani scelti non sono un adeguato accessorio del film e si trasformano solo in un sottofondo facilmente dimenticabile. Nemmeno un cenno viene fatto a quella originale, togliendo così un legame uditivo che avrebbe reso i due capitoli omogenei e in conversazione. 

Space Jam: New Legends è un film divertente e di puro intrattenimento, che strizza l’occhiolino della nostalgia e del citazionismo ai grandi che lo andranno a vedere, ma che rimane un prodotto divertente e aggiornato ai tempi d’oggi per i più piccoli. Un film che parla di famiglia e di unione e che ci spinge ad essere uniti, finalmente, davanti al grande schermo.

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