Eternals è finalmente giunto nelle sale italiane ponendo a tutto il suo pubblico una domanda essenziale: qual è il valore di un ideale?

All’inizio fu Rogers, un portatore di valori “antichi” in un mondo moderno, poi, il signor Stark ci accompagnò nel viaggio tra individualità e bene comune. Ora, superata la minaccia di Thanos fedele al credo dello sterminio, Eternals (leggi qui la nostra recensione) ci pone davanti ad una domanda essenziale: fin dove possono spingerci le nostre convinzioni? Ripercorriamo insieme alcune tappe fondamentali dell’MCU, fino ad arrivare al film di Chloé Zhao e ai suoi super protagonisti. 

CAPITAN AMERICA: L’UOMO D’ALTRI TEMPI

Captain America

Un grande sacrificio: Capitan America che si immola nello scontro con i nazisti ed il suo viaggio attraverso il tempo intrappolato nel ghiaccio. La difficoltà di un uomo di inizio Novecento che si scontra con i tempi moderni. La libertà e la giustizia sono valori essenziali per Rogers, degli ideali che porta dentro sé, spingendolo ad affrontare chiunque in nome di essi, anche i propri compagni. Concetti condivisibili ma portatori di eventi non sempre piacevoli. La Civil War nascerà anche per questi principi. Sarà fedele a se stesso ma troverà la pace solo quando unirà i valori personali alla propria esperienza, modellando se stesso, il suo pensiero ed anche il suo linguaggio alle esperienze vissute dal suo “ritorno”.  Un viaggio attraverso le epoche, congelato da super soldato congedatosi da grande uomo “romantico” e fedele. 

IL VIAGGIO NELL’IO DI STARK

Si può essere qualcosa di più di un genio, miliardario, playboy e filantropo? Tony Stark ha iniziato il percorso da anti-eroe nel Marvel Cinematic Universe, sorretto da un ego solido e di dimensioni paragonabili solo alle proprie armature. Un uomo solo al comando, con la capacità di un genio di affrontare ogni avversità basando tutto su se stesso, l’iconico “Io sono Ironman” orgoglioso ed autocelebrativo. Un percorso durato quattro fasi, quattro fasi che, come per Rogers, hanno cambiato l’uomo, hanno modellato le convinzioni dello stesso, tramutando le parole da narcisistico orgoglio a simbolo della rivalsa degli eroi contro lo sterminio di Thanos. 

THANOS TRA RISORSE E SOVRAPPOPOLAZIONE

Thanos, il Titano Pazzo, la più grande minaccia del Marvel Cinematic Universe. Lo sterminatore di popoli per antonomasia, colui che attraverso il genocidio voleva portare l’equilibrio nell’universo. Un ideale incomprensibile e ingiustificabile, sorretto da motivazioni molto “umane” ed assolutamente attuali. Il sovrappopolamento che distrusse Titano fu il motore che lo spinse ad ergersi a liberatore dell’Universo. Un progetto di folle equilibrio deluso, prima della sua epica sconfitta, dalla mancanza di riconoscenza dei vari popoli per il suo operato.

OLTRE IL TEMPO E LO SPAZIO

eternals

Eternals è un grande viaggio, un viaggio nello spazio, un viaggio nel tempo e un viaggio nell’animo e negli ideali dei protagonisti. Sempre presenti nella storia dell’uomo, protagonisti iconici della storia mitologica degli uomini del passato, spettatori comuni degli avvenimenti del presente quando la propria missione non richiede di intervenire in alcun modo. Un meraviglioso viaggio nella “nostra” storia che rivela grandi percorsi nel pensiero e nelle convinzioni di alcuni protagonisti.

PHASTOS: IL CREDO E LA DELUSIONE

Phastos (interpretato da Brian Tyree Henry) è la mente tecnologica di Eternals, crede nel poter aiutare l’evoluzione dell’uomo fornendogli strumenti all’avanguardia ed evoluti. Nobile nell’animo e nel portare avanti i suoi progetti, sarà messo letteralmente in ginocchio da ciò che ha generosamente donato al genere umano, quando si renderà conto che anche il più nobile degli ideali può farti dire “oggi sono diventato morte, il distruttore di mondi”. Abbandonerà tutto ciò in cui ha creduto per anni fino a quando non si sentirà minacciato, ma, soprattutto, sentirà la sua famiglia in pericolo. 

DRUIG: RIBELLIONE E CONTROLLO

L’enorme cacapità autodistruttiva dell’essere umano è forse l’elemento che più colpisce i protagonisti di Eternals. Se Phastos viene spinto dal comportamento umano ad abbandonare il suo ideale tecnologico, Druig (Barry Keoghan) abbandona il proprio “gruppo”, la sua unica vera famiglia, seguendo un ideale di pace e non riuscendo più a sopportare di assistere passivamente alle guerre tra uomini. Sarà spinto ad abbandonare qualsiasi ideale fondando una comunità nella foresta amazzonica, senza sfruttare in modo esponenziale la propria capacità di controllo mentale, in quanto, se pur contrariato dal comportamento dell’essere umano, rifiuterà di omologarlo ad un unico pensiero, comprendendo che nella diversità dello stesso risiede la parte più essenziale dell’uomo.

ATTENZIONE: LE DESCRIZIONI CHE SEGUONO
CONTENGONO SPOILER SULLA TRAMA!

AJAK: IL VALORE DELLA VERITà

Ajak (Salma Hayek) è leader maestra e madre del gruppo e, come tale, persegue un ideale di unione e protezione nei confronti dello stesso. Sarà il riferimento dei protagonisti non solo come prescelta dal Celestiale Arishem, ma anche come guida per le azioni che gli stessi compiono quotianamente fin quando non consente loro di dividersi. Nel proprio ideale, in quanto leader, sente l’obbligo di proteggere il resto del guruppo nascondendo la verità sulla natura dello stesso e sulla missione reale a loro affidata. Inizialmente leale al credo di Arishem, armerà la mano che le darà la morte, “crescendo” Ikaris nel “credo” di Arishem e rendendogli quindi impossibile accettare una nuova realtà fondata sul tradimento dello stesso.

IKARIS: L’IDEALE COME PRIGIONE

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Ikaris (Richard Madden) è il più forte degli Eterni, il più vicino ad Ajak, il compagno innamorato di Sersi. Tra tutti i personaggi di Eternals, sicuramente il più controverso. Cresciuto ed educato per essere fedele al proprio creatore, lotta contro chiunque cerchi di mutare ciò che il Celestiale ha ordinato. Portatore di un segreto più grande di lui, abbandonerà prima la propria amata, si rendenderà responsabile della morte della sua mentore e si scontrerà con i suoi compagni di viaggio. Non c’è alcun tratto malvagio, ma solo cieca fedeltà. Fedeltà che porta Ikaris a a perdere tutto, come un novello Thanos, pur di raggiungere il proprio ideale. Preso dalla sofferenza per le proprie gesta, non saprà godere della libertà donata a quella verità che ha dovuto nascondere per secoli e, smarrito, volerà solitario, in una chiara citazione mitologica, fino al sole. 

“Malgrado gli avvertimenti del padre di non volare troppo alto, Icaro si fece prendere dall’ebbrezza del volo e si avvicinò troppo al sole.”

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Eternals affronta tramite i propri personaggi “alieni” ciò che di più caratterizzante c’è stato nella mente e nei comportamenti del genere umano. l’impossibilità di un pensiero unico e la pericolosità del “fondamentalismo” riguardo un qualsiasi ideale. Si tratta di una riflessione semplice ma estremamente attuale quanto il concetto finale che, per quanto possa essere utilizzata a fin di bene, una bugia è destinata ad essere un’ ‘arma dannosa perché solo la verità rende liberi.