Le coccole natalizie targate Netflix iniziano già a novembre! Abbiamo visto (e adorato) la nuova rom-com Love Hard con Nina Dobrev.

Come ogni anno, il catalogo Netflix è già partito con la programmazione natalizia e Love Hard è solo il primo film dei tanti che approderanno sulla piattaforma, soddisfando i fedeli abbonati che amano l’atmosfera natalizia!

Protagonista di Love Hard è l’attrice di origini bulgare Nina Dobrev, celebre per il suo ruolo da protagonista nella serie tv The Vampire Diaries. Si tratta del primo progetto Netflix a cui partecipa l’attrice, qui affiancata da un cast piuttosto variegato. Diretta da Hernàn Jimenèz e scritta da Danny Mackey e Rebecca Erwig, Love Hard è stata prodotta dalla Wonderland Sound and Vision, che ha già lavorato precedentemente a The O.C e Supernatural.

LOVE HARD: LA TRAMA

Dopo innumerevoli tentativi mancati nella ricerca del match perfetto su un’app di incontri online, l’ormai disillusa Natalie (Nina Dobrev) sembra finalmente poter intravedere un guizzo di speranza per la sua vita amorosa: il bel Josh, che sul profilo ha il volto di Darren Barnet, pare essere assolutamente concorde con le velleità e la personalità di Natalie, scrittrice di successo di storie d’amore disastrate online (non a caso, tratte dalle sue esperienze personali). La giovane protagonista decide quindi di partire alla volta della cittadina montana nel Lake Placid dove vive Josh, per potersi finalmente incontrare senza il filtro dello schermo; tuttavia, Josh si rivelerà essere in realtà un giovane ragazzo asiatico proveniente da una famiglia iper-tradizionalista e dall’aspetto completamente differente dalle foto pubblicate online. Come reagirà Natalie?

Love Hard è la perfetta scelta rom-com per un’uggiosa serata invernale, indipendentemente dalla fattura tecnica del prodotto: la sfortuna amorosa della protagonista viene qui rielaborata in chiave ironica – non senza venatura satirica – tramite il filtro dell’ormai ultra conosciuto catfishing, fenomeno che sta prendendo sempre più piede in rete. L’onestà viene quindi messa in prima posizione tra le qualità cardine per instaurare rapporti interpersonali significativi.

Love Hard Nina Dobrev

Love Hard: un film natalizio rilassato e senza pretese

Love Hard esplora le insidie delle dating apps, pronte a fare dell’immagine da copertina – l’aspetto fisico – il punto focale di una politica dell’innamoramento 2.0. Questo messaggio viene rafforzato per tutto il film, anche tramite un commento derisorio che descrive Love Actually come un “film su persone che si innamorano basandosi sull’aspetto fisico”.

Ciò che rende Love Hard la perfetta commedia romantica per le nostre vacanze natalizie, nonostante la sua prevedibilità, è quanto risulti spontaneo empatizzare con entrambi i protagonisti, in quanto personaggi a tutto tondo, di cui vengono descritte paure e insicurezze, primo fra tutti il timore a mostrarsi per ciò che si è realmente. E se “quello giusto” fosse qualcuno di diverso da quello che avevi fantasticato, e la persona che pensavi di conoscere fosse solo un artificio? Il film esplora questi quesiti rilevanti attraverso la sua attenzione alla chimica dei rapporti interpersonali.

Love Hard presenta una sceneggiatura esilarante e il film gestisce il tropo delle relazioni finte in modo affascinante. Tuttavia, a volte il film prende alcune scorciatoie evidenti, come quando ci viene mostrato un personaggio che sa magicamente dove andare al momento giusto, per far avanzare la trama: è come se gli sceneggiatori avessero tralasciato delle spiegazioni chiave per accorciare la durata a spese della logica, ed è difficile non accorgersene. Da questo punto di vista, Love Hard è indubbiamente un generico film di natale: la piccola città è sepolta dalla neve, ci sono i canti natalizi standard, e sappiamo che avremo a che fare con un mucchio di prevedibili storie d’amore. Ma guardando al di là della patina da “smielata commedia romantica natalizia”, Love Hard risulta un film assolutamente godibile ed è quanto mai piacevole ritrovare Nina Dobrev in questo ruolo ironico, mostrando ancora una volta la sua versatilità attoriale, al servizio di un film natalizio rilassato e senza pretese.

Nina Dobrev Love Hard Netflix

Love Hard: interculturalità natalizia

Love Hard è un esempio ammonitore di ciò che accade quando bramiamo una storia d’amore senza in realtà possedere ancora una reale conoscenza su chi noi siamo, in primo luogo. Ecco quindi che rientra fondamentale anche una riflessione genealogica, in un’ottica per cui la storia d’amore non è semplicemente un incontro tra estranei ma, spesso e volentieri, anche tra cultura e tradizioni differenti.

Il film ha due obiettivi: da un lato, aggiornare gli stilemi della rom-com ai tempi moderni, a volte anche in modo approssimativo (vedi la nonna cinese a cui sono affidate le principali battute sessuali quando si tratta di incontri online); dall’altro, prendere in giro la stessa, sfruttando anche la cornice natalizia, in particolare per quanto riguarda un recente classico del genere che è Love Actually – L’amore davvero, emblema – nel bene e nel male, a seconda dei punti di vista – dei buoni sentimenti conditi da risate nell’ultimo mese dell’anno.

Ogni fan della commedia romantica che si rispetti può probabilmente capire fin da subito dove questa storia sia destinata ad andare, ma il viaggio che Love Hard compie per arrivarci è sorprendentemente divertente. La maggior parte del conflitto del film si concentra sulla capacità di Natalie di destreggiarsi tra le sue due “relazioni” (una finta e una reale), ma la commedia romantica rinfresca questo vecchio tropo con battute solide e un forte gruppo di attori di supporto, tra cui Harry Shum Jr., James Saito e Takayo Fischer, che interpretano rispettivamente il fratello ambizioso di Josh, il padre rigido e la nonna imbarazzante. A parte alcune scene in cui Natalie e Tag escono da soli, o in cui lei parla con il suo irragionevole capo, passiamo la maggior parte del film con la famiglia Lin, una decisione che aiuta a dare corpo al personaggio di Josh e a redimerlo sulla scia della sua debacle del catfishing. Yang e Dobrev non hanno esattamente una chimica elettrica ma, enfatizzando la vita familiare di lui, Love Hard riesce per lo più a superare questa carenza, poiché gli spettatori hanno la sensazione che i sentimenti di Natalie per Josh si stiano sviluppando insieme a quelli di lei per la sua famiglia.

Love Hard è un solido film di inizio stagione natalizia – uno slegato dalla politica, dalla pandemia o conflitti che pervadono la contemporaneità; solo vibrazioni natalizie positive, e una nonna desiderosa di salire a bordo della proverbiale slitta di Babbo Natale.

LOVE HARD E’ DISPONIBILE DAL 5 NOVEMBRE SU NETFLIX