Presentato in anteprima Fuori concorso al TFF39 il film La Svolta, esordio al lungometraggio di Riccardo Antonaroli

Verrà presentato in anteprima Fuori concorso alla 39a edizione del Torino Film Festival il film La Svolta, esordio al lungometraggio di Riccardo Antonaroli, prodotto da Rodeo Drive e Life Cinema con Rai Cinema con, tra gli altri: Andrea Lattanzi, Brando Pacitto, Ludovica Martino, Max Malatesta, Chabeli Sastre Gonzalez, Federico Tocci, Tullio Sorrentino, Cristian Di Sante, Aniello Arena, Grazia Schiavo, Claudio Bigagli, con la partecipazione straordinaria di Marcello Fonte e un brano scritto e interpretato appositamente da Carl Brave.

SINOSSI

Spaventato dalla vita e senza il coraggio di essere se stesso, Ludovico vive rintanato nel vecchio appartamento della nonna, a cullare sogni che crede irrealizzabili. Il mondo è cattivo, là fuori. Ma una notte, quel mondo cattivo lo viene a trovare e s’insedia a casa sua, per restarci. Quel mondo si chiama Jack, un ragazzo dell’età di Ludovico, ma dal carattere opposto: duro, determinato, forse criminale. La convivenza forzata di due esseri umani che più diversi l’uno dall’altro non potrebbero apparire, si trasforma in un percorso d’iniziazione all’età adulta, alla scoperta dei rispettivi veri caratteri, in un’alternanza di comico e drammatico, di gioia e di dolore. E quando la realtà dura che li bracca spietata arriva a presentargli il conto, dovranno affrontarla, forti di una nuova consapevolezza e di un insperato coraggio.

La svolta tff39

La Svolta è un film che gioca con i generi, presentandosi come una sorta di “road movie da fermo” ma è anche un omaggio al cinema di genere (e non solo). Per l’intero decorso narrativo, infatti, si colgono numerose citazioni e ispirazioni – da quelle più esplicite come il celebre film di Dino Risi Il Sorpasso, a quelle più estetiche che si rifanno all’immaginario letterario del comics.

L’alternanza dei registri del film è accompagnata anche da una cifra stilistica che si muove con abilità fra inquadrature statiche e composte, che ritraggono una suggestiva location come lo storico quartiere popolare di Roma Garbatella (in cui il film è interamente ambientato), e una dimensione estetica più “sporca” e mobile, in cui a soffermarsi sul volto dei due attori è una macchina a mano.

Il tutto viene accompagnato dalle note e dalle parole di Carl Brave, uno dei rapper più noti e acclamati della scuola romana, che per il film ha scritto e interpretato l’omonimo brano musicale La Svolta.

La Svolta TFF39

Il regista Riccardo Antonaroli ci regala uno sguardo personale sul film e la direzione artistica intrapresa: ”Per i due attori protagonisti, talmente innamorati dei rispettivi personaggi da diventare Jack  e Ludovico anche nella vita (perlomeno per tutta la durata delle riprese), ho scelto la macchina a mano, mobile e spesso sporca, ma incollata ai loro visi, ai loro occhi, alla caccia di espressioni e sguardi che andassero oltre le parole. Ho condiviso le loro emozioni, ho riflettuto sulle loro paure, le loro angosce, ho ascoltato i loro consigli.

Posso aggiungere che ho cercato di forzare il genere, mischiandone magari diversi, provando a percorrere una strada, forse più rischiosa, certamente più personale, ma sempre con l’intento di suscitare emozioni, che è il motivo per il quale faccio cinema”.

La Svolta, in anteprima fuori concorso alla 39ª edizione del Torino Film Festival