Torino festeggia i 90 anni della diva più antidiva del nostro cinema. Monica Vitti, tra film, incontri, reading e un’appendice fotografica alla Mole.

Quello di quest’anno per Monica Vitti è un compleanno speciale. L’indimenticabile attrice ha compiuto ieri 90 anni e la città di Torino ha deciso di celebrare a dovere questo evento. Lo ha fatto e la fa con un delicato tributo all’attrice, che in quasi 40 anni di carriera ha dato voce e volto alle trasformazioni del ruolo della donna nella società italiana, diventando icona di modernità nell’immaginario collettivo.

Tra i vari contenuti pensati per il compleanno di Monica Vitti, un ricco programma di festeggiamenti che andrà avanti fino alla fine di novembre, coinvolgendo anche il percorso espositivo di PHOTOCALL. Attrici e attori del cinema italiano.

In occasione di questo importante traguardo, Distretto Cinema ha promosso e organizzato il progetto “Noi Vitti siamo fatte così”, a cui collaborano l’Archivio Michelangelo Antonioni di Ferrara, il Museo Nazionale del Cinema di Torino, il Centro Culturale Polo del ‘900, il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, Lavazza Eventi e MyMovies.it.

Distretto Cinema rende omaggio alla figura di donna e di attrice di Monica Vitti, con retrospettive cinematografiche in sala (nello specifico, al Cinema Massimo, al Cinema Ambrosio e al Cinema Splendor di Chieri) e in modalità streaming online (grazie alla piattaforma di MyMovies / MioCinema), più un’appendice fotografica che potete visitare alla Mole Antonelliana fino . Un viaggio attraverso i ruoli simbolo di Monica Vitti, che testimoniano l’emancipazione femminile nell’Italia del boom economico fino agli anni ’80.
Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema, illustra le immagini dedicate all’attrice all’interno del museo:

“Le cinque foto del Fondo Frontoni che compongono l’omaggio sono state realizzate tra gli anni ’60 e ’70 e sono tra gli scatti più belli che Frontoni dedica alla Vitti. Il grande ritratto centrale è stato scelto perché propone un primo piano dell’attrice e comunica immediatamente allo spettatore il suo volto iconico. Gli altri quattro scatti ritraggono un’inedita Monica Vitti in versione pop animalier”.

Monica Vitti specchio

Ad inaugurare l’omaggio a Monica Vitti è stata invitata Rocío Muñoz Morales. L’attrice spagnola ha voluto portare la propria testimonianza, raccontandoci quanto il nuovo cinema italiano e le attrici contemporanee devono alla grande Monica Vitti. A tal proposito, le abbiamo chiesto:

Monica Vitti è senza dubbio una delle figure più importanti della storia del nostro cinema, e possiamo dire che il suo percorso artistico ha segnato quello di grandi attrici contemporanee. Cosa ne pensi e in che modo vorresti celebrare questi suoi 90 anni oggi?

“É molto emozionante per me essere qui, in un luogo che parla così tanto di cinema. Ho sentito molte interviste di Monica in cui affermava che per lei non c’era una divisione netta tra la vita e il lavoro di attrice. Diceva di avere la necessità di raccontarsi attraverso il lavoro, e questa sua sincerità nel vivere il mestiere di attrice, questo suo coraggio di farlo con tutto il cuore, è una lezione immensa per tutte le attrici di oggi”.

“Le donne mi hanno sempre sorpresa: sono forti, hanno la speranza nel cuore e nell’avvenire”. Questa è una delle citazioni più celebri di Monica Vitti e oggi più che mai ci sembra al passo coi tempi. Qual è il tuo rapporto con le donne/colleghe: credi nell’empowerment femminile?

“Questa bellissima citazione fa capire quanto Monica Vitti sia una donna elevata e grande. É importante che le donne raccontino le altre donne. Secondo me, per le donne che raccontano il mondo femminile attraverso il proprio cinema è importante essere aperte e connesse le une alle altre. É fondamentale sentire, ascoltare ed essere attente a percepire le sfaccettature delle donne diverse  da ciò che sei tu. Io sono un’amante delle donne perché abbiamo tanto da dire, abbiamo molta necessità di essere ascoltate. Credo profondamente in noi”.

Il progetto “Noi Vitti siamo fatte così”

I mille volti di Monica Vitti sono entrati nella storia del cinema grazie anche alla collaborazione con i più grandi registi italiani. Una carriera costellata di successi, sancita, oltre che al riconoscimento del pubblico, dai numerosi premi vinti: David di Donatello, Nastri d’Argento, Golden Globes, il Leone d’oro alla carriera a Venezia nel 1995 e un Orso d’Argento alla Berlinale.

Per questi motivi, la città di Torino ha deciso di fare le cose in grande. Dopo la tappa al Museo del Cinema, ha spostato i  festeggiamenti al Polo del ‘900, con la presentazione in anteprima del cortometraggio “Esterno giorno”, scritto e diretto da Giulia Magno e prodotto per l’occasione da Distretto Cinema, con la collaborazione dell’Archivio Michelangelo Antonioni di Ferrara, di Enrica Fico Antonioni, moglie del regista, e con materiali concessi da Mediaset e MondoTv. 

Alessandro Bollo, direttore del Polo del ‘900, esprime la sua gioia nel partecipare all’evento Noi Vitti Siamo Fatte Così:

“Come Polo del ‘900 siamo felici di collaborare all’omaggio di una grande icona del cinema italiano insieme a Distretto Cinema e altri importanti partner. Oltre l’icona, però, verranno indagati aspetti più intimi della vita della Vitti come attrice e come donna controcorrente in due appuntamenti al Polo del ‘900 che aiuteranno a meglio contestualizzare e fornire nuovi spunti alle proiezioni serali in programma”.

Il successo, la popolarità, la grandezza di Monica Vitti è ben viva nella mente di ogni cinefilo, l’unica attrice donna ad essersi ritagliata un grande spazio nella storia della commedia italiana. Nonostante manchi dalle scene da più di vent’anni, oggi più che mai è importante comprendere il suo ruolo rivoluzionario in una realtà che cerca e vuole l’uguaglianza. Monica Vitti, nella sua brillante carriera, è stata in un certo senso portabandiera di un movimento, quello delle donne. Così, oggi, la possiamo vedere e ricordare nella pienezza della sua arte e della sua vitalità. Auguri, Monica! Per 90 volte.  

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