And Just Like That… arriva il 9 dicembre su Sky e NOW! Ripassiamo insieme le lezioni di stile che abbiamo appreso dalla mitica Carrie Bradshaw di Sex and the City!

Era il 27 settembre del 2020 e sulle pagine del nostro magazine debuttava la rubrica CineChic. Un’indagine su quell’immenso “museo virtuale” che moda, costumi e cinema sono in grado di creare. L’abbigliamento al cinema costituisce un immenso codice di riproduzione scenica che si esprime tramite segni di moda selezionati, scelti, creati o ricreati per l’occasione di un insieme (significante) di forme e colori che istituiscono un apparato semantico fondamentale per la costruzione dei personaggi e, nel caso di Sex and the City, della più allargata categoria sociale e umana che quest’ultimo rappresenta.

I film e le serie tv, se ci pensate, non narrano semplicemente storie di un singolo, ma istituiscono l’immagine di un insieme di persone alle quali l’opera filmica o televisiva vuol fare riferimento.

Il caso storico – per la televisione e per il cinema – in cui l’alta moda riprodotta è divenuta un feticcio in grado di incarnare l’immagine sociale americana contemporanea, è proprio quello di Sex and the City, show HBO creato da Darren Star. I capi di moda indossati nella serie e nei due film, scelti dalla stilista-costumista Patricia Field, sono usati come specchio della personalità e del pensiero che guida le azioni dei personaggi principali, le nostre amate protagoniste. Le quattro donne sono descritte all’interno di un mondo sociale altolocato in cui il glamour è il principale codice visivo atto a esprimere le loro personalità e il senso stesso della serie e dei film: rappresentare un prototipo femminile dei nostri tempi, utilizzando la moda come espressione (profonda) di se stesse.

“Tutti vogliono essere noi…”

È difficile farsi notare senza correre rischi: la protagonista di Sex and the City lo sa meglio di chiunque altro. Tra tacchi a spillo altissimi, stampe, motivi audaci e (ovviamente) tutù volteggianti, l’inconfondibile stile di Carrie continua a presentarsi ad ogni angolo. In effetti, molti di noi pianificano ancora i propri outfit con questa domanda fast fashion: cosa indosserebbe oggi Carrie Bradshaw?

Sebbene il personaggio principale dello show non sia televisivamente vivo dal 2010, anno in cui abbiamo visto il secondo film dedicato alla serie, alla vigilia del debutto di And Just Like That…, serie revival di HBO MAX, è bene ricordare che la sua controparte nella vita reale, Sarah Jessica Parker, fa un lavoro fenomenale nel mantenere vivo e vegeto il suo spirito modaiolo.

SJP ha sicuramente imparato una lezione o due da Bradshaw, e anche noi. Avviciniamoci a queste nuove puntate – i primi due episodi dal 9 dicembre alle 9.00 on demand su Sky, in streaming su NOW e in onda su Sky Serie – ripassando le lezioni di moda più importanti che ci ha insegnato nel corso degli anni Sex and the City.

1. Ama i colori!

Carrie non ha mai adorato troppo i colori neutrali, e grazie al cielo! Tutti abbiamo sicuramente una pila di maglioni grigi, bianchi o neri, che lei non amerebbe vederci indossare. In effetti, raramente Carrie indossa qualcosa di poco vistoso, qualcosa che non illumini la stanza in cui si trova o la scena che la vede protagonista. Fatevi da parte, cari amici diamanti, perché questa ragazza brilla di luce propria grazie ai colori!

2. Abbinamenti esuberarti e mai casuali

Perle e una semplice canotta? Una gonna vintage con una maglietta basic? Una vera icona di moda contemporanea non deve temere l’azzardo: abbinamenti spontanei, volutamente kitsch a volte, incredibilmente eleganti e memorabili altre. Carrie non ha mai avuto paura di indossare tutto ciò che la sua personalità le richiede, e nessuno di noi dovrebbe! Non esiste necessariamente un codice, esiste il nostro, ed è l’unico che vale.

3. Ricordati di santificare… le scarpe!

Quando si tratta di calzature, l’influenza di Carrie Bradshaw continua a regnare sovrana. La sua propensione per le scarpe griffate potrebbe averla gettata sul lastrico diverse volte nel corso degli anni ma, ehi, è sempre stata la più bella di tutte! Quindi, accogli come un mantra il pensiero bradshawiano: “Una donna può vivere con un solo uomo, ma non con un solo paio di scarpe.”

4. Osare più che mai

Carrie non ha seguito le tendenze, le ha stabilite! E cosa separa un trendsetter da coloro che semplicemente le mode le seguono per sport? Un impavido desiderio di amplificare il dramma. Quando Carrie ha sperimentato con il volume, si è assicurata che ci accorgessimo della sua presenza. La sottigliezza e la sobrietà non sono mai stata il suo forte, ed è proprio per questo che la amiamo.

5. Lo stile fluido che se ne frega del genere

Lei è stata l’unica in grado di rendere chic tutto quello che prima del suo arrivo veniva considerato un caos incredibile. Ma non solo! Carrie Bradshaw è stata una vera pioniera dello stile fluido. Con il suo elegante completo firmato Ralph Lauren, formato da gilet e pantalone bianchi, indossati con camicia rosa e cravatta nera, ha sdoganato un classico del guardaroba maschile interpretandolo in versione ultra romantica e senza etichette.