Per la prima VOLTA a Disneyland Paris, un cambio radicale e significativo vedrà protagonista Minni: grazie a Stella McCartney, indosserà i pantaloni.

Ne ha fatta di strada Minerva “Minnie” Mouse, in italiano Minni. Apparsa per la prima volta nelle strisce “Lost on a Desert Island” (“Le audaci imprese di Topolino nell’isola misteriosa”) di Walt Disney, nel 1930, è sempre stata nota come la “fidanzata di”. Romantica e sognatrice, ma anche allegra e determinata, Minni ha sempre manifestato una grande passione per la moda e una particolare sensibilità alle tematiche sociali.

Ed è partendo da quest’ultimo importante concetto che, per la prima volta in 30 anni di Disneyland Paris, la vedremo indossare un completo con pantaloni

Lo storia tra donne e pantaloni è davvero stramba, e prima di passare all’approfondimento sui restyling di Minni, occorre citare le tappe fondamentali di questo indumento. Non è chiaro per quale motivo le antiche società occidentali – al contrario di quelle orientali – vedessero nell’uso dei pantaloni da parte della donna un intollerabile tentativo di appropriarsi non solo di un modo di vestire, ma anche di prerogative e privilegi squisitamente maschili: forse i nostri antenati – in memoria delle Amazzoni – temevano cosa gli sarebbe successo se l’altra metà del cielo avesse potuto mettere le mani su armi e calzoni? 

Ci vollero i due terribili conflitti del Novecento perché la gente cominciasse ad abituarsi al nuovo indumento, quando – mentre gli uomini erano al fronte – la popolazione femminile fu chiamata a sostituirli al lavoro, nelle fabbriche, nei campi, negli uffici e negli ospedali. Poter uscire di casa, avere la possibilità di lavorare e manovrare denaro, fu una conquista che influenzò profondamente la mentalità femminile. 

Foto: Lakmé Fashion Week

Un nuovo indumento

Minni è in fondo una flapper girl intrigante che veste al passo coi tempi e spesso li anticipa anche. Amata subito dal pubblico femminile, è diventata poi una vera celebrità, e ha prestato volto, pois e orecchie a make up e look da passerella tutti da imitare.

Se vi state chiedendo perché una simpatica topolina come lei, vestita a pois con un fiocco importante tra le orecchie, si sia meritata tale carriera ve lo dimostra la recente rivoluzione che la vedrà protagonista. 

Tornando per un attimo alla storia dei pantaloni, c’è da considerare che, dagli anni Sessanta in poi, grazie all’enorme successo dei jeans – l’uniforme del movimento hippy – e a sarti d’avanguardia che li introdussero nelle loro collezioni, l’uso dei pantaloni da donna cominciò lentamente ad essere considerato normale anche in Europa e soprattutto in Italia. Alla fine del Novecento le vendite globali dei calzoni aumentarono del 167 %, segno che l’emancipazione femminile vestiaria (almeno quella!) aveva vinto una millenaria battaglia.

Grazie a una speciale collaborazione con la stilista Stella McCartney, per il 30° anniversario di Disneyland Paris, Minni avrà il suo primo completo pantalone. Una novità assoluta tra gli outfit che la dolce topolina ha indossato a Disneyland Paris. 

Un visual della co-lab di Disney e Stella McCartney.

Minnie Mouse e l’empowerment FEMMINILE

L’empowerment femminile è un tema complesso, con diverse sfaccettature. E il rischio, spesso, è di cadere in generalizzazioni, banalizzazioni o rappresentazioni parziali. Esiste ancora uno squilibrio di genere evidente che ha base storico-culturali. Ha senso parlare di empowerment femminile con l’obiettivo di raggiungere risultati concreti: parliamo di  un processo progressivo e trasformativo che deve generare cambiamenti concreti anche misurabili; per Disney, passa e inizia con i pantaloni nel guardaroba di Minni? Di sicuro, è un grande passo in avanti, e queste sono state le parole della stilista Stella McCartney:

“Sono felice di poter lavorare con l’unica, inimitabile e iconica Minnie Mouse. Ho disegnato un outfit personalizzato per lei in occasione del 30° Anniversario di Disneyland Paris. Da sempre Minnie ha un posto speciale nel mio cuore. Condividiamo gli stessi valori. Ciò che amo di Minnie è che lei rappresenta la felicità, l’autenticità, l’essere sé stessi, e il fatto che riesca a essere d’ispirazione per le persone di tutte le età e di tutto il mondo. E in più ha davvero stile! Volevo che indossasse il suo primo completo pantalone a Disneyland Paris, per cui ho disegnato uno dei miei iconici abiti, un tuxedo blu, usando tessuti di provenienza sostenibile. Questa rivisitazione del suo classico abito a pois renderà Minnie un simbolo di progresso per la nuova generazione. Minnie lo indosserà in occasione del Women’s History Month, che ha inizio il 6 marzo 2022. Non vedo l’ora che i fan scoprano il nuovo look al Walt Disney Studios Park!”

Il restyling di Minnie Mouse darà il via a una collezione più ampia: in occasione della Giornata Internazionale della Donna, Stella McCarney metterà anche in vendita una speciale t-shirt ispirata alla nostra amata protagonista Disney. L’indumento sarà acquistabile negli store del brand l’8 marzo 2022; dalla primavera 2022, inoltre, la fashion designer lancerà una collezione in edizione limitata ispirata al classico d’animazone Fantasia.