Edoardo Leo scrive, dirige e interpreta Lasciarsi un giorno a Roma di cui ci parla nella nostra intervista assieme alla co-protagonista Marta Nieto

Edoardo Leo diventa regista e lo fa con la sua prima opera Lasciarsi un giorno a Roma. La pellicola arriva dal 1 gennaio su Sky e vede l’attore romano immettersi completamente nella realizzazione di una storia d’amore alla sua fine, che rimette in prospettiva l’intero percorso sentimentale percorso insieme dai due personaggi. Una vera avventura dietro la macchina da presa per Leo visto che il film è stato tra i primi a vedere la propria realizzazione dopo le chiusure dovute al covid.

L’attore, e in questo caso sceneggiatore e regista, è riuscito però a portare a termine il suo compito accompagnato nell’impresa dalla co-protagonista Marta Nieto. Il duo ha portato in vita l’incomunicabilità diventata lacerante nel corso degli anni di una coppia che, forse, non è riuscita mai veramente a parlarsi. Per questo comincia a farlo dietro a uno schermo. Zoe, interpretata da Nieto, scriverà a una posta del cuore per chiedere come capire se lasciare o meno il proprio compagno, peccato che dietro le risposte ci sarà infatti l’uomo stesso.

Lasciarsi un giorno a Roma: intervista a Edoardo Leo e Marta Nieto

Con una sincerità spesso dolorosa, ma che cerca sempre di essere vera ad ogni suo passaggio, Lasciarsi un giorno a Roma pone personaggi e spettatori davanti a una domanda: ma stare tanto tempo con una persona è un atto di eroismo o è da vigliacchi? E per avere una risposta lo abbiamo chiesto direttamente all’autore dell’opera Edoardo Leo, che assieme alla sua attrice Marta Nieto ci ha raccontato quanto di personale può esserci in ogni storia che raccontiamo e quanto sia importante che, alla fine, il risultato sia onesto. Di relazioni, finali romantici, drammatici o da film e del lavoro svolto con Lasciarsi un giorno a Roma ne abbiamo parlato insieme a Leo e Nieto nella nostra videointervista. Il film è disponibile su Sky dal 1 gennaio.