Tutto ciò che dovete sapere prima di vedere Uncharted, il film con Tom Holland che arriverà al cinema dal 17 febbraio.

Sinossi:

L’astuto ladro Nathan Drake (Tom Holland) viene reclutato dall’esperto cacciatore di tesori Victor “Sully” Sullivan (Mark Wahlberg) per recuperare una fortuna persa da Ferdinando Magellano 500 anni fa. Quello che inizia come un furto diventa una corsa mozzafiato in giro per il mondo per raggiungere il tesoro prima dello spietato Moncada (Antonio Banderas), di cui ritiene di essere il legittimo erede. Se Nate e Sully riusciranno a decifrare gli indizi e risolvere uno dei misteri più antichi della storia, troveranno un tesoro di 5 miliardi di dollari e forse anche il fratello, scomparso da tempo, di Nate… solo se impareranno a lavorare insieme.

La relazione tra games e cinema

Cinematografia e videogiochi sono rappresentazioni di immagini in movimento dotate di proprie peculiarità, comunanze, differenze e potenzialità: sovente poste in contrapposizione tra loro, spesso come due rami di familiarità marchiati da ben distinti lignaggi: il cinema come “rampollo”, ovverosia quale assodata settima arte e l’altro, nel peggiore dei casi, assunto a “giochino” e nel migliore a “fratellastro” della pellicola.

Ma il segreto sta nel mixarli al fine di ottenere un cocktail vincente fatto di diversi e apparenti contrapposti. L’intrattenimento sta convergendo sempre di più in una competizione del “tutti contro tutti” ove si lotta in un’unica arena, quella del tempo: oltre la spettacolarità cinematografica di quanto videogiocato, l’unione tra le due arti si è spesso limitata al mix tra tradizione (il cinema) e innovazione (il videogioco). Una farcitura che oggi potrebbe intendersi anche pigra, quella di inserire contenuti bonus (storicamente accurati e documentaristi) come sbloccabili nel videogame. 

In particolare, negli ultimi dieci anni, questa maturazione intranea al settore, si è evoluta enormemente e sotto molteplici aspetti. Non sorprende sapere infatti che Steven Spielberg è stato il regista di quel capolavoro di Ready Player One, film unente virtuale e reale ambientato nel Metaverso quale ritenuta “next big thing” del prossimo futuro. 

Dopo il film di Spielberg, le trasposizioni più attese sono fondamentalmente due: la serie HBO The Last of Us e Uncharted. Quest’ultimo si basa sull’omonima serie di videogiochi action-adventure e si andrà ad identificare come un vero e proprio prequel, con Tom Holland nei panni di un giovane Drake, che ci mostrerà i dettagli di come ha incontrato e fatto amicizia con Sully, che sarà invece interpretato da Mark Wahlberg

Tom Holland salverà gli incassi al cinema?

Oltre a vestire i panni dell’amichevole Spider-Man di quartiere nell’MCU, Tom Holland ha salvato di recente il destino poco roseo della sala cinematografica, i cui incassi sono drasticamente calati a causa della quarta ondata. Fa sorridere che, come già accaduto per Spider-Man: No Way Home, sia proprio un action movie con Tom Holland, ancora una volta, a poter salvare il cinema, risollevando il box office a partire dal 17 febbraio. L’hype per Uncharted è effettivamente alle stelle, ma riuscirà a fare bene come il cinecomic sempre distribuito poco prima di Natale da Sony Pictures? 

Dopo che artisti del calibro di Nathan Fillion, Mark Wahlberg e Chris Pratt erano in lizza per il ruolo di Nathan Drake, è stato Tom Holland ad ottenere la parte, aggiudicandosi di fatto un altro potenziale franchise molto atteso dal pubblico.

Mark Wahlberg non avrà ottenuto il ruolo di Nathan Drake, ma è riuscito ad assicurarsi un posto nel cast di Uncharted nei panni di Victor “Sully” Sullivan, partner e mentore di Drake. Wahlberg è stato al centro di numerosi film d’azione nella sua carriera, tra cui Transformers: L’era dell’Estinzione, ma spesso dà il meglio di sé nei ruoli secondari – pensate a The Departed – e, come Sully, ci auguriamo possa avere la possibilità di farlo contribuendo al successo del film.

Quanto c’è del videogioco?

Una delle scene più significative che appare nel materiale promozionale mette in mostra una scena in tutto e per tutto identica a una sequenza vista nella versione Uncharted 3: L’inganno di Drake, uscito su console PlayStation 3.

Il protagonista si trova infatti a bordo di un aereo cargo, nel quale Nathan è chiamato a salvare la pellaccia ad alta quota, con varie casse che precipitano nel vuoto rischiando di colpirlo.

Dallo stile molto concitato, sembra proprio che la volontà del regista Ruben Felischer sia quella di replicare quanto più possibile alcune scene iconiche del gioco.

Altro riferimento di un certo spessore è l’anello di Sir Francis Drake, corsaro e navigatore inglese che fece incidere sul dorso del gioiello il motto Sic Parvis Magna, frase simbolo del franchise di Uncharted.

Non manca neppure la presenza di Chloe Frazer (interpretata da Sophia Ali), la predatrice di tombe vista per la prima volta nel secondo capitolo, nota anche per essere un importante interesse amoroso di Drake.

Non perdete Uncharted, al cinema dal 17 febbraio!