dal 25 marzo Torna su Netflix la serie scandalosa Bridgerton di cui ci parla il creatore Chris Van Dusen insieme al suo cast

Preparate carta e calamaio perché Lady Whistledown è tornata in città! O, per meglio dire, sulla piattaforma di Netflix dove dal 25 marzo arriverà la seconda stagione della serie di successo Bridgerton. Lo show in streaming è approdato sulla finestra digitale nel 2020 con la sua prima stagione, decretando un clamore dettato dall’anima pop e sexy di cui il creatore Chris Van Dusen ha farcito l’800 e che si ripete pur lasciando indietro i protagonisti Daphne e Simon che avevano stuzzicato le fantasie degli spettatori. Questa seconda stagione, basandosi sempre sui romanzi di Julia Quinn e facendo ancora una volta parte delle produzioni di Shondaland, vede però come suoi pupilli il personaggio di Anthony Bridgerton interpretato da Jonathan Bailey e la new entry Kate Sharma dell’attrice Simone Ashley.

“Tornare a girare Bridgerton è stata una corsa emozionante e penso che siamo riusciti nuovamente a creare un prodotto emozionante, sexy, scandaloso e romantico.” ha dichiarato l’ideatore Chris Van Dusen, il quale ha spiegato lo slittamento dai vecchi ai nuovi personaggi “L’approccio utilizzato è lo stesso, sono i personaggi che sono differenti e parte del lavoro era permettere al pubblico di innamorarsi di loro. Non c’è una formula del successo con cui poter scrivere una storia, bisogna solo sapere bene come costruirla.”. Di certo è pur sempre stata la carica erotica quella che ha attratto gli spettatori verso Bridgerton e che viene esplorata in tutt’altro modo con la seconda stagione: “A Anthony e Kate basta uno sguardo.” ha rivelato il creatore “Delle dita che si sfiorano, che quasi si toccano. E quando si arriverà al punto più intenso del loro rapporto sarà stato merito anche di queste piccole cose.”.

Sono proprio gli interpreti a spiegare la chimica tesissima instaurata tra i personaggi di Kate e Anthony, con la nuova arrivata Ashley che si confronta con il collega Bailey sul rapporto dei due protagonisti. “Il triangolo amoroso di Bridgerton 2 dice molto sul legame di Kate con la sorella Edwina e il visconte.” racconta l’attrice già vista in precedenza sempre su Netflix con la serie Sex Education. Continua: “Kate ha un cuore caloroso che tende a proteggere ciò a cui tiene e questo si riflette nella scelta delle sue azioni.”. Azioni che riguardano anche il personaggio di Anthony che contribuisce a solleticare la parte sensuale di Kate. Spiega Jonathan Bailey: “Veniamo da un periodo in cui vogliamo ri-innamorarci e Bridgerton crea l’atmosfera adatta. C’era pressione nel sapere che questa volta l’obiettivo si sarebbe concentrato su Anthony, ma con Simone c’è stato un legame fin da subito e questo ci ha permesso di muoverci insieme. Anche per ciò che riguarda l’erotismo della serie: Kate e Anthony si sentono espliciti l’uno di fronte all’altra ed è sul loro comunicare a gesti e con continui sfioramenti su cui si fonda la loro comunicazione.”.

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Bridgerton 2: nuovo scandalo a corte

Un personaggio, quello del visconte Anthony Bridgerton, già interpretato da Bailey in precedenza e che, vestendolo nuovamente, gli ha permesso di conoscere più approfonditamente se stesso. “Non mi identifico con Anthony.” ha dichiarato l’attore “Ma essendo io al contrario il più piccolo di una famiglia numerosa ho cercato di capire che cosa si provi a ricoprire il ruolo di colui che sta alla guida. Quello a cui sono arrivato è che probabilmente Anthony percepisce un forte senso di isolamento, quello che arriva dal dover rispettare i propri doveri. Interpretarlo mi ha fatto riflettere molto sull’amore, sull’amare se stessi, sull’essere amati e su quanto perdere una persona amata possa creare dei traumi insuperabili all’interno di una persona.”. Senso di esclusione che Bridgerton ha da sempre rifugiato e così accade anche con la stagione due, come conferma Simone Ashley: “La serie porta un senso di gioia che deriva dall’inclusione presente al suo interno cercando di renderla la normalità approcciandosi a diverse culture e personalità. Sono felice che il mio essere di origine indiana sia stato portato nello show.”.

Oltre alla giovane Kate Sharma a far parte dell’alta società di Bridgerton 2 compare anche la “sorella” Charithra Chandran nel ruolo di Edwina Sharma, la quale va proprio descrivendo uno dei pilastri al centro della serie: la famiglia. “È bello che uno show possa mettere uno spettatore nella posizione di poter riflettere sulla propria famiglia o vederne magari alcune dinamiche riportate sullo schermo. Credo che molte persone potranno identificarsi nel legame che Edwina ha con la sorella Kate e che le assicura che non saranno mai sole. Bridgerton riporta il senso familiare con positività, pur facendo vedere come le cose potrebbero andare a rotoli da un momento all’altro. Ma, alla base, bisogna ricordare che c’è sempre un sentimento d’amore.”.

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Il senso famigliare di Bridgerton

Ad approfondire sul tema della famiglia ecco comparire i due fratelli del visconte nello show ossia Benedict e Colin, interpretati da Luke Thompson e Luke Newton. “Abbiamo avuto l’occasione di ritornare nel mondo di Bridgerton e ci siamo tuffati.” commenta Thompson “Benedict in questa stagione guarda al fratello Anthony e capisce molto di se stesso, su cosa realmente vuole, e questo crea ancora più connessione tra i personaggi. In più è bello poter costruire nuovamente questo universo, potendo così inserire al suo interno anche cose nuove.”. Continua Luke Newton “Colin in questa stagione si è tirato fuori dal romanticismo dopo gli eventi precedenti. È bloccato in un passato che proietterà nel presente di una serie che abbiamo avuto modo di ricreare con la stessa fiducia e lo stesso senso familiare dell’inizio.”.

Un mondo capitanato sempre dalla regina Charlotte, che in Bridgerton 2 continuerà a mettere lo zampino negli affari della sua corte, oltre a voler scoprire chi si cela dietro a Lady Whistledown. La inquadra così la sua interprete Golda Rosheuvel: “È bellissimo interpretare ruoli così. Mettere incredibili parrucche, ammirevoli abiti e allo stesso tempo addentrarsi nell’umanità e nella sensibilità delle persone. Quelle che verranno mostrate appartenere alla regina Charlotte, di cui si riporterà un amore profondo e il trauma che le ha causato.”. Quello del matrimonio, come nella prima stagione, rimane un argomento portante all’interno della serie e che vedrà sempre più coinvolti anche i personaggi di Prudence e della madre Lady Featherington, interpretate da Bessie Carter e Polly Walker. “Come trovo Prudence nella seconda stagione di Bridgerton? Disperata!” racconta Carter “È alla costante ricerca di un marito e l’unica voce in capitolo nella sua vita è quella della madre. Se uno ci pensa bene è qualcosa di distruttivo, per questo nella leggerezza del personaggio ho cercato di mettere questa serietà.”. Conferma Walker: “Lady Featherington è molto motivata, senza pietà e vuole solo che venga riconosciuto l’onore delle figlie. Combatte per questo e spero il pubblico possa essere dalla sua parte.”.

Bridgerton 2 sarà disponibile su Netflix dal 25 marzo.