Meno di Trenta premia i giovani del cinema e delle serie tv: ecco le nostre interviste ai vincitori della terza edizione

In un Paese come l’Italia l’idea di un premio under trenta è una boccata di aria fresca. Quella della gioventù, di una voglia di lottare e riuscire nei propri sogni appartenete a chi vuole intraprendere un lavoro come quello artistico all’interno della propria vita, troppo spesso precluso nella penisola e, soprattutto, mai affidato a categorie di veri giovani. È dalle intenzioni di Stefano Amadio e Silvia Saitta che nasce così il premio Meno di Trenta, riconoscimento assegnato a interpreti e mestieranti del settore cinematografico e televisivo che non hanno ancora raggiunto i fatidici “enta” e di cui viene celebrato il talento.

Alla sua terza edizione Meno di Trenta continua a rilanciare sotto i riflettori alcuni dei migliori giovani che hanno dimostrato il proprio valore nel corso delle stagioni cinematografiche e televisive appena passate, inserendo la premiazione all’interno del Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema, ideato da Donatella Cocchini e dal regista Fabrizio Cattani e di cui si è appena conclusa l’undicesima edizione.

Quest’anno a far parte della giuria indetta per decretare i vincitori delle cinquine di Meno di Trenta sono stati chiamati al rapporto Chiara Guida (Cinefilos), Nicole Bianchi (CinecittàNews), Federico Vescovo (Movieplayer), Claudia Giampaolo (Ciak) e Martina Barone (My Red Carpet, FilmIsNow). I giovani premiati sono stati per la sezione cinema Aurora Giovinazzo per la sua Matilda in Freaks Out e Francesco Russo per la sua prova attoriale in A Classic Horror Story. Per la categoria delle serie tv, in una doppietta vincente, ecco ritirare il premio Cristina Cappelli e Angelo Spagnoletti protagonisti della serie romantica Generazione 56K su Netflix. Una menzione speciale è stata assegnata a Giulia Dragotto che ha stupito per la sua interpretazione nella serie Anna di Sky, mentre i due premi speciali sono stati affidati al regista Paolo Strippoli di A Classic Horror Story e al giovane Fabrizio Ciavoni per la sua interpretazione nel film indipendente Giulia di Ciro De Caro.

La nostra intervista ai vincitori di Meno di Trenta

Per l’occasione abbiamo avuto il piacere di intervistare i vincitori Cristiana Cappelli e Angelo Spagnoletti (di cui vi rimandiamo anche all’intervista per l’uscita di Generazione 56K) e Paolo Strippoli assieme a Francesco Russo, i quali ci dicono cosa rappresenta per loro un premio come quello di Meno di Trenta.