Abbiamo una semplice domanda: Emma, la coprotagonista di Week-end in famiglia, è una matrigna buona? Scopriamolo insieme ai registi della serie Disney+!

Ammettiamolo, per motivi a noi sconosciuti, il ruolo della matrigna nella filmografia Disney non è mai stato così apprezzato e positivamente rappresentato. Proviamo infatti a chiedere a Biancaneve o Cenerentola!

Qualcuno si sarà chiesto perché nella letteratura del passato che tratta il tema dell’infanzia – in quasi tutti gli splendidi romanzi di Dickens, ad esempio – molti personaggi siano fanciulli orfani in balìa di crudeli matrigne e patrigni o di arcigni istitutori di severissimi collegi.
Così nel mondo delle fiabe, che hanno origine nella notte dei tempi, le madri, quasi sempre defunte, sono rimpiazzate da figure diaboliche: gran parte delle protagoniste, precocemente orfane, diventano ostaggio di matrigne crudeli e invidiose.

Niente paura! Fortunatamente, il territorio esplorato dalla serie comedy Week-end in famiglia (leggi qui la nostra recensione) è di altra tipologia. La “matrigna” della serie tv francese per Disney+ è la dolcissima attrice canadese Daphnée Côté-Hallé. Emma, il suo personaggio, divide la scena con Eric Judor e le sue tre figlie, ragazze nate da tre madri diverse. Come possiamo immaginare, il suo ruolo in questa caotica famiglia non è semplice: farsi accettare come “nuova madre” porta con sé difficoltà ampiamente esplorate nella storia del cinema e della tv.

Abbiamo chiesto ai registi di Week-end in famiglia che tipo di matrigna possiamo ammirare nella serie e in che modo il personaggio di Emma ha scelto di relazionarsi con le tre figlie di Fred.

Guarda l’intervista a
Sophie Reine e Pierre-François Martin-Laval