Dal 22 aprile su Sky e NOW i nuovi episodi del financial thriller con Alessandro Borghi e Patrick Dempsey: ecco Diavoli 2!

Ispirata al best seller “I diavoli” di Guido Maria Brera, produttore creativo della nuova stagione, Diavoli è una coinvolgente storia di potere, segreti e disinganni ambientata nell’Olimpo della finanza.

Una serie contemporanea che tratta di tematiche sociali e di finanza ma anche di drammi privati. Nella prima stagione, ambientata nel 2011, a Londra, Massimo Ruggero, interpretato da Alessandro Borghi, è il responsabile del trading presso la New York-London Investment Bank (NYL). Mentre la crisi finanziaria infuria sull’Europa, Massimo sta facendo centinaia di milioni grazie alle speculazioni. Il suo capo e mentore è Dominic Morgan, interpretato da uno spietato Patrick Dempsey, l’amministratore delegato americano di NYL e la figura più vicina a un padre che Massimo abbia mai avuto.

Nella prima parte di questo show Sky Original, vedono quindi sullo sfondo i fatti realmente accaduti nel mondo negli anni 2011 e 2012, dove Massimo affronta diverse sfide al fine di scoprire la verità dietro a omicidi e inganni ai danni di persone a lui vicine. Tra ricatti e tradimenti, il personaggio di Alessandro Borghi si spinge a tutto pur di trovare una risposta ai suoi quesiti. Con l’aiuto della sua squadra e di un gruppo di hacker, Massimo scoprirà la trama nascosta dietro eventi apparentemente non collegati come lo scandalo Strauss-Kahn, la guerra in Libia e la crisi dei PIIGS. Scoprendo “I DIAVOLI” che tirano le corde del mondo, Massimo dovrà scegliere se combatterli o unirsi a loro. Una prima stagione appassionante e tra i più grandi successi di Sky degli ultimi anni.

La seconda stagione di Diavoli

La seconda stagione riprende quattro anni dopo gli avvenimenti della prima. 2016, la Brexit è alle porte e Donald Trump lotta per essere eletto presidente degli Stati Uniti d’America. A seguito degli accadimenti della prima stagione Massimo, CEO della NYL, decide di intraprendere una politica di acquisizioni filocinesi, facendo entrare dalla Cina nuovi investitori e membri della squadra. Dominic Morgan si ripresenta e lo mette in guardia contro i nuovi partner che sono pronti a tutto per il controllo tecnologico dei dati di milioni di persone. Massimo Ruggero deve scegliere a chi credere e da che parte stare. Scelta che lo porterà al 2020, nel bel mezzo della pandemia globale

Il cast

Oltre ai due protagonisti, ritornano Malachi Kirby, Pia Mechler e Paul Chowdhry, nei panni dei Pirati, il team di trader fedelissimi a Massimo Ruggero, e Lars Mikkelsen in quelli del fondatore di Subterranea, Daniel Duval.

Accanto a loro, nella seconda stagione fanno il loro ingresso Li Jun Li nei panni di Wu Zhi, nuova Head of Trading della NYL, Joel de la Fuente nei panni di Cheng Liwei, nuovo membro del board e Clara Rosager in quelli di Nadya Wojcik, genio della matematica e nuova protetta di Dominic.

Alla regia tornano Nick Hurran e Jan Maria Michelini. La serie è scritta da Frank Spotnitz e James Dormer con Guido Maria Brera, Naomi Gibney e Caroline Henry.

Foto: Luca Gadano | My Red Carpet

Parlano i protagonisti

Durante la conferenza stampa apprendiamo direttamente da Alessandro Borghi che il suo personaggio, dal punto di vista della scrittura, si evolverà da diavolo della finanza a uomo, soprattutto a seguito degli avvenimenti che lo hanno sconvolto durante la prima stagione.

Jan Maria Michelini aggiunge al discorso: “…e ancora una volta il tema della paternità per Dominic Morgan, ovvero Patrick Dempsey, che esprime nell’accogliere questo giovane genio della matematica (riferendosi al nuovo personaggio Nadya Wojcik) all’inizio ma anche in questo conflitto aperto che continua ad esserci con Massimo che è il suo enfant prodige.”

In merito alla situazione politica attuale, Guido Maria Brera commenta: “Oggi la diplomazia ha fallito. È arrivata la guerra. Con la guerra è arrivata la finanza come uno strumento di guerra. È uno strumento che non è cattivo o buono, dipende dall’uso che se ne fa della finanza. Può essere uno strumento di progresso o regresso.”

A tal proposito, Alessandro Borghi, nel rispondere a una domanda, specifica: “Credo che Diavoli sia una serie in cui le parole bene e male non possano esistere, nel senso che c’è un continuo scambio di equilibri. È più una serie rispetto alla responsabilità della scelta applicata da una parte alla gestione del potere che è quello che il personaggio di Dominic cerca sempre di controllare, e dall’altra il problema di Massimo, che è appunto quanto faccio parte io di questa dinamica, quanto posso riuscire a sostenerla e quale punto e a quale costa questa cosa poi avrà a che fare con la mia vita privata.”

DIAVOLI 2: DAL 22 APRILE SU SKY ATLANTIC E IN STREAMING SU NOW