Clint Eastwood interpreta un misterioso “mulo” della droga nel film da lui diretto e interpretato. Stasera su Canale 5, ore 21:20.

Poco prima che il suo thriller Attacco al treno uscisse nelle sale nel 2018, Clint Eastwood aveva già firmato per dirigere e recitare in Il Corriere – The Mule, dramma criminale basato su una storia vera. Nel film, l’icona hollywoodiana interpreta Earl Stone, un uomo anziano in difficoltà economiche che inizia inconsapevolmente a lavorare come corriere della droga per il cartello. Come ci si potrebbe aspettare, il nuovo percorso professionale di Stone attira l’attenzione della DEA, fulcro narrativo da cui si diramerà una trama al cardiopalma e ricca di risvolti.

La trama di Il Corriere – The Mule

Earl Stone è un anziano orticoltore che ha erroneamente anteposto il lavoro a tutto il resto, incrinando il rapporto con la famiglia. Peggio ancora, si è perso il matrimonio della figlia Iris (Alison Eastwood), scegliendo invece di partecipare a una convention di settore per ritirare un premio. Diversi anni dopo, le cose peggiorano per Earl quando la sua azienda rischia di essere pignorata, lasciandolo senza lavoro e a corto di denaro. Allontanato dall’ex moglie Mary (Diane Wiest) e da Iris, Earl non sa in che direzione andare.

The Mule Clint Eastwood

Durante una festa di famiglia, Earl viene avvicinato da un uomo che sostiene di conoscere persone che gli potranno offrire un lavoro in cui dovrà semplicemente guidare il suo camion. Ritenendo la cosa abbastanza semplice, Earl diventa inconsapevolmente un corriere della droga per il cartello, trasportando grandi quantità di cocaina nei luoghi di consegna e guadagnando cifre considerevoli. Ma mentre Earl inizia a godere dei frutti del suo nuovo lavoro, la DEA cerca di dare un giro di vite alle operazioni del cartello, con l’agente Colin Bates (Bradley Cooper) desideroso di effettuare un arresto significativo rintracciando colui che il cartello chiama Tata.

Il Corriere – The Mule è tratto da una storia vera

Il film è basato sulla storia vera di Leo Sharp, un veterano della seconda guerra mondiale che divenne un corriere per il cartello di Sinaloa, interpretato dallo stesso Eastwood, raccontata dal giornalista Sam Dolnick nell’articolo del The New York Times The Sinaloa Cartel’s 90-Year-Old Drug Mule. Nel 2011 l’agente della DEA Jeff Moore, responsabile dell’arresto di Leo Sharp, è stato intervistato dal The New York Times a proposito dell’arresto di Sharp, considerato il più anziano corriere della droga mai esistito. I diritti dell’articolo The Sinaloa Cartel’s 90-Year-Old Drug Mule scritto da Sam Dolnick, sono stati poi acquistati nel 2014 dalla Imperative Entertainment, che contattò Ruben Fleischer per dirigere e produrre il film.  Nick Schenk fu poi assoldato per scrivere la sceneggiatura.

Peter Debruge di Variety ha scritto a proposito di Il Corriere – The Mule: “È una grande storia vera, raccontata in modo colorito da Sam Dolnick sul New York Times“. David Ehrlich di IndieWire ha dato al film una “B+” e lo ha definito il migliore di Eastwood in oltre 25 anni, scrivendo: “Questo film pieno di anima e profondamente soddisfacente – un canto del cigno appropriato, se mai ce n’è stato uno – sostiene in modo convincente che il cambiamento è sempre possibile e che il sentiero che stiamo percorrendo non è mai così stretto come l’autostrada lo fa sembrare“. Nel 2019, The Mule è stato incluso nella lista di Richard Brody dei 27 migliori film del decennio.

Il Corriere – The Mule di e con Clint Eastwood stasera in tv su Canale 5 alle 21:20