Nancy è diventata un personaggio forte e determinato, a descriverla è la sua interprete Natalia Dyer in occasione dell’arrivo di Stranger Things 4

L’abbiamo vista timida e insicura nella prima stagione. È diventata poi una donna decisa e determinata. Ora è una giovane reporter con il fiuto per la notizia e il coraggio di cambiare le cose, anche quando si parla di demoni che vivono nel sottosuolo della sua città. Nancy Wheeler è una dei giovani eroi di Stranger Things, nella serie sorella del Mike di Finn Wolfhard e interpretata nella vita reale dall’attrice Natalia Dyer. Un ruolo che ha assunto sempre più centralità nel corso degli sviluppi della storia della serie dei Duffer Brothers, pronta a tornare con la sua prima parte in sette episodi su Netflix il 27 maggio. Per l’occasione abbiamo avuto modo di ascoltare le parole di Natalia Dyer, la quale ha raccontato in un incontro in Spagna cosa accadrà alla sua Nancy e al resto dei protagonisti durante la quarta stagione, tra il rapporto col fidanzato a distanza Jonathan (interpretato da Charlie Heaton, compagno anche nella vita dell’attrice) e il suo avventurarsi ancora una volta nel Sottosopra.

Come descriveresti la quarta stagione di Stranger Things?

“È una stagione più oscura, più terrificante, dove ogni cosa è più intensa. I fratelli Duffer sono degli ottimi narratori e sono stati in grado di gestire innumerevoli elementi tutti all’interno della stessa storia. Lo stesso vale anche per i nostri personaggi e i loro percorsi, il che ci ha permesso di avere piena fiducia in quello che stavamo facendo. Il lavoro che hanno fatto sul copione è stato meraviglioso. E questo si vede anche nell’evoluzione di Nancy.”

Come è avvenuto il cambiamento del tuo personaggio?

“Trovo che il percorso attraversato da Nancy sia molto divertente. Ormai i temi che la preoccupavano all’inizio sono evidentemente cambiati. Quello che ha fatto nel corso di queste stagioni è stato trovare una propria voce e seguire le sue intuizioni. È un cammino interessante da percorrere e nell’immaginario dei personaggi femminile lei si staglia con un carattere assai forte. Abbiamo lavorato a lungo su questi personaggi, davvero per tanto tempo. Li abbiamo visti cambiare e crescere e noi insieme a loro. Perciò non puoi che finire per innamorartene, volertene prendere cura. Come è capitato a me con Nancy.”

Stanno affermando tutti che la quarta stagione di Stranger Things sarà particolarmente legata al genere horror. È così?

“Decisamente sì. Quando abbiamo cominciato la prima stagione i fratelli Duffer ci avevano dato una lista di film da dover guardare e fatto alcune raccomandazioni su alcuni riferimenti cult. Mi hanno perciò detto di guardare Nightmare e devo ammettere che non sono affatto una fan dei film dell’orrore.”

Non a caso proprio in Stranger Things 4 vediamo comparire Robert Englund…

“Lavorare con Englund è stato incredibile. Ha un’energia fantastica e insieme a Maya Hawke abbiamo avuto la fortuna di assistere al suo monologo nella serie. È difficile riuscire a gestire uno show come Stranger Things, ma nel momento del suo monologo non riesci a staccargli gli occhi di dosso. È stata una fortuna poter vedere come si approccia a questo lavoro, nonché gratificante poter lavorare con personalità che hanno fatto parte della storia del cinema con dei veri e propri classici.”

stranger things 4

Natalia Dyer: “Stranger Things 4 è una stagione più oscura, terrificante e intensa.”

Proprio con il personaggio di Robin, interpretato da Maya Hawke, la tua Nancy instaurerà un rapporto inaspettato. Cosa puoi dire di più?

“È un duo davvero interessante. Hanno una relazione molto complicata e bisognava capire bene come addentrarsi in queste loro dinamiche. Sono personaggi diversi, ma per un attore la cosa più divertente è poter vedere due personalità completamente agli antipodi interagire tra loro. Questo permette ai rapporti di poter esplorare alcuni legami e cambiare i caratteri dei personaggi. All’inizio Nancy e Robin non vanno troppo d’accordo, ma sono due donne forti e intelligenti e questo le porterà ad apprendere l’una dall’altra. Per questo mi piace questa loro amicizia. “

E cosa aspettarsi invece dalla relazione a distanza tra Nancy e Jonathan? Tu e Charlie Heaton, che siete una coppia anche nella vita vera, avete contribuito con qualche suggerimento?

“Pensavamo che fosse giusto dare un momento importante ai personaggi. Abbiamo perciò condiviso opinioni e idee, facendo un po’ di brainstorming. I Duffer sono aperti al contributo degli attori e questo ha permesso di poter inserire alcune trovate nelle scene tra i due.”

In conclusione, come descriveresti questa quarta stagione di Stranger Things?

“È difficile poterne parlare. Abbiamo girato durante la pandemia e questo ci ha dato l’idea di essere come appartati rispetto al resto del mondo. C’erano tanti protocolli da seguire e questo ha reso le riprese ancora più difficili. Ma tutto ciò non ha impedito alla serie di uscire con una stagione piena di avvenimenti, di forza e di energie. E mentre giravamo eravamo perfettamente consapevoli che stavamo prendendo parte a qualcosa di grande.”

Stranger Things – Parte I è disponibile dal 27 maggio su Netflix, leggete la nostra recensione.