Da domani su Disney+ il film che promette di dare vita nuova a una delle fiabe più famose al mondo. Ce ne parlano i protagonisti, tra sogni, responsabilità e desiderio di innovazione

Disney+ riprende la classica favola di Cenerentola ma ribalta le carte in tavola in Sneakerentola, in prima visione sulla piattaforma dal 13 maggio 2022. In questa rivisitazione musicale dell’amata storia, un designer di scarpe da ginnastica emergente (Chosen Jacobs) del Queens insegue il suo “per sempre felici e contenti” mentre si innamora della figlia di un magnate delle sneakers (interpretato dal quattro volte campione NBA John Salley). Lexi Underwood interpreta Kira King, la figlia fieramente indipendente del pezzo grosso delle sneaker Darius King. Il cast del film comprende anche Devyn Nekoda, Bryan Terrell Clark, Kolton Stewart, Hayward Leach, Juan Chioran, Robyn Alomar e Yvonne Senat Jones.

“Penso che sia una di quelle storie senza tempo. E credo che ciò che attrae maggiormente in questa storia sia il tema dell’aspirazione, il fatto che le persone vogliano credere che qualcosa di bello può realmente accadere“, ci ha spiegato la regista Elizabeth Allen Rosenbaum. “In questa nostra particolare visione del racconto, che è stata attualizzata, c’è la storia di un giovane uomo che ha dei sogni e vuole che ci sia della magia nella sua vita. Aspira a diventare un designer di scarpe. Ha davvero grandi sogni. Ma nella nostra storia, nella nostra versione, la magia riguarda la vita reale. Il “Bibbidi-Bobbidi-Boo” della Fata Madrina è diventato il nostro “Life is What You Make It“. Quindi, si tratta di prendere quei sogni, avere reali aspirazioni, ma lavorare per realizzarle, seminare per far sì che le cose accadano“.

“Il mio sogno è sempre stato quello di far parte della famiglia Disney, ma in particolare di essere una principessa Disney. Perciò mi sento incredibilmente fiera in questo particolare momento della mia vita, non solo di poter lavorare con la Disney, ma anche di aver preso parte a un progetto incentrato sui temi del destino, della comunità, della passione, dell’amore e, naturalmente, delle scarpe da ginnastica, ma anche, nello specifico, di ciò che Kira sta attraversando”, ha spiegato poi la giovanissima Lexi Underwood. “Le principesse, un tempo, non mi assomigliavano, almeno finché non è arrivata Tiana de La principessa e il ranocchio. Questo per me è un sogno ad occhi aperti. Kira sta diventando maggiorenne, sta trovando la sua voce: questo è a tutti gli effetti un coming of age. Sta prendendo il controllo del suo destino e si sta anche innamorando. E per me, poter vedere l’immagine di una giovane ragazza che domina un settore che di solito cerca di lasciare le donne fuori dalla narrazione… Vedere Kira, e tutte le donne, uscire dagli schemi in cui la società ha cercato di inserirle, mi ha davvero ispirato a sfruttare di più le mie passioni, la mia creatività, e spero che questo ispiri le ragazze, i ragazzi di tutto il mondo, ma in particolare le ragazze, affinché sappiano che non bisogna permettere a nessuno di definire la propria storia e che tutto è possibile: si può fare qualsiasi cosa ci si metta in testa e nel cuore“.

Chosen Jacobs ha invece descritto Sneakerentola come il progetto dei suoi sogni perché combina due delle sue cose preferite: la recitazione e la musica. “Sono subito stato attratto da questo ruolo proprio perché si tratta di un musical: per me, nei film Disney le canzoni erano altrettanto importanti – se non di più – dell’aspetto visivo, e le cantavo continuamente con mia sorella, con mia madre, con i miei migliori amici a scuola. Cercavamo sempre di essere Zac Efron, di fare passi di danza, di cantare e divertirci a più non posso”, ha affermato Jacobs. “Poter avere l’opportunità di cantare canzoni con cui so che la prossima generazione crescerà è impagabile e il pensiero che, magari, saremo in grado di avere lo stesso impatto che altri classici Disney hanno avuto su di me e la mia famiglia lo è ancora di più.

“Sento che, dopo aver lavorato a questo film, gran parte della mia visione creativa è cambiata, perché ho iniziato ad abbracciare la mia individualità. Ho capito che El ha un carattere da ricordare: rimane sempre fedele a se stesso, cerca di fare tutto da solo. Credo che, se possiamo trasmettere qualcosa alla prossima generazione, alla mia generazione e a tutte le generazioni future, è proprio il concetto di abbracciare ciò che si è, perché è questo che ci rende speciali. E ciò che è unico in te è quello che serve per cambiare il mondo. Sicuramente, farò vedere Sneakerentola ai miei figli”, ha concluso Jacobs. Sia Jacobs che Underwood hanno avuto una formazione musicale fin dall’infanzia, lui come studente di pianoforte e di canto; lei come ballerina specializzata in musical: “è stato per me importantissimo portare le mie radici di Broadway in questa produzione, così ho potuto lavorare con tutto il grande team coreografico e, nonostante la trepidazione iniziale, la motivazione era maggiore e l’esperienza è stata indubbiamente magica”.

Infine, la regista ha sottolineato l’unicità di questa personalissima, e attualissima, versione della fiaba di Charles Perrault, nonché frutto di “una creatività di gruppo, un maniera di collaborare in cui tutti condividiamo le stesse idee sul modo migliore per raggiungere l’obiettivo che cerchiamo di proiettare”. Dedica spiritualmente il film a “ciascuna di noi donne attive, che non aspettiamo il principe azzurro per realizzarci. Sono le storie della nostra quotidianità che hanno permesso a noi registi di invertire i ruoli dei protagonisti e stravolgere persino le fiabe più antiche“.

Scoprite Sneakerentola da domani su Disney+!