Dal 24 giugno arriva su Disney Plus il film Rise – La Vera Storia di Antetokounmpo di cui ci parla chi ha ispirato l’opera e chi l’ha realizzata

Il basket è uno degli sport che meglio rendono sullo schermo. Lo ha dimostrato col suo arrivo su Netflix il film Hustle, ottima pellicola con Adam Sandler che racconta il sogno di un ragazzo di diventare un giocatore professionista e del suo allenatore in cerca di riscatto. Sono sempre degli obiettivi quelli che vengono prefissati in questo tipo di pellicole e in Rise – La Vera Storia di Antetokounmpo si riportano i fatti realmente accaduti allo sportivo Giannīs Antetokounmpo, giocatore greco di origini nigeriane che è riuscito a diventare una delle migliori ali nella league della NBA.

Un percorso che viene riportato nella pellicola dal 24 giugno disponibile su Disney Plus e a cui hanno preso parte per la realizzazione anche i componenti della famiglia Antetokounmpo, centrale per le sorti della pellicola. “Disney ci ha dato l’opportunità di condividere la nostra storia.” dichiara il giocatore “Sono felice del processo produttivo perché ci ha visto coinvolti e ci ha permesso di realizzare il film esattamente come volevamo. I miei genitori sono i veri eroi della storia. Mia madre non ha mai perso la speranza e quando ho visto sullo schermo la paura negli occhi degli attori mi ha ricordato cosa abbiamo dovuto passare e come dovevano essere terrorizzati ogni giorno. Ma alla fine ce l’hanno fatta.”.

Rise – La Vera Storia di Antetokounmpo è infatti racconto di raggiungimento dei propri sogni, ma anche una storia sull’immigrazione, quella affrontata dal film e attentamente curata nella sceneggiatura da Arash Amel: “Quando scrivo voglio che sia di qualcosa di estremamente personale. La storia di questa famiglia mi ha parlato. Ho rivisto le mie radici, quelle dei miei genitori e della paura che si prova nel cercare di mantenere una famiglia insieme. Abbiamo provato a parlare in modo genuino e moderno dell’immigrazione e questo ci è stato permesso grazie a questa famiglia che ci ha concesso di entrare al proprio interno.”. Privilegio che conferma anche il regista Akin Omotoso: “Sono un appassionato di basket ed ho seguito la storia di questa famiglia da sempre. Volevo e dovevo dirigere Rise, avevo già chiaro in mente come volevo realizzare un film con al proprio interno un centro così vivo come l’ispirazione e l’immigrazione.”.

Il film che racconta la storia vera di Giannīs Antetokounmpo

A sapere di voler entrare a far parte della crew di Rise – La Vera Storia di Antetokounmpo era anche Dayo Okeniyi, attento al progetto fin dal suo annuncio. Racconta Okeniyi: “Da vero nerd quale sono ho saputo della realizzazione del progetto mentre seguivo la Disney Convention di qualche anno fa. Pensai: la storia di personaggi nigeriani che vivono in Grecia? Allora fa per me! Ho contattato subito il mio manager e ci siamo messi all’opera fin quando mi ha detto che volevamo farmi un provino. Mi dicevo: quando mai potrebbero prendermi essendo Giannīs molto, molto più alto di me? Impossibile. E il mio manager mi rispose: no infatti non ci pensare neanche, ti vogliono per interpretare il padre. Insomma, sono già in quella fase della carriera in cui mi chiamano per fare il genitore!”.

Al suo fianco Yetide Badaki nel ruolo della madre del giocatore, attrice già conosciuta nella serie di American Gods. Ha dichiarato Badaki sugli aspetti che più l’hanno toccata del film: “L’abilità di questa donna e questa famiglia di saper sognare anche nelle avversità. Dopo il Covid non sapevo cosa sarebbe accaduto della mia carriera. Mi arrivò però la sceneggiatura di Rise e la finii in un giorno. Non riuscivo a smettere di leggerla. Volevo farne parte e volevo che questo fosse possibile.”.

Per il ruolo del protagonista Giannīs Antetokounmpo è stato scelto Uche Agada e, la cosa sorprendente, è che per interpretare nel film il fratello del giocatore Athanasios è stato scelto il vero fratello dell’attore, il giovane Ral Agada. “Ho mandato un self-tape dopo un tweet che girava e in cui si cercava un attore per il ruolo” afferma Uche Agada “Dopo qualche settimana che mi avevano detto di avermi preso mi chiesero se avevo un fratello e se voleva fare un provino per interpretare nel film…mio fratello. Questo ha reso tutto più facile e la chimica che si vede sullo schermo è assolutamente vera.”. Continua Ral Agada: “Rimasi molto sorpreso perché non credevo bastasse essere il fratello del protagonista per essere preso! Era una cosa fuori di testa, ma accettai di fare il provino. Ed effettivamente quello che si vede nella pellicola è un rapporto genuino perché non abbiamo dovuto fingere. Abbiamo certamente preso dai modi di fare e dai caratteri dei personaggi e, soprattutto, delle persone vere a cui si ispirano, ma per il nostro legame abbiamo lasciato fare al nostro essere fratelli.”.

Rise – La Vera Storia di Antetokounmpo è dal 24 giugno su Disney Plus.