Agata Christian – Delitto sulle Nevi: il cinepanettone cambia pelle e diventa una mystery comedy?
Il 2026 italiano si prepara a cambiare tono. Dopo anni di commedie corali diventate appuntamento fisso delle festività, Medusa Film reinventa la formula con Agata Christian – Delitto sulle Nevi, nuovo film diretto da Eros Puglielli che porta Christian De Sica in un territorio sorprendente: quello del mystery alla Agatha Christie, riletto però in chiave comica e contemporanea. La pellicola sarà al cinema dopo Natale, precisamente dal 5 febbraio.
Una sfida dichiarata alla tradizione: il cinepanettone rimane sì natalizio, ma assume nuova forma, flirtando con l’enigma, il whodunit e la satira di costume. Ed è proprio questo mix inedito – tra mistero, humour e dinamiche da famiglia sull’orlo di una crisi di nervi – a rendere il progetto uno dei titoli più curiosi della stagione.ù
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Un cast esplosivo per un delitto… immerso nella neve
Accanto a Christian De Sica, nei panni del celebre criminologo Christian Agata, troviamo Lillo Petrolo nel ruolo del brigadiere Gianni Cuozzo, poliziotto ingenuo e fan sfegatato del protagonista. Una coppia comica dal potenziale altissimo, costruita sul contrasto tra sarcasmo tagliente e entusiasmo pasticcione.
Il film può contare inoltre su un ensemble ricchissimo:
Paolo Calabresi, Maccio Capatonda, Giorgio Colangeli, Sara Croce, Tony Effe, Chiara Francini, Marco Marzocca, Enzo Paci, Alice Pagani, Ilaria Spada.
Una squadra che promette ritmo, caratteri esagerati e quel gusto volutamente sopra le righe tipico delle commedie italiane più amate.
La sceneggiatura porta la firma di Mariano Di Nardo, Federico Fava, Antonio Manca ed Eros Puglielli, mentre la produzione è affidata a Be Water Film in associazione con Medusa Film, in collaborazione con Prime e con il sostegno della Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste, che regala al film un’ambientazione innevata da vero romanzo giallo.
Crime Castle, una famiglia sull’orlo del collasso e un delitto in piena regola
Christian Agata, criminologo brillante e pungente, viene invitato dalla famiglia Gulmar, magnati dell’industria ludica, come testimonial per il rilancio del loro iconico gioco da tavolo Crime Castle. Un weekend tranquillo? Ovviamente no.
Quando il patriarca Carlo Gulmar revoca all’improvviso la cessione dell’azienda alla start-up Shothouse, la tensione esplode tra gli eredi, ciascuno convinto di essere il legittimo successore. Poi arriva la valanga che isola la villa – e la situazione assume tutti i contorni del giallo classico.
Il dramma, come da tradizione, non tarda: Carlo viene trovato morto, ucciso da un colpo di fucile, con il volto affondato in una torta e riverso proprio sulla plancia del gioco che dovevano celebrare. Un delitto teatrale, che sembra quasi una macabra mossa da manuale.
Con i telefoni fuori uso e nessuna via di fuga, il castello si trasforma in una trappola. L’assassino è ancora tra loro.
Mentre Cuozzo si lancia in teorie assurde e deduzioni improbabili, Christian Agata – lucido, insofferente e irresistibilmente cinico – guida l’indagine tra segreti di famiglia, faide interne e piste sempre più contorte.
Agata Christian – Delitto sulle Nevi potrebbe segnare un’evoluzione importante: portare il cinepanettone verso una dimensione più narrativamente strutturata, fatta di indagini, colpi di scena e humour intelligente.
Un’operazione di rinnovamento che Medusa sembra abbracciare con coraggio, puntando su un genere – il mystery-comedy – che all’estero sta vivendo un momento d’oro (da Knives Out a Only Murders in the Building) e che in Italia potrebbe trovare una sua declinazione originale.
































