A cura di Ludovica Terraciano
Il documentario Attitudini: Nessuna racconta la storia di Aldo, Giovanni e Giacomo tra memorie, comicità e momenti commoventi. Da non perdere.
Attitudini: Nessuna è il nuovo documentario diretto da Sophie Chiarello che racconta, con delicatezza e profonda autenticità, l’incredibile percorso artistico e umano di Aldo, Giovanni e Giacomo, il trio che ha riscritto le regole della comicità italiana.
Il titolo prende spunto da una pagella scolastica di Aldo, dove gli fu assegnata la voce “Attitudini: Nessuna”. Ironico pensare che proprio lui, insieme ai suoi due compagni di scena, sarebbe diventato un punto di riferimento assoluto per intere generazioni di spettatori.
Chiarello non è una semplice regista chiamata a raccontare la storia: è parte di essa. È stata assistente alla regia di alcuni dei film più iconici del trio – Chiedimi se sono felice, Ma tu la conosci Claudia?, La leggenda di Al, John e Jack e La banda dei Babbi Natale – e aveva già diretto il cortometraggio Un filo intorno al mondo con i tre comici come protagonisti. La sua è una regia discreta, rispettosa, capace di entrare in punta di piedi nelle loro vite senza mai rubare spazio alla verità delle emozioni.
Prodotto da Agidi Due in associazione con Medusa Film, Indigo Film e Driadi, e distribuito da Medusa Film, il documentario accompagna Aldo, Giovanni e Giacomo in un viaggio attraverso il tempo e i ricordi: si torna nei luoghi dell’infanzia, sui primi palchi, tra fotografie ingiallite e voci di colleghi che hanno incrociato la loro strada. È un percorso nella memoria che profuma di casa, di risate e di malinconia.
L’incontro, il talento e la magia del numero tre
L’amicizia tra Aldo e Giovanni nasce per caso, da un incontro tra ragazzini che non immaginavano minimamente il futuro che li attendeva. Legati fin da subito da un’ironia fuori dal comune, iniziano a formarsi a teatro e a sperimentare una comicità fisica, fatta di corpi, cadute, improvvisazioni e tempi comici infallibili.
Poi arriva Giacomo. È il 1991 quando, dopo aver visto alcuni suoi spettacoli, Aldo e Giovanni lo coinvolgono nel loro progetto. Nascono i “Galline vecchie fan buon Brothers” e qualcosa scatta: non è più solo comicità, è alchimia pura. La vera consacrazione arriva con Il Circo di Paolo Rossi, dove iniziano a portare in scena sketch memorabili – come gli atleti bulgari, i Tiranos – che diventeranno parte dell’immaginario comico nazionale.
Da lì in poi, la storia appartiene a tutti noi.
Nostalgia, commozione e verità
Attitudini: Nessuna non è un semplice amarcord: è un atto d’amore. I tre non raccontano solo la carriera, ma si aprono su aspetti personali, sulle loro famiglie, sulle fragilità. E quando ritornano nei luoghi del passato, la nostalgia si fa sentire. Giovanni si commuove ascoltando alcune canzoni, travolto dai ricordi di un mondo più lento, più ingenuo, forse più autentico di quello di oggi.
Guardare questo documentario significa fare pace con il tempo: non quello perduto, ma quello vissuto insieme a loro.
Il segreto del successo? Fiducia, creatività e una magia irripetibile
Le battute del trio sono entrate nel linguaggio comune e oggi circolano anche online, soprattutto tra i millennials. Ma il successo non è mai stato solo talento. È rispetto, è ascolto, è amicizia.
Come dice Giovanni nel documentario:
«Quando siamo insieme si scatena questa strana magia: siamo tre clown, ma insieme ne diventiamo uno.»
Una frase che racchiude perfettamente la loro identità artistica.
Ognuno oggi percorre anche strade personali – Giacomo con il suo podcast, Giovanni impegnato con tematiche ambientali, Aldo tornato in Sicilia e dedito anche alla pittura – eppure, quando si ritrovano, il trio è ancora lì, intatto, impossibile da replicare.
In conclusione
Attitudini: Nessuna è più di un documentario. È una dichiarazione d’intenti: nessun destino è già scritto, nemmeno quando una pagella dice il contrario. È il racconto di tre uomini che hanno trasformato la comicità in arte, l’amicizia in lavoro e il sogno in realtà.
E noi, seduti davanti a questo film, non possiamo fare altro che ringraziarli.
































