Il lieto fine di Captain America con Peggy Carter potrebbe nascondere una conseguenza devastante. Il nuovo collegamento tra Avengers: Endgame e Doomsday cambia completamente il significato dell’ultima scelta di Steve Rogers.
Era il finale perfetto. Dopo una vita trascorsa a combattere guerre, salvare il mondo e mettere sempre gli altri davanti a se stesso, Steve Rogers aveva finalmente scelto Steve Rogers. Nel finale di Avengers: Endgame, Captain America torna indietro nel tempo per restituire le Gemme dell’Infinito. Ma non ritorna subito nel presente. Decide di rimanere nel passato, raggiungere Peggy Carter e vivere con lei quella vita che il destino gli aveva portato via. Un ballo. Una casa. Peggy. La ricompensa più romantica che il Marvel Cinematic Universe potesse concedergli. Sette anni dopo, però, Marvel potrebbe aver deciso di trasformare quel lieto fine nell’inizio di un incubo.
Il finale di Avengers: Endgame cambia significato
Con il ritorno al cinema di Avengers: Endgame Extra, Marvel Studios ha esteso proprio la celebre sequenza finale. Steve e Peggy non rimangono più soli nel loro apparentemente perfetto “e vissero felici e contenti”. Qualcuno bussa alla loro porta. È Loki. Il Dio dell’Inganno che abbiamo lasciato alla fine della seconda stagione della serie Disney+ a sorreggere le ramificazioni del Multiverso. Peggy apre la porta. Loki sa che Steve è lì e lascia intendere che entrambi abbiano bisogno del suo aiuto. Non è un’aggiunta casuale. Anthony Russo ha infatti spiegato che la nuova scena porta la storia appena oltre il punto in cui si concludeva quella di Steve e Peggy e che è proprio in quel momento che “nasce Doomsday”. Una frase sufficiente a cambiare completamente il modo in cui guardiamo gli ultimi minuti di Endgame.
Steve Rogers ha provocato il collasso del Multiverso?
Qui finiscono le certezze e comincia una teoria sempre più affascinante. Endgame aveva stabilito che modificare il passato non riscrive semplicemente il proprio presente: può generare una nuova ramificazione temporale. Steve, quindi, potrebbe aver fatto qualcosa di molto più importante di quanto immaginassimo. Dopo aver trascorso un’intera esistenza a rispettare il proprio dovere, Captain America ha scelto deliberatamente di vivere in un tempo che non era più il suo. E se quella decisione avesse avuto un prezzo? Il materiale aggiunto a Endgame Encore mostra la TVA alle prese con una situazione catastrofica: diverse realtà stanno entrando in collisione attraverso le incursioni, il fenomeno già introdotto nell’MCU che può portare alla distruzione di uno o di entrambi gli universi coinvolti. Marvel non ha ancora confermato che la scelta di Steve sia la causa diretta di questo collasso. Ma aver riportato Loki esattamente sulla porta di casa Rogers rende difficile considerare quel momento irrilevante.
E se Doctor Doom volesse punire Steve Rogers?
È qui che Avengers: Doomsday potrebbe trovare uno dei suoi conflitti più interessanti. Se le azioni degli Avengers hanno contribuito alla crisi del Multiverso, Doctor Doom potrebbe non considerarli i salvatori della realtà, ma coloro che l’hanno condannata. E Steve rappresenterebbe un bersaglio perfetto.
L’uomo simbolo del sacrificio avrebbe infatti compiuto, alla fine della sua storia, la scelta più personale della propria vita. Ha sconfitto Thanos, salvato l’universo e poi utilizzato la possibilità di attraversare il tempo per riprendersi ciò che desiderava più di ogni altra cosa.
Peggy Carter. Per lo spettatore è sempre stato un gesto profondamente umano. Agli occhi di Doom potrebbe diventare qualcosa di molto diverso. Un atto di egoismo con conseguenze cosmiche.
Ed è proprio questa ambiguità a rendere particolarmente affascinante l’eventualità di uno scontro tra i due. Doom potrebbe colpire Steve non soltanto fisicamente, ma nel punto più doloroso possibile: costringerlo a domandarsi se la felicità conquistata alla fine di Endgame sia costata la vita ad altri mondi.
Da Endgame a Doomsday: il lieto fine era davvero un lieto fine?
I fratelli Russo hanno raccontato di aver considerato Endgame una conclusione definitiva fino a quando lo sceneggiatore Stephen McFeely non ha trovato l’idea che li ha convinti a tornare. Ora sappiamo anche dove quella nuova storia sembra affondare le proprie radici: nell’ultima scelta di Steve Rogers. Non significa ancora che Captain America sia responsabile della distruzione del Multiverso. Né sappiamo quale rapporto avrà realmente con Victor von Doom. Ma Marvel ha appena fatto qualcosa di ancora più interessante: ci ha costretti a guardare uno dei finali più amati dell’MCU con occhi completamente diversi.
Per sette anni abbiamo visto Steve e Peggy ballare pensando che Captain America avesse finalmente trovato la pace. Ora, dietro quella porta, c’è Loki. E forse è arrivato per dirgli che quella felicità aveva un prezzo.


































