Backrooms il film cult di Kane Parsons, tratto dal celebre mito horror nato sul web, torna sul grande schermo in una nuova edizione arricchita. In arrivo presto nelle sale italiane con I Wonder Pictures.
Il caso cinematografico dell’anno non è ancora finito. Dopo aver conquistato oltre 600mila spettatori nelle sale italiane e generato centinaia di milioni di visualizzazioni sui social, Backrooms di Kane Parsons sta per tornare al cinema in una versione ampliata. Il titolo scelto per questa nuova edizione è Backrooms: Everything Must Go Edition, e includerà una sequenza completamente inedita della durata di 16 minuti, che porterà la durata complessiva del film a due ore e sei minuti.
A distribuire Backrooms in Italia sarà ancora una volta I Wonder Pictures, mentre la data ufficiale nelle sale non è stata ancora resa nota: l’annuncio è atteso nei prossimi giorni. Negli Stati Uniti, invece, la nuova versione debutterà il 3 luglio, in concomitanza con il weekend del Giorno dell’Indipendenza. Il materiale extra non si limiterà a scene aggiuntive sulla trama: conterrà anche riferimenti nascosti pensati per i fan più attenti di Backrooms e una scena post-credit inedita, pensata appositamente per l’esperienza in sala.

Un successo costruito con un budget minimo
Il dato più sorprendente riguarda i numeri: prodotto con un budget contenuto di appena 10 milioni di dollari, Backrooms ha incassato oltre 330 milioni di dollari in tutto il mondo, di cui circa 184 milioni solo in Nord America. In Italia il film ha superato i 4,6 milioni di euro al botteghino. Anche la critica ha accolto positivamente il film: su Rotten Tomatoes vanta un indice di gradimento dell’87%, mentre su Metacritic si attesta intorno ai 77 punti su 100 — numeri di tutto rispetto per un horror a basso budget.
Backrooms: le origini di un mito di internet
Prima di diventare un caso cinematografico globale, le Backrooms erano già un mito nato dal basso. Il concetto ha iniziato a circolare online nel 2019, diffondendosi rapidamente come una delle leggende metropolitane più discusse della rete: un mondo liminale fatto di corridoi che non finiscono mai, stanze deserte e ambienti che sembrano familiari ma trasmettono un profondo senso di disagio. Da quell’idea sono nati infiniti contenuti derivati — giochi, teorie, racconti — condivisi da una community diventata via via sempre più grande attorno all’immaginario delle Backrooms.
A dare forma visiva a questo immaginario è stato lo stesso Kane Parsons, che con la sua serie found-footage intitolata proprio Backrooms ha superato gli 88 milioni di visualizzazioni per il solo primo episodio, diventando così il regista più giovane ad aver mai diretto un film per A24. Le riprese del lungometraggio, che portava inizialmente il titolo provvisorio Effigy, si sono svolte a Vancouver tra luglio e agosto 2025.

Il cast e la produzione
Backrooms vanta un cast di rilievo, con i due candidati all’Oscar Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve accanto a Mark Duplass, Finn Bennett e Lukita Maxwell. Alla regia e alla sceneggiatura di Backrooms, insieme a Will Soodik, c’è sempre Kane Parsons, mentre la produzione porta le firme di A24 e James Wan.
Nel film, Ejiofor interpreta Clark, un architetto fallito e da poco divorziato che gestisce un negozio di mobili in difficoltà. Un giorno l’uomo scopre casualmente un passaggio segreto che lo conduce proprio nelle Backrooms, una dimensione parallela fatta di stanze anonime che sembrano espandersi all’infinito. Quando scompare, sarà la sua psicologa, Mary Kline (Reinsve), ad avventurarsi in quel luogo sconosciuto per cercare di salvarlo, scoprendo che il labirinto si trasforma rispecchiando le caratteristiche di chi vi resta intrappolato.
Backrooms non è l’unico titolo horror a basso costo capace di conquistare il pubblico più giovane in questa stagione: anche altre produzioni indipendenti nate sul web stanno dimostrando che il genere horror trova nuova linfa proprio grazie ai contenuti originati online.


































