Cinquant’anni dopo Blade Runner 2049, Michelle Yeoh e Hunter Schafer danno vita a una Los Angeles rinata ma non per merito dell’umanità: tutti gli otto episodi disponibili dal 25 novembre.
L’universo immaginato da Ridley Scott nel 1982 si prepara ad aprire un nuovo capitolo. Dal film che ha ridefinito l’estetica cyberpunk al sequel firmato Denis Villeneuve nel 2017, la saga di Blade Runner torna ora per la prima volta in una serie live-action pensata per il piccolo schermo: Blade Runner 2099, in arrivo su Prime Video.
L’annuncio è arrivato a luglio nella cornice più adatta possibile: la Hall H del Comic-Con di San Diego, davanti a oltre 6.500 fan. In quell’occasione le protagoniste della serie Michelle Yeoh e Hunter Schafer insieme alla showrunner Silka Luisa e agli executive producer Andrew Kosove e Broderick Johnson sono saliti sul palco per presentare il nuovo progetto. Prime Video ha confermato l’arrivo della miniserie di otto episodi per il 25 novembre 2026, in esclusiva e in contemporanea in oltre 240 Paesi e territori nel mondo.
Un salto di cinquant’anni da Blade Runner 2049
Se Blade Runner 2049 aveva portato gli spettatori trent’anni oltre gli eventi del film originale, Blade Runner 2099 spinge ancora più avanti l’orologio della saga: la storia si svolge infatti cinquant’anni dopo il capitolo di Villeneuve. La Los Angeles che ne emerge è una città rinata, ma non per merito dell’umanità — un rovesciamento che promette di ribaltare gli equilibri di potere alla base di tutto il franchise, tra creatori e Replicanti.

Al centro della vicenda c’è Cora, una fuggitiva che, nel disperato tentativo di smettere di scappare, assume l’identità di una Blade Runner — la figura iconica che dà il nome alla saga fin dal film del 1982. Per sopravvivere è costretta a collaborare con Olwen, un Replicante a cui restano pochi giorni di vita, dando la caccia a un fuggitivo che custodisce una verità capace di far crollare la fragile città.
Il cast di Blade Runner 2099
Al fianco di Michelle Yeoh e Hunter Schafer, il cast principale di Blade Runner 2099 comprende Dimitri Abold (Hunger Games – La ballata dell’usignolo e del serpente) e Lewis Gribben (Somewhere Boy). Numerosi anche i volti ricorrenti in ruoli guest: Katelyn Rose Downey (The Nun II), Daniel Rigby (Nell – Rinnegata), Johnny Harris (Un gentiluomo a Mosca), Amy Lennox (Only Child), Sheila Atim (The Woman King), Matthew Needham (House of the Dragon), Tom Burke (Furiosa: A Mad Max Saga) e Maurizio Lombardi (Ripley).
Chi c’è dietro il progetto
A garantire continuità con l’immaginario creato oltre quarant’anni fa è la presenza dello stesso Ridley Scott come executive producer, accanto alla showrunner Silka Luisa. Il team di produzione di Blade Runner 2099 riunisce i co-fondatori di Alcon Entertainment Andrew Kosove e Broderick Johnson, il presidente di Alcon Television Ben Roberts, David W. Zucker e Clayton Krueger di Scott Free Productions — la casa di produzione dello stesso Scott — insieme a Tom Spezialy, Richard Sharkey, Michael Green, Cynthia Yorkin, Frank Giustra e Isa Dick Hackett, figlia dello scrittore Philip K. Dick, autore del romanzo da cui l’intero franchise ha avuto origine. Alla regia dei primi due episodi c’è Jonathan van Tulleken (Shogun), anch’egli executive producer, affiancato dal co-executive producer Steven Johnson.
Tutti gli otto episodi di Blade Runner 2099 saranna disponibili su Prime Video dal 25 novembre.



































