Emma Stone è la protagonista di Bugonia, dark comedy diretta da Yorgos Lanthimos. Ecco trama, cast e cosa aspettarsi dal film (probabilmente) in arrivo a Venezia 2025.
Emma Stone e Yorgos Lanthimos tornano a collaborare per Bugonia, film satirico e surreale che promette di essere uno dei titoli più attesi dell’autunno 2025. Dopo La favorita, Povere Creature! e Kinds of Kindness, la coppia artista–musa si ritrova in questa black comedy sci-fi, ispirata al cult coreano Save the Green Planet! (2003). Il film segue due complottisti che rapiscono la CEO di una potente azienda farmaceutica, convinti che sia un’aliena intenzionata a distruggere il pianeta.
Nel ruolo della misteriosa Michelle Fuller troviamo una trasformata Emma Stone, che nel teaser sfoggia capelli rossi e uno sguardo glaciale, mentre Jesse Plemons interpreta Teddy, apicoltore paranoico e convinto teorico del complotto. Il tutto è accompagnato da un montaggio surreale sulle note di Basket Case dei Green Day. Il cast include anche Alicia Silverstone, Aidan Delbis e Stavros Halkias, mentre la sceneggiatura è firmata da Will Tracy, già autore di Succession e The Menu.
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Bugonia è un remake, ma non un copia-incolla. Lanthimos prende il materiale originale e lo reinterpreta con il suo stile visivo glaciale, i dialoghi stranianti e l’umorismo nero che lo contraddistinguono. Il film si muoverà tra satira politica e critica alla cultura corporate, toccando anche temi come la salute mentale, il controllo delle masse e l’ecologia, con metafore potenti legate alle api, alla medicina e alla paranoia sociale.
Distribuito da Focus Features, Bugonia debutterà in sala con un’uscita limitata il 24 ottobre 2025, seguita da una release più ampia il 31 ottobre. Secondo fonti autorevoli, il film potrebbe essere presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, permettendo così a Lanthimos di tornare in Laguna dopo il successo planetario di Povere Creature. Tutto fa pensare che il cineasta greco abbia in serbo un’altra opera provocatoria, capace di dividere e far discutere.
































