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Canto di Natale di Topolino: 5 motivi per rivedere il classico Disney
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Canto di Natale di Topolino: 5 motivi per rivedere il classico Disney

Tags: Canto di Natale, Canto di Natale di Topolino, disney

C?era un tempo in cui le famiglie a Natale si raccoglievano attorno a una VHS e a un lettore per poter vedere tutti insieme i classici del periodo festivo. Un tempo in cui le opere cinematografiche erano semplici e prendevano da racconti della letteratura classica e popolare per poter parlare con amorevolezza a grandi e piccini. Ad accompagnare con tenerezza e riflessione i Natali delle passate generazioni ? un cartone animato che dal 3 dicembre arriva su Disney Plus, per poter scaldare il ricordo di coloro che sono cresciuti con quest?opera e parlare a tanti nuovi spettatori.

Canto di Natale di Topolino ? il prodotto firmato Walt Disney che prende ispirazione dall?opera (semi) omonima dello scrittore Charles Dickens e la rivisita portando in scena i personaggi di Paperon de’ Paperoni nel ruolo di Ebenezer Scrooge, di Paperino in quelli di Fred e di Topolino in quelli dell?impiegato Bob Cratchit. Se questo non vi basta per convincervi a recuperare il film animato del 1983, ecco 5 motivi per cui questo Natale dovrete accedere al vostro abbonamento e lasciarvi conquistare dalla bont? delle feste.

1) Canto di Natale di Topolino ? un cortometraggio

Hai presente quando sei piccolo e tutto attorno a te sembra molto, ma molto pi? grande? I palazzi sono altissimi, gli spazi immensi e il tempo sembra dilatarsi all?infinito senza poterne vedere mai la fine? Se molti di voi hanno amato da piccini Canto di Natale di Topolino e vogliono intrattenersi nuovamente con questo classico Disney, scopriranno che quello che poteva sembrare loro un film lungo, denso e pieno di sequenze ? in verit? un cortometraggio di ventisei minuti che riesce per? a condensare al proprio interno l?intero mondo creato da Charles Dickens. Una piccola perla, da poter consumare giusto il tempo speso a sorseggiare una cioccolata calda.

2) Paperon de’ Paperoni ? Ebenezer Scrooge

Lo abbiamo gi? scritto, ma lo ripetiamo anche qui. Il noto zio riccone delle strisce e dei cartoni animati di Topolino, tale? Paperon de’ Paperoni, diventa insolitamente protagonista per una storia di cui, in verit?, sarebbe potuto essere l?unico interprete. La parabola di Ebenezer Scrooge ? infatti ben nota: un uomo ricchissimo che ha dedicato la sua intera vita a raccattare anche il pi? misero penny si ritrova da solo una notte della Vigilia finch? a fargli visita non arrivano i fantasmi del Natale presente, passato e futuro. ? un?associazione molto divertente e acuta quella che il cartone animato fa unendo la figura dell?imprenditore a quella del protagonista di Dickens, che trova perci? delle vicinanze che permettono alla narrazione di abbinarsi con precisione alla storia dello scrittore inglese donandogli nuova linfa.

3) L?epoca vittoriana

Tra fumetti e animazione ? capitato spesso di vedere Topolino e la sua cricca viaggiare nello spazio e nel tempo giungendo nei luoghi storici o sulle terre fantastiche pi? disparati. In occasione di Canto di Natale di Topolino vediamo i personaggi inserirsi con candore del periodo vittoriano, in una ricostruzione d?epoca che inserisce l?aria buffa dei protagonisti animati all?interno delle architetture dominanti dell?Ottocento. Ambienti che si alternano tra ricchezza e, soprattutto, estrema povert?, entrambe riportate con cura dal design visivo dell?opera.

4) Tutta la commozione in un personaggio: il piccolo Tim

L?operazione letteraria di Charles Dickens non aveva di certo nessun intento pietista, ma sicuramente sentimentale. Canto di Natale ? un?opera di quelle che puntano sul forte coinvolgimento emotivo per poter conquistare lo spettatore, che vede convergere nella figura del piccolo Tim uno dei personaggi pi? commoventi e fragili mai stati inventati. Un bambino il cui destino ? appeso a doppio filo a quello del magnate egoista e che pur nella difficolt? riesce a gioire del tempo trascorso con la sua famiglia. Un personaggio tra i pi? dolci mai stati inventati, che vi far? piangere per la sua anima.

5) Un insegnamento sempre eterno

Presente, passato e futuro. Sono questi i fantasmi di fronte a cui Ebenezer Scrooge si ritrova davanti. ? perci? chiaro che Canto di Natale di Topolino incorpora in s? una scintilla sempre eterna che non potr? mai spegnersi e che ci mette soprattutto di fronte alla consapevolezza che non bisogna chiudersi nella propria fortezza, bens? tentare di espugnarla condividendo la vita con gli altri. Un insegnamento che non ha tempo e che grazie a Walt Disney diventa ancora pi? limpido e diretto.

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