Da Oceania ad Avengers: Doomsday: il futuro Disney al cinema passa da Riccione
Alla XV edizione di Ciné – Giornate di Cinema di Riccione, The Walt Disney Company Italia non si è limitata a presentare il proprio listino. Ha raccontato una strategia precisa: consolidare un anno straordinario al box office e preparare una seconda parte di 2026 che alterna grandi live-action, anniversari celebrativi, cinema d’autore, documentari musicali e l’immancabile spettacolo Marvel.
Sul palco è stato Daniel Frigo, Amministratore Delegato di Disney Italia, ad aprire la convention con numeri che fotografano un momento particolarmente positivo per la major: oltre 3 miliardi di dollari di incassi globali, quasi 90 milioni di euro al box office italiano e 11 milioni di spettatori nei primi mesi dell’anno. Un risultato costruito attraverso un’offerta capace di parlare a pubblici molto diversi, dal family entertainment ai blockbuster.
Ma al di là delle cifre, ciò che emerge dal listino presentato a Riccione è un’identità sempre più chiara: Disney oggi non è soltanto il regno delle fiabe. È un ecosistema cinematografico che comprende Pixar, Marvel Studios, Searchlight Pictures, 20th Century Studios e documentari evento, con un calendario pensato per presidiare praticamente ogni fascia di pubblico.
Oceania inaugura un’estate all’insegna della nostalgia
Il primo grande appuntamento arriverà il 19 agosto con Oceania, adattamento live-action dell’amatissimo classico animato.
Dopo il successo di Lilo & Stitch, Disney continua a investire nella rilettura in live-action dei suoi titoli più iconici, scegliendo però un approccio differente: non semplice remake, ma una nuova interpretazione che punta a valorizzare il rapporto tra Vaiana e Maui con una dimensione ancora più epica e spettacolare.
L’operazione dimostra come la nostalgia rimanga uno degli strumenti narrativi più efficaci dell’azienda, soprattutto quando riesce a dialogare con una nuova generazione di spettatori.
Jacob Elordi guida la rinascita del cinema post-apocalittico
Appena una settimana dopo sarà il turno di The Dog Stars – Le Stelle Dopo la Fine, adattamento del romanzo di Peter Heller diretto da Ridley Scott e interpretato da Jacob Elordi, Josh Brolin, Margaret Qualley e Guy Pearce.
Più che un classico survival movie, il progetto sembra voler recuperare quella fantascienza intimista che mette al centro la speranza, i rapporti umani e la ricostruzione emotiva dopo la catastrofe.
Per Searchlight e 20th Century rappresenta probabilmente uno dei titoli più interessanti dell’autunno.
Il ritorno degli Oasis diventa un evento cinematografico
Tra le sorprese del listino spicca il documentario dedicato agli Oasis, in arrivo il 10 settembre.
Non si tratta del classico film concerto: il progetto promette un accesso senza precedenti al dietro le quinte della reunion dei fratelli Gallagher, alternando backstage, prove, immagini del tour mondiale e le prime interviste congiunte dopo oltre venticinque anni.
È la conferma di come il cinema evento continui a rappresentare un segmento in forte crescita, capace di trasformare esperienze musicali irripetibili in appuntamenti collettivi da vivere sul grande schermo.
Il 2026 è anche l’anno delle celebrazioni
Disney punta molto anche sul valore della memoria cinematografica.
A settembre torneranno infatti nelle sale due titoli che hanno segnato intere generazioni: Cars – Motori Ruggenti, che festeggia i vent’anni riportando Saetta McQueen sul grande schermo e Avengers: Endgame, probabilmente il film simbolo dell’intero Marvel Cinematic Universe moderno. Le riedizioni stanno diventando sempre più uno strumento per riportare in sala un pubblico che desidera rivivere grandi emozioni in un contesto collettivo, spesso accompagnando l’arrivo di nuovi capitoli appartenenti allo stesso universo narrativo.
Da una balena al Cile del 1973: Disney guarda anche al cinema adulto
Uno degli aspetti più interessanti della convention è stato vedere quanto spazio venga dedicato a produzioni molto lontane dall’immaginario Disney tradizionale.
Whalefall: Nella Balena, tratto dal romanzo di Daniel Kraus, racconta una lotta per la sopravvivenza tanto fisica quanto psicologica, con Austin Abrams protagonista di una storia sospesa tra thriller e dramma esistenziale.
Ancora più intrigante appare Wild Horse Nine, nuovo film del premio Oscar Martin McDonagh – che noi vorremmo vedere a Venezia. Ambientato alla vigilia del colpo di Stato cileno del 1973, riunisce un cast straordinario composto da John Malkovich, Sam Rockwell, Steve Buscemi e Tom Waits, confermando Searchlight come la casa delle produzioni più autoriali dell’intero gruppo Disney.
Hexe apre una nuova strada per l’animazione Disney
Tra le novità assolute figura Hexe: Il Regno delle Streghe, nuovo film animato originale previsto per il 26 novembre. L’atmosfera appare decisamente diversa rispetto alle classiche principesse Disney: magia, mistero, adolescenza e formazione sembrano fondersi in un racconto che guarda a un pubblico leggermente più maturo rispetto alle produzioni tradizionali. Un progetto che potrebbe rappresentare una delle sorprese dell’anno.
Avengers: Doomsday è il vero evento del 2026
Se però esiste un titolo destinato a catalizzare l’attenzione mondiale, è inevitabilmente Avengers: Doomsday. L’arrivo dei fratelli Russo dietro la macchina da presa, il ritorno di Robert Downey Jr., la presenza contemporanea di Avengers, Fantastici Quattro, X-Men e personaggi provenienti da universi differenti trasformano il film in qualcosa che va ben oltre un normale cinecomic. Marvel sembra voler costruire un nuovo punto di svolta paragonabile a quello che Endgame rappresentò nel 2019, ma con un’ambizione ancora più grande: riunificare l’intero multiverso cinematografico. Per gli appassionati sarà probabilmente l’evento cinematografico dell’anno.
Uno sguardo che arriva già al 2027 e 2028
La convention si è conclusa con una rapida anticipazione dei progetti già in sviluppo per il prossimo anno. Tra i titoli annunciati figurano Frozen 3, Gli Incredibili 3, Coco 2, Avengers: Secret Wars, il nuovo film Pixar Gatto, Star Wars: Starfighter, il live-action di Rapunzel, Lilo & Stitch 2 e numerosi altri film che confermano la volontà di Disney di continuare a investire contemporaneamente sui franchise storici e sulle nuove proprietà intellettuali.


































