Ecco tutte le candidature dei David di Donatello 2026: Le città di pianura guida con 16 nomination.
Sono arrivate le nomination dei David di Donatello 2026, il più importante riconoscimento del cinema italiano. Istituiti nel 1955 dall’Accademia del Cinema Italiano e assegnati ogni anno dalla Fondazione presieduta da Piera Detassis, i David di Donatello premiano il meglio della produzione cinematografica nazionale in oltre 25 categorie, dall’interpretazione alla regia, dalla fotografia alla sceneggiatura.
Per la 71ª edizione le candidature dei David di Donatello — votate dai giurati dell’Accademia tra il 1° e il 15 marzo 2026 — riguardano i film usciti nelle sale nel corso del 2025. Sono 29 i titoli italiani in corsa, con alcune categorie che presentano ex aequo.
Le città di pianura di Francesco Sossai guida la classifica con 16 candidature, davanti a La grazia di Paolo Sorrentino (14) e Le assaggiatrici di Silvio Soldini (13). In corsa per il miglior film anche Cinque secondi di Paolo Virzì e Fuori di Mario Martone.
Nella categoria attori, Toni Servillo e Valerio Mastandrea si sfidano per il miglior protagonista maschile, mentre per le donne il confronto è tra Valeria Golino, Valeria Bruni Tedeschi, Barbara Ronchi, Anna Ferzetti, Aurora Quattrocchi e Tecla Insolia. Da notare che sia Golino che Bruni Tedeschi compaiono sia nella categoria protagonista che in quella non protagonista.
Cinque i titoli in corsa per il miglior esordio alla regia, tra cui le attrici Greta Scarano con La vita da grandi e Alissa Jung con Paternal Leave.
Ecco il dettaglio delle candidature dei David di Donatello 2026:
Miglior film:
- Cinque secondi
- Fuori
- La grazia
- Le assaggiatrici
- Le città di pianura
Miglior regia
- Mario Martone Fuori
- Gabriele Mainetti La città proibita
- Paolo Sorrentino La grazia
- Silvio Soldini Le assaggiatrici
- Francesco Sossai Le città di pianura

Miglior attrice protagonista
- Valeria Bruni Tedeschi Duse
- Barbara Ronchi Elisa
- Valeria Golino Fuori
- Aurora Quattrocchi Gioia mia
- Anna Ferzetti La grazia
- Tecla Insolia Primavera
Miglior attore protagonista
- Valerio Mastandrea Cinque secondi
- Claudio Santamaria Il nibbio
- Toni Servillo La grazia
- Pierpaolo Capovilla Le città di pianura
- Sergio Romano Le città di pianura

Miglior esordio alla regia
- Ludovica Rampoldi Breve storia d’amore
- Margherita Spampinato Gioia mia
- Greta Scarano La vita da grandi
- Alissa Jung Paternal Leave
- Alberto Palmiero Tienimi presente
Miglior attrice non protagonista
- Valeria Golino Breve storia d’amore
- Valeria Bruni Tedeschi Cinque secondi
- Barbara Ronchi Diva Futura
- Matilda De Angelis Fuori
- Milvia Marigliano La grazia
- Silvia D’Amico Tre ciotole

































