2017
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Giallini e Santamaria si danno al recupero crediti

Siamo abituati a vederli rivestire ?panni pi? leggeri e divertenti, ma questa volta Marco Giallini ( reduce del successo di Perfetti sconosciuti) e Claudio Santamaria ( protagonista del multi premiato Jeeg Robot) sono pronti a mostrare un volto totalmente nuovo e inaspettato.

Rimetti a noi i nostri debiti ? il nuovo film di Antonio Morabito nel quale i due attori si danno al “recupero crediti” ?interpretando l’ingrato ruolo di usurai con il compito di riscuotere dagli insolventi indebitati fino al collo. La pellicola racconta il mondo dell’usura vista da dentro, dal punto di vista di chi la “pratica”.
Un tema molto attuale quello di cui tratta il film ed? infatti sul set?all’Ostiense, dove ieri si ? battuto l’ultimo ciak, dopo sei settimane di riprese tra i quartieri di Prati e dell’Eur e la periferia di Primavalle, l’atmosfera ? molto raccolta. Marco Giallini, interpreta l’implacabile esattore Franco che insegna i trucchi del mestiere a Guido, alias Santamaria, che per rimettere i suoi debiti lavora per conto dei suoi creditori. Sul suo personaggio?Giallini ha dichiarato:

“Sono l’insegnante pi? anziano e agisco ai limiti della legalit?, nell’ambito di un mestiere in bilico tra azione e tormento. Nella scena che giriamo oggi, mostro a Guido come si umilia una cameriera, in modo del tutto gratuito. Fa parte del tormento che gli esattori devono dare ai creditori. Il mio personaggio ? una vera merda. Apparentemente, ? un bravo padre di famiglia. Ma in realt?, ha i suoi lati oscuri, pur non essendo direttamente un delinquente”.

A proposito del “suo” Guido Santamaria afferma:

“Il mio Giudo invece, ? uno che non pu? pagare. Allora, prende coraggio e capisce: far? l’esattore anche lui. Il mio ? un personaggio che lotta per la sopravvivenza, simbolo d’una societ? che ci mette di fronte a cose che non ci piacciono: una metafora del nostro tempo.

L’idea per la storia Morabito l’ha avuta da un articolo di ‘El Pais‘ che trattava del Cobrador del frac una societ? di recuperatori di credito spagnoli che vanno dai loro debitori vestiti in eleganti frac facendoli vergognare e mettendoli alla gogna, esercitando un vero e proprio stalking .In seguito il regista aveva letto che in Italia ? legale per le banche vendere pratiche con debitore annesso, a societ? di recupero crediti. Da qui l’idea per il suo film. Guido ? un precario, e per i suoi debiti viene picchiato:

”Capisce che l’unico modo per risolvere i propri problemi ? andare a lavorare per i suoi esattori. “Guido fa come quando non hai i soldi per pagare al ristorante e vai a lavare i piatti, solo che qui le mani ti rimangono sporche. E’ costretto a fare delle cose che lo mettono di fronte a se stesso e ai lati oscuri del proprio carattere”.

La tecnica di recupero crediti dei due ? definita da Morabito ”tragicomica e bizzarra”. Si sviluppa ”in tre fasi . Dalle due chiacchiere, al fare paura fino a scivolare nell’illegalit?”. In alcun momenti ”ci sono anche toni da black comedy”. Non ? ancora stata divulgata la data ufficiale di uscita del film ma siamo molto curiosi di vedere la coppia in azione.

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