Hexe 65° lungometraggio dei Walt Disney Animation Studios arriva nelle sale italiane il 26 novembre 2026. Svelati anche due nuovi nomi nel cast vocale originale.
Disney ha pubblicato il primo trailer ufficiale e il poster di Hexe: Il Regno delle Streghe, il nuovo lungometraggio animato dei Walt Disney Animation Studios. Si tratta del 65° film della casa di Topolino nel genere animazione, atteso nelle sale italiane a partire dal 26 novembre 2026.
Il trailer di Hexe presenta Billie, un’adolescente impulsiva e anticonformista, e sua madre Alice, una donna dal carattere ben più prudente. Quando Billie scatena accidentalmente dei poteri magici, viene catapultata lontano dalla tranquilla periferia in cui vive verso un regno nascosto chiamato Hexe. Qui ad accoglierla troverà due figure insolite: Ms. Quill, una penna d’oca incantata, ed Elias Quire, un diario magico dall’anima vivace.
Man mano che il viaggio di Billie prende forma tra colpi di scena e rivelazioni, la ragazza si trova a scoprire segreti di famiglia che potrebbero cambiare per sempre il destino del mondo magico delle streghe.

I registi Fawn Veerasunthorn e Jason Hand descrivono Billie come una ragazza che si è sempre sentita fuori posto, e che solo attraverso l’incontro con la magia inizia finalmente a comprendere se stessa e a sentirsi davvero vista. Il film, spiegano, è un viaggio di scoperta interiore che porta alla luce verità a lungo sepolte sulla sua famiglia.
Sul fronte del cast vocale originale di Hexe, alle voci di Hailee Steinfeld e Rashida Jones, già annunciate in precedenza, si aggiungono oggi due interpreti di grande esperienza. Tracey Ullman, vincitrice di sette Emmy Award® e nota al grande pubblico per The Tracey Ullman Show e Pallottole su Broadway, presta la voce a Ms. Quill, la vivace penna d’oca incantata. Stephen Fry, celebre per la trilogia de Lo Hobbit, V per Vendetta e Gosford Park, dà voce invece a Elias Quire, il misterioso diario magico che accompagna Billie nel suo percorso.
Hexe è diretto da Fawn Veerasunthorn e Jason Hand, con la co-regia di Josie Trinidad, e prodotto da Roy Conli e Yvett Merino.


































