It’s never just a movie!

My Red Carpet
  • Home
  • News
    Il Testamento di Ann Lee: dal 20 maggio su Disney+

    Il Testamento di Ann Lee: dal 20 maggio su Disney+

    Storia della mia famiglia: il trailer della seconda stagione

    Storia della mia famiglia: il trailer della seconda stagione

    SMART WORKING: la commedia di Svevo Moltrasio girata a Torino

    SMART WORKING: la commedia di Svevo Moltrasio girata a Torino

    pera-toons-prova-a-non-ridere-rai-gulp-raiplay

    Prova a non ridere!: Pera Toons porta le sue iconiche battute in tv

    “Due Spicci” segna la svolta noir di Zerocalcare: “È la fine della trilogia”

    Due Spicci segna la svolta noir di Zerocalcare: “È la fine della trilogia”

    wild-horse-nine-trailer-film

    Wild Horse Nine: Martin McDonagh torna al cinema con un thriller politico

    Off Campus recensione: il nuovo teen drama Prime Video

    Off Campus recensione: il nuovo teen drama Prime Video

    Un anno dopo l’altro: Prime Video svela il trailer

    Un anno dopo l’altro: Prime Video svela il trailer

    La Casa di Carta torna: Netflix annuncia nuovi progetti dell’universo della serie cult

    La Casa di Carta prosegue: nuovi spinoff in arrivo?

  • Film
    anaconda-jack-black-paul-rudd-film-2026

    Anaconda: Jack Black e Paul Rudd pronti a reinventare il cult anni ’90

    eddington-tutto-sul-film-di-ari-aster

    Eddington: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo film di Ari Aster

    The Room Next Door: recensione del film di Pedro Almodóvar

    Venezia 81: Tutti i vincitori della mostra del cinema 2024

    El Paraíso: intervista a Enrico Maria Artale ed Edoardo Pesce

    El Paraíso: intervista a Enrico Maria Artale ed Edoardo Pesce

    Torino Comics

    Torino Comics 2024 omaggia Akira Toriyama

    Taylor Swift

    Taylor Swift: The Eras Tour il trailer del film concerto in arrivo su Disney+

    Critics’ Choise Awards 2024: Oppenheimer vince ancora insieme a Barbie Beef e The Bear

    Critics’ Choise Awards 2024: Oppenheimer vince ancora insieme a Barbie Beef e The Bear

    Tutta la luce che non vediamo: dal libro al film passando per Lucca Comics

    Tutta la luce che non vediamo: dal libro al film passando per Lucca Comics

    Cassandro il film sul wrestler di El Paso

  • Recensioni
  • Streaming
    • Netflix
    • Disney+
    • Prime Video
    • Now
    • Apple TV+
    • Paramount+
  • Kids & Family
  • Speciale TORINO
  • Eventi
No Result
View All Result
My Red Carpet
  • Home
  • News
    Il Testamento di Ann Lee: dal 20 maggio su Disney+

    Il Testamento di Ann Lee: dal 20 maggio su Disney+

    Storia della mia famiglia: il trailer della seconda stagione

    Storia della mia famiglia: il trailer della seconda stagione

    SMART WORKING: la commedia di Svevo Moltrasio girata a Torino

    SMART WORKING: la commedia di Svevo Moltrasio girata a Torino

    pera-toons-prova-a-non-ridere-rai-gulp-raiplay

    Prova a non ridere!: Pera Toons porta le sue iconiche battute in tv

    “Due Spicci” segna la svolta noir di Zerocalcare: “È la fine della trilogia”

    Due Spicci segna la svolta noir di Zerocalcare: “È la fine della trilogia”

    wild-horse-nine-trailer-film

    Wild Horse Nine: Martin McDonagh torna al cinema con un thriller politico

    Off Campus recensione: il nuovo teen drama Prime Video

    Off Campus recensione: il nuovo teen drama Prime Video

    Un anno dopo l’altro: Prime Video svela il trailer

    Un anno dopo l’altro: Prime Video svela il trailer

    La Casa di Carta torna: Netflix annuncia nuovi progetti dell’universo della serie cult

    La Casa di Carta prosegue: nuovi spinoff in arrivo?

  • Film
    anaconda-jack-black-paul-rudd-film-2026

    Anaconda: Jack Black e Paul Rudd pronti a reinventare il cult anni ’90

    eddington-tutto-sul-film-di-ari-aster

    Eddington: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo film di Ari Aster

    The Room Next Door: recensione del film di Pedro Almodóvar

    Venezia 81: Tutti i vincitori della mostra del cinema 2024

    El Paraíso: intervista a Enrico Maria Artale ed Edoardo Pesce

    El Paraíso: intervista a Enrico Maria Artale ed Edoardo Pesce

    Torino Comics

    Torino Comics 2024 omaggia Akira Toriyama

    Taylor Swift

    Taylor Swift: The Eras Tour il trailer del film concerto in arrivo su Disney+

    Critics’ Choise Awards 2024: Oppenheimer vince ancora insieme a Barbie Beef e The Bear

    Critics’ Choise Awards 2024: Oppenheimer vince ancora insieme a Barbie Beef e The Bear

    Tutta la luce che non vediamo: dal libro al film passando per Lucca Comics

    Tutta la luce che non vediamo: dal libro al film passando per Lucca Comics

    Cassandro il film sul wrestler di El Paso

  • Recensioni
  • Streaming
    • Netflix
    • Disney+
    • Prime Video
    • Now
    • Apple TV+
    • Paramount+
  • Kids & Family
  • Speciale TORINO
  • Eventi
No Result
View All Result
My Red Carpet
No Result
View All Result

I peccatori, recensione del film di Ryan Coogler

Alessio Zuccari Di Alessio Zuccari
16 Aprile 2025
in Top News, Film in uscita, Recensioni
Home Top News
Condividi su WhatsappCondividi su FacebookCondividi su X

Michael B. Jordan è protagonista con un doppio ruolo nell’ultima opera del regista americano, al cinema dal 17 aprile con Warner Bros.

Il sodalizio artistico tra Ryan Coogler e Michael B. Jordan va avanti da oltre dieci anni. Inizia nel 2014 con Fruitvale Station, passa per il primo Creed e attraversa il marchingegno Marvel con i due Black Panther. Quattro film che hanno puntellato, ognuno a loro modo, un cinema black contemporaneo – fatto da artisti afroamericani, su temi sentiti dal popolo afroamericano e in dialogo diretto con un pubblico afroamericano – che nell’ultima decade ha impiantato simboli e punti di riferimento nell’industria cinematografica statunitense. Checché se ne possa pensare sotto il profilo del gradimento di gusto, personaggi come Adonis Creed o T’Challa hanno cambiato tutto, in un periodo che ha conosciuto il caso George Floyd, il Black Lives Matter e la polarizzazione sociale della doppia era Trump.

E per portare avanti questo discorso di rafforzamento identitario, Coogler s’è sempre mosso nel campo della pura pop culture, a differenza dell’arthouse (ma a buon budget) di Barry Jenkins o della sagacia afrosurrealista di Jordan Peele. E ancora in questo campo il regista si riunisce con Jordan in occasione de I peccatori, suo primo grande progetto slegato da spunti biografici o franchise. Opera che non rinuncia ai codici espressivi del film d’intrattenimento pensato per il largo consumo, ma li dilata in un formato extralarge, li contamina con la grandeur di una grande ballata di popolo e di tradizioni, salvo poi farla esplodere nel pulp e nel folclore.

I peccatori, la trama e di cosa parla il film

I peccatori, recensione del film di Ryan Coogler
Photo Credits: Warner Bros.

I peccatori è una pellicola che ha una gran voglia di scrollarsi polvere ed etichette di spalle. In alcuni frangenti ci riesce, in altri rimane piuttosto indecisa sul da farsi. Parte quasi a rilento quando a Clarksdale, nel Mississipi del 1932, tornano i due gemelli Smokestack, Smoke e Stack. Entrambi interpretati da un Michael B. Jordan che si sdoppia (ma la cui profondità espressiva non rilancia e quindi resta la solita, cioè a metà), hanno lasciato una Chicago dove sembrano aver fatto fortune.

Portano in città parlantina, pistole, soldi e delizie, con in testa l’intenzione di aprire un juke joint, un locale in cui far esibire i musicisti del posto e riunire la comunità. La prima ora di film passa mentre adunano un “party”, un gruppo di persone che li aiuterà e che racconta la storia di chi sono e di chi erano prima. Una ex compagna (Wunmi Mosaku), un’amante (Hailee Steinfeld), un vecchio suonatore (Delroy Lindo), un buttafuori (Omar Benson Miller). E poi lui, il giovane Sammie (Miles Caton): figlio di un predicatore, che con la chitarra stretta in pugno suona e canta un blues che sembra opera degli angeli scesi in terra.

E qualcosa, sulla Terra, discende per davvero. Dopo la prima parte, che avrebbe dovuto seminare meglio, I peccatori accelera tutto insieme, forse troppo insieme. La chitarra di Sammie si fa strumento mistico-sacro, una spada-senza-roccia che è bacchetta per un portale che evoca altri mondi. C’è un momento chiave che segna lo scoccare della mezzanotte del film, cioè la sequenza pazzesca, nonché la più riuscita della pellicola, di una ballata suonata mentre la stanza della bettola si riempie della visualizzazione del presente, del passato e del futuro, in un crocevia della morte che è celebrazione della vita attraverso il tempo.

La storia di un popolo che incrocia il sovrannaturale

I peccatori, recensione del film di Ryan Coogler
Photo Credits: Warner Bros.

La musica è il tema cardine attorno al quale si raccordano il racconto e la sua idea di legame in una comunità, e l’incredibile colonna sonora di Ludwig Göransson, che supervisiona arrangiamenti che mescolano assieme l’anima blues e le cupe discese in meandri rock-gotici, fonde senza soluzione di continuità le molteplici anime che infestano una storia che sembra una cosa prima di diventarne un’altra. Il film parte infatti da quell’immaginario, da quell’affresco storicosociale tra campi di cotone e Ku Klux Klan, cartografato in lungo e in largo, e in parte nei suoi risvolti “mitologici”, già nell’opera magna di Jenkins, la serie in dieci atti de La ferrovia sotterranea.

Ma poi impenna con vertigini apertamente sovrannaturali quando accoglie i miti e le credenze “immigrate” dal Vecchio Mondo. Che forse hanno a che vedere con creature assetate di sangue e forse riconducono a un progenitore del male (Jack O’Connell) sopra il quale I peccatori decide di doversi interrogare quanto basta – torna l’esperienza afrosurrealista: indagare le ingiustizie contro il popolo afroamericano attraverso il registro dell’inspiegabile, dell’assurdo.

Allora il film di Coogler si lascia andare ad una lotta per la sopravvivenza che è tripudio di viscere, seduzioni ed artigli. E qui il regista rivisita e internalizza alla sua cifra, alla sua visione, la lezione cult di Dal tramonto all’alba, fatta di confronti e di scontri, senza tuttavia riuscire a rinunciare del tutto a certe sottolineature narrative e sentimentali. Però il terreno che batte I peccatori è encomiabile per alcune delle sue sfrenate intuizioni, che non se ne stanno docili sotto il chiaro di luna.

Tags: I peccatorimichael b. jordanRyan Coogler

Articoli correlati

Il Testamento di Ann Lee: dal 20 maggio su Disney+

Il Testamento di Ann Lee: dal 20 maggio su Disney+

18 Maggio 2026
Storia della mia famiglia: il trailer della seconda stagione

Storia della mia famiglia: il trailer della seconda stagione

18 Maggio 2026
SMART WORKING: la commedia di Svevo Moltrasio girata a Torino

SMART WORKING: la commedia di Svevo Moltrasio girata a Torino

18 Maggio 2026
Berlino e la dama con l’ermellino: recensione della stagione 2

Berlino e la dama con l’ermellino: recensione della stagione 2

18 Maggio 2026
pera-toons-prova-a-non-ridere-rai-gulp-raiplay

Prova a non ridere!: Pera Toons porta le sue iconiche battute in tv

17 Maggio 2026
“Due Spicci” segna la svolta noir di Zerocalcare: “È la fine della trilogia”

Due Spicci segna la svolta noir di Zerocalcare: “È la fine della trilogia”

16 Maggio 2026

Articoli recenti

Il Testamento di Ann Lee: dal 20 maggio su Disney+

Il Testamento di Ann Lee: dal 20 maggio su Disney+

Di Alice Gigli
18 Maggio 2026
0

Il Testamento di Ann Lee, dal 20 maggio su Disney+ il film Searchlight Pictures con Amanda Seyfried nei panni della...

Storia della mia famiglia: il trailer della seconda stagione

Storia della mia famiglia: il trailer della seconda stagione

Di Alice Gigli
18 Maggio 2026
0

Storia della mia famiglia, il trailer della seconda stagione della dramedy in 6 episodi in arrivo solo su Netflix dal...

SMART WORKING: la commedia di Svevo Moltrasio girata a Torino

SMART WORKING: la commedia di Svevo Moltrasio girata a Torino

Di Alice Gigli
18 Maggio 2026
0

SMART WORKING, la commedia di Svevo Moltrasio girata a Torino con Maccio Capatonda, Sara Lazzaro e Maurizio Nichetti dal 4...

Berlino e la dama con l’ermellino: recensione della stagione 2

Berlino e la dama con l’ermellino: recensione della stagione 2

Di Roberta Panetta
18 Maggio 2026
0

Tra furti impossibili, melodramma e arte, Pedro Alonso torna nei panni del personaggio più magnetico dell’universo de La Casa di...

Articoli più letti

  • Michael: il biopic che emoziona, ma sceglie con decisione cosa raccontare (e cosa no)

    Michael recensione: il biopic che emoziona, ma sceglie con decisione cosa raccontare (e cosa no)

    168 Condivisioni
    Condivisioni 67 Tweet 42
  • Berlino e la dama con l’ermellino: recensione della stagione 2

    130 Condivisioni
    Condivisioni 52 Tweet 33
  • La Legge di Lidia Poët 3: il finale perfetto di una serie che ha fatto la storia

    94 Condivisioni
    Condivisioni 38 Tweet 24
  • La Casa di Carta prosegue: nuovi spinoff in arrivo?

    83 Condivisioni
    Condivisioni 33 Tweet 21
  • Off Campus recensione: il nuovo teen drama Prime Video

    79 Condivisioni
    Condivisioni 32 Tweet 20
  • 🖼️ Berlino continua a essere il personaggio più contraddittorio e affascinante dell’universo di La Casa di Carta. Un uomo capace di trasformare il crimine in arte, il desiderio in ossessione e ogni colpo in una dichiarazione d’amore verso la bellezza.
Con Berlino e la dama con l’ermellino, la serialità spagnola torna a fare ciò che le riesce meglio: esasperare le emozioni, piegare la realtà al melodramma e costruire personaggi che vivono sempre un passo oltre il limite. 

La struttura è quella che conosciamo già: un grande furto, una banda in crisi, passioni ingestibili e continui colpi di scena. Nulla di davvero innovativo, anzi. Alcune dinamiche sfiorano volutamente il paradossale e richiedono allo spettatore di abbandonarsi completamente all’eccesso narrativo tipico delle produzioni di Álex Pina.

Eppure, proprio quando sembra perdere equilibrio, la serie ritrova sé stessa nel finale. Tra malinconia, vendetta e fragilità emotive, Berlino chiude un altro cerchio della sua storia lasciando spazio a nuove possibilità narrative.

E nel frattempo Siviglia brucia di luce, arte e passione, diventando il vero cuore estetico di una stagione che vive soprattutto grazie al magnetismo assoluto di Pedro Alonso.

La recensione completa è online su myredcarpet.eu.

#Berlino #LaCasaDiCarta #NetflixItalia #PedroAlonso
  • 🐝 Lady Whistledown ha lasciato una sorpresa al Salone del Libro. Riesci a trovarla? #SaloneDelLibroTorino
  • Semplicemente il Salone del Libro di Torino. @salonelibro
  • Festa sulla Croisette per uno dei franchise più celebri e redditizi del cinema, che compie 25 anni dall’uscita del primo film: Fast and Furious. 

Durante il Midnight Screening, Vin Diesel ha ricordato, commosso, il compianto Paul Walker. E noi siamo qui a piangere con lui. 

#FastAndFurious 🚗
  • Lady Whistledown ha parlato… e questa volta la sorpresa è doppia. 👀✨
La quinta stagione di Bridgerton, dedicata a Francesca Bridgerton e Michaela Stirling, arriverà ufficialmente nel 2027 su Netflix.

La vera novità? Per la prima volta nella storia della serie, non dovremo aspettare due anni interi tra una stagione e l’altra. 

Dal debutto nel 2020, infatti, il calendario è sempre stato questo:
▫️ Stagione 1 → 2020
▫️ Stagione 2 → 2022
▫️ Stagione 3 → 2024
▫️ Stagione 4 → 2026

E invece la quinta stagione arriverà già l’anno successivo.

Al momento non ci sono ancora dettagli ufficiali su date o mese di uscita, ma secondo le indiscrezioni potrebbe seguire la formula delle ultime stagioni, con il rilascio diviso in due parti.

Noi siamo già pronti a tornare tra scandali, balli e drammi dell’alta società londinese. 

Che ne pensate di questa scelta? E soprattutto: siete curiosi di vedere la storia di Francesca e Michaela? Fatecelo sapere nei commenti. 

#Bridgerton #BridgertonNetflix #FrancescaBridgerton
  • Una mattina mi sono alzato e ho trovato uno… spinoff! In occasione delle attività per l’uscita di “Berlino e la dama con l’ermellino” a Siviglia, è stato annunciato il proseguimento dell’universo de “La casa di carta”.

Ieri sera lungo il fiume Guadalquivir migliaia di fan hanno assistito al momento in cui una barca piena di persone vestite con le iconiche tute rosse e le maschere di Dalí ha navigato lungo il fiume al ritmo di “Bella Ciao”, confermando che le storie de “La casa di carta” non finiranno con “Berlino e la dama con l’ermellino”. 

L’annuncio è arrivato al termine di un evento della durata di tre giorni che ha coinvolto l’intera città Andalusa per celebrare la serie con protagonista Pedro Alonso, in arrivo su Netflix dal 15 maggio, culminato in uno spettacolo mozzafiato sul fiume Guadalquivir con una performance a sorpresa di Rosalía. Cosa ne pensate? #LaCasaDePapel
  • Noi saremo le tue bimbe per sempre.

Perché, in effetti, forse è Nigel il miglior personaggio in assoluto di Il Diavolo veste Prada. 

➡️ Carosello con citazioni da usare all’occorrenza. 

Salva e condividi perché ne avrai bisogno, più di Chanel. 

#Nigel #IlDiavoloVestePrada2
  • Sei un genitore fan di Bluey? Seguici! Presto grandi novità. ✨
  • Questa è la via. #TheMandalorianAndGrogu

About

My Red Carpet è un portale online che si occupa di divulgare informazioni riguardanti il mondo della cultura e dello spettacolo, tutelate da licenza “creative commons“. Creative Commons Attribuzione non commerciale – Non opere derivate 3.0 Italia (CC BY-NC-ND 3.0 IT)

Creative Commons
CONTATTI
Info
Redazione
Collabora con noi

Il Testamento di Ann Lee: dal 20 maggio su Disney+

Storia della mia famiglia: il trailer della seconda stagione

SMART WORKING: la commedia di Svevo Moltrasio girata a Torino

Berlino e la dama con l’ermellino: recensione della stagione 2

Prova a non ridere!: Pera Toons porta le sue iconiche battute in tv

Due Spicci segna la svolta noir di Zerocalcare: “È la fine della trilogia”

MY RED CARPET Chi siamo

My Red Carpet è il tuo portale di spettacolo a portata di click. Un’elegante community di cinema, serie tv, cultura e moda. È severamente vietata ogni copia e/o riproduzione anche parziale dei contenuti del sito, senza un’esplicita autorizzazione della redazione. Tutti i diritti sono riservati. Per ulteriori informazioni si rimanda ai Termini e condizioni d’utilizzo e all’informativa della privacy.

  • Cookie
  • Privacy Policy

© 2016-2025 My Red Carpet

No Result
View All Result
  • Home
  • News
  • Film
  • Recensioni
  • Streaming
    • Netflix
    • Disney+
    • Prime Video
    • Now
    • Apple TV+
    • Paramount+
  • Kids & Family
  • Speciale TORINO
  • Eventi

© 2016-2025 My Red Carpet