It’s never just a movie!

My Red Carpet
  • Home
  • News
    La Casa di Carta torna: Netflix annuncia nuovi progetti dell’universo della serie cult

    La Casa di Carta prosegue: nuovi spinoff in arrivo?

    Torino Shadow di Jia Zhang-Ke arriva a Cannes

    Torino Shadow di Jia Zhang-Ke arriva a Cannes

    Vittorio De Sica – La vita in scena in anteprima in Cannes Classics

    Vittorio De Sica – La vita in scena in anteprima in Cannes Classics

    The Miniature Wife: il trailer ufficiale

    The Miniature Wife: il trailer ufficiale

    Elle: il teaser trailer ufficiale e immagini esclusive

    Elle: il teaser trailer ufficiale e immagini esclusive

    Pecore Sotto Copertura arriva al cinema

    Pecore Sotto Copertura: il giallo più insolito dell’anno conquista con ironia e cuore

    Star Wars The Mandalorian and Grogu: proiezioni speciali

    Star Wars The Mandalorian and Grogu: proiezioni speciali

    odissea-nuovo-trailer-cove

    Odissea: il trailer del nuovo film di Christopher Nolan svela un kolossal epico e visionario

    World Wide Mafia, ‘Ndrangheta: trailer e data della docuserie Hulu su Disney+

    World Wide Mafia, ‘Ndrangheta: trailer e data della docuserie Hulu su Disney+

  • Film
    anaconda-jack-black-paul-rudd-film-2026

    Anaconda: Jack Black e Paul Rudd pronti a reinventare il cult anni ’90

    eddington-tutto-sul-film-di-ari-aster

    Eddington: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo film di Ari Aster

    The Room Next Door: recensione del film di Pedro Almodóvar

    Venezia 81: Tutti i vincitori della mostra del cinema 2024

    El Paraíso: intervista a Enrico Maria Artale ed Edoardo Pesce

    El Paraíso: intervista a Enrico Maria Artale ed Edoardo Pesce

    Torino Comics

    Torino Comics 2024 omaggia Akira Toriyama

    Taylor Swift

    Taylor Swift: The Eras Tour il trailer del film concerto in arrivo su Disney+

    Critics’ Choise Awards 2024: Oppenheimer vince ancora insieme a Barbie Beef e The Bear

    Critics’ Choise Awards 2024: Oppenheimer vince ancora insieme a Barbie Beef e The Bear

    Tutta la luce che non vediamo: dal libro al film passando per Lucca Comics

    Tutta la luce che non vediamo: dal libro al film passando per Lucca Comics

    Cassandro il film sul wrestler di El Paso

  • Recensioni
  • Streaming
    • Netflix
    • Disney+
    • Prime Video
    • Now
    • Apple TV+
    • Paramount+
  • Kids & Family
  • Speciale TORINO
  • Eventi
No Result
View All Result
My Red Carpet
  • Home
  • News
    La Casa di Carta torna: Netflix annuncia nuovi progetti dell’universo della serie cult

    La Casa di Carta prosegue: nuovi spinoff in arrivo?

    Torino Shadow di Jia Zhang-Ke arriva a Cannes

    Torino Shadow di Jia Zhang-Ke arriva a Cannes

    Vittorio De Sica – La vita in scena in anteprima in Cannes Classics

    Vittorio De Sica – La vita in scena in anteprima in Cannes Classics

    The Miniature Wife: il trailer ufficiale

    The Miniature Wife: il trailer ufficiale

    Elle: il teaser trailer ufficiale e immagini esclusive

    Elle: il teaser trailer ufficiale e immagini esclusive

    Pecore Sotto Copertura arriva al cinema

    Pecore Sotto Copertura: il giallo più insolito dell’anno conquista con ironia e cuore

    Star Wars The Mandalorian and Grogu: proiezioni speciali

    Star Wars The Mandalorian and Grogu: proiezioni speciali

    odissea-nuovo-trailer-cove

    Odissea: il trailer del nuovo film di Christopher Nolan svela un kolossal epico e visionario

    World Wide Mafia, ‘Ndrangheta: trailer e data della docuserie Hulu su Disney+

    World Wide Mafia, ‘Ndrangheta: trailer e data della docuserie Hulu su Disney+

  • Film
    anaconda-jack-black-paul-rudd-film-2026

    Anaconda: Jack Black e Paul Rudd pronti a reinventare il cult anni ’90

    eddington-tutto-sul-film-di-ari-aster

    Eddington: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo film di Ari Aster

    The Room Next Door: recensione del film di Pedro Almodóvar

    Venezia 81: Tutti i vincitori della mostra del cinema 2024

    El Paraíso: intervista a Enrico Maria Artale ed Edoardo Pesce

    El Paraíso: intervista a Enrico Maria Artale ed Edoardo Pesce

    Torino Comics

    Torino Comics 2024 omaggia Akira Toriyama

    Taylor Swift

    Taylor Swift: The Eras Tour il trailer del film concerto in arrivo su Disney+

    Critics’ Choise Awards 2024: Oppenheimer vince ancora insieme a Barbie Beef e The Bear

    Critics’ Choise Awards 2024: Oppenheimer vince ancora insieme a Barbie Beef e The Bear

    Tutta la luce che non vediamo: dal libro al film passando per Lucca Comics

    Tutta la luce che non vediamo: dal libro al film passando per Lucca Comics

    Cassandro il film sul wrestler di El Paso

  • Recensioni
  • Streaming
    • Netflix
    • Disney+
    • Prime Video
    • Now
    • Apple TV+
    • Paramount+
  • Kids & Family
  • Speciale TORINO
  • Eventi
No Result
View All Result
My Red Carpet
No Result
View All Result

Il Diavolo Veste Prada 2: il cast in conferenza svela il sequel

Roberta Panetta Di Roberta Panetta
25 Aprile 2026
in Top News, Moda e Beauty, News
Home Top News
Condividi su WhatsappCondividi su FacebookCondividi su X

Da Miranda Priestly al ritorno di Andy Sachs: tutto dalla conferenza stampa globale del film evento dell’anno. Al cinema dal 29 aprile.

A vent’anni da quel telefono lanciato in una fontana — gesto simbolico di una liberazione che ha segnato un’intera generazione — Il Diavolo Veste Prada 2 torna a farsi racconto, ma soprattutto interrogazione. Non tanto su ciò che è stato, quanto su ciò che è diventato. Ed è proprio da questa consapevolezza che si apre la conferenza stampa globale, con un cast che appare perfettamente conscio del peso culturale dell’operazione, ma anche della sua necessità.

“Volevamo ripartire da lì”, racconta uno dei protagonisti, riferendosi al finale del primo film, “da quando Andrea ha buttato il telefono e scoprire cosa fosse successo nei vent’anni successivi, se avesse mantenuto intatti i suoi scrupoli”. Una dichiarazione che, più di qualsiasi sinossi ufficiale, definisce il cuore del sequel: non un ritorno nostalgico, ma un’indagine sul tempo e sulle scelte.

Vent’anni dopo: un mondo completamente diverso

Se il primo Il Diavolo Veste Prada era figlio di un’epoca ancora analogica, il sequel nasce in un contesto radicalmente trasformato. “L’iPhone è stato inventato l’anno dopo il primo film”, viene ricordato durante l’incontro, quasi a sottolineare quanto quel mondo sia ormai lontano. Una frase apparentemente semplice, ma che racchiude un cambio di paradigma totale.

Il nuovo film si muove infatti in un ecosistema dominato da social media, intelligenza artificiale e una ridefinizione costante delle gerarchie. “Il mondo del giornalismo è completamente diverso oggi, così come quello della moda”, viene sottolineato, con un riferimento esplicito al ruolo di piattaforme digitali e nuove forme di potere. Non è più solo una questione di riviste e redazioni, ma di influenza diffusa, liquida, spesso incontrollabile.

È proprio in questo scenario che i personaggi vengono reinseriti, mantenendo “le stesse personalità e predisposizioni”, ma costretti a confrontarsi con regole completamente nuove. Un’operazione che, nelle intenzioni, vuole riflettere la difficoltà contemporanea di “navigare il futuro”, un’espressione che riecheggia più volte durante la conferenza.

Il peso del ritorno: tra aspettative e responsabilità

Tornare in un universo così iconico non è stato semplice, e il cast non lo nasconde. “Il primo film ha avuto un tale successo che vuoi essere sicuro di fare di nuovo il miglior lavoro possibile”, viene ammesso con una sincerità disarmante. Non si tratta solo di interpretare un ruolo, ma di confrontarsi con un’eredità.

La difficoltà principale? “Rimanere fedeli al tono del film e al personaggio”, senza cadere nella caricatura o nella semplice ripetizione. Un equilibrio delicato, che passa anche attraverso dettagli apparentemente banali, come le famigerate scarpe col tacco, ancora oggi citate come una delle sfide più concrete sul set, ma che nasconde una questione più profonda: come essere gli stessi, in un mondo che non lo è più.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da 20th Century Studios Italia (@20thcenturyit)

Andy Sachs: successo, potere e compromesso

Uno dei percorsi più interessanti emersi durante la conferenza è quello di Andrea Sachs. Non più la ragazza inesperta che cercava di sopravvivere a Runway, ma una donna affermata, che ha scelto il giornalismo investigativo e ha costruito una carriera solida.

“È diventata esattamente ciò che voleva essere”, viene raccontato, “una giornalista seria, ha vinto premi, ha avuto successo”. Eppure, il suo arco narrativo non si esaurisce qui. Anzi, è proprio il successo a generare una nuova crisi.

“Vuole continuare a scrivere storie o diventare qualcuno che plasma il pensiero?”, è la domanda che definisce il personaggio nel sequel. Una riflessione che introduce il tema centrale del film: la relazione tra crescita e compromesso. “Crescere e scendere a compromessi sono la stessa cosa?”, si chiede apertamente, lasciando intendere che il film non offrirà risposte semplici. Il ritorno nel mondo di Runway diventa così una scelta ambigua, sospesa tra opportunità e rischio, tra ambizione e perdita di identità.

Miranda Priestly: il potere messo in discussione

Se Andy rappresenta il dubbio, Miranda Priestly resta il simbolo del potere. Ma anche qui, il sequel introduce una variazione significativa. “Questa volta è in pericolo di perdere il controllo”, viene rivelato durante la conferenza, segnando un cambiamento fondamentale rispetto al primo film.

Miranda non è più semplicemente la figura dominante che osserva e giudica dall’alto, ma una donna che deve confrontarsi con un sistema che sfugge alle sue regole. “Deve imparare a scendere a compromessi”, viene detto, sottolineando quanto questo concetto sia estraneo alla sua natura.

Eppure, è proprio in questa tensione che il personaggio acquista una nuova profondità. Viene ricordato come, già nel primo film, si intravedesse “il suo amore per ciò che fa”, non solo come esercizio di potere, ma come “ricerca della bellezza e celebrazione dell’eccellenza”. Un elemento che qui torna centrale, trasformando Miranda in una sorta di custode culturale, impegnata a difendere un’idea di moda che rischia di scomparire.

Emily Charlton: l’ambizione non cambia, si evolve

Tra i personaggi più amati, Emily Charlton emerge come uno dei più coerenti, e forse per questo più spietati, nel suo percorso. “Ora è in una posizione di potere e ama esercitarlo su chiunque”, viene detto senza mezzi termini.

La sua evoluzione è paradossale: è cresciuta professionalmente, ma “a livello umano forse è persino regredita”. Un’affermazione che restituisce tutta la complessità del personaggio, ancora “affamato, insicuro e disperatamente desideroso di essere considerato iconico”. Il passaggio al retail viene presentato come una scelta strategica, “la via più sicura verso il dominio”, ma non cambia la sua essenza. Emily resta Emily, con la stessa ironia tagliente e la stessa tensione costante verso il riconoscimento.

il diavolo veste prada 2 conferenza stampa
Photo Credits: 20th Century Studios

La moda: tra spettacolo e sovraesposizione

Se c’è un elemento che il sequel sembra voler amplificare, è il rapporto con la moda. Durante la conferenza, si è parlato apertamente della volontà di creare una sequenza memorabile, una sorta di equivalente fashion di un’esplosione cinematografica.

“Abbiamo pensato a una grande sequenza a Milano, qualcosa che fosse una vera e propria extravaganza”, viene raccontato, sottolineando il desiderio di offrire al pubblico qualcosa che non ha ancora visto. Una risposta diretta a un problema molto contemporaneo: la sovraesposizione.

“Molti costumi erano già online mentre giravamo”, viene spiegato, “e venivano analizzati prima ancora che il film uscisse”. Un dettaglio che racconta perfettamente il presente, in cui l’anticipazione rischia di svuotare l’effetto sorpresa. La soluzione? Creare qualcosa di inedito, protetto, capace di restituire allo spettatore quel senso di meraviglia che il primo film aveva saputo costruire. “È come dare una caramella al pubblico”, viene detto con una semplicità disarmante, ma estremamente efficace.

Perché tornare proprio adesso

La domanda inevitabile — perché tornare dopo vent’anni — trova una risposta sorprendentemente lucida. “Il momento non potrebbe essere migliore”, viene dichiarato, con un riferimento diretto ai cambiamenti globali che hanno investito sia la moda che il giornalismo.

“Il mondo sembra sotto assedio”, si dice, e proprio per questo le condizioni sono mature per riportare insieme questi due universi. Non si tratta solo di un sequel, ma di una riflessione sul presente, costruita attraverso personaggi che conosciamo bene, ma che devono imparare a muoversi in un contesto completamente nuovo. E poi, con una sincerità quasi disarmante, arriva la risposta più semplice di tutte: “Meryl ha detto sì”. E, a volte, basta davvero questo.

Tra ironia e consapevolezza

Non manca, naturalmente, l’ironia. Dalle battute sugli outfit “recensiti online prima ancora di essere indossati”, fino alla decisione di alcuni membri del cast di indossare sempre gli stessi abiti per evitare commenti indesiderati, la conferenza restituisce anche il lato più leggero del progetto. Ma sotto questa superficie si percepisce una consapevolezza profonda: tornare in questo mondo significa confrontarsi con aspettative enormi, con un pubblico che conosce ogni dettaglio del primo film e che non sarà facilmente conquistato. Eppure, proprio questa sfida sembra essere il motore del sequel. Non replicare, ma reinventare. Non imitare, ma evolvere.

Perché, in fondo, Il Diavolo Veste Prada non è mai stato solo una storia di moda. È sempre stato un racconto sul potere, sull’identità e sulle scelte che facciamo. E oggi, a vent’anni di distanza, quelle domande sono ancora più urgenti.

È tutto.

Tags: il diavolo veste prada 2

Articoli correlati

La Casa di Carta torna: Netflix annuncia nuovi progetti dell’universo della serie cult

La Casa di Carta prosegue: nuovi spinoff in arrivo?

10 Maggio 2026
Anima Festival 2026

Anima Festival 2026: la magia dell’estate piemontese a Cervere

10 Maggio 2026
Torino Shadow di Jia Zhang-Ke arriva a Cannes

Torino Shadow di Jia Zhang-Ke arriva a Cannes

8 Maggio 2026
Vittorio De Sica – La vita in scena in anteprima in Cannes Classics

Vittorio De Sica – La vita in scena in anteprima in Cannes Classics

8 Maggio 2026
The Miniature Wife: il trailer ufficiale

The Miniature Wife: il trailer ufficiale

8 Maggio 2026
Elle: il teaser trailer ufficiale e immagini esclusive

Elle: il teaser trailer ufficiale e immagini esclusive

8 Maggio 2026

Articoli recenti

La Casa di Carta torna: Netflix annuncia nuovi progetti dell’universo della serie cult

La Casa di Carta prosegue: nuovi spinoff in arrivo?

Di Alessandro Gerardi
10 Maggio 2026
0

Annunciato il proseguimento dell’universo creato da Álex Pina e Esther Martínez Lobato durante l’evento a Siviglia per l’uscita di Berlino e la...

Anima Festival 2026

Anima Festival 2026: la magia dell’estate piemontese a Cervere

Di Roberta Panetta
10 Maggio 2026
0

Da Emma a Claudio Baglioni, passando per Madame, Riccardo Cocciante e Sal Da Vinci: l’undicesima edizione dell’Anima Festival trasforma ancora...

Torino Shadow di Jia Zhang-Ke arriva a Cannes

Torino Shadow di Jia Zhang-Ke arriva a Cannes

Di Alice Gigli
8 Maggio 2026
0

Torino Shadow di Jia Zhang-Ke arriva a Cannes, la nuova opera sarà presentata in anteprima mondiale nella Selezione Ufficiale Cannes...

Vittorio De Sica – La vita in scena in anteprima in Cannes Classics

Vittorio De Sica – La vita in scena in anteprima in Cannes Classics

Di Alice Gigli
8 Maggio 2026
0

Vittorio De Sica – La vita in scena in anteprima in Cannes Classics / Festival di Cannes e al cinema...

Articoli più letti

  • Michael: il biopic che emoziona, ma sceglie con decisione cosa raccontare (e cosa no)

    Michael recensione: il biopic che emoziona, ma sceglie con decisione cosa raccontare (e cosa no)

    164 Condivisioni
    Condivisioni 66 Tweet 41
  • La Legge di Lidia Poët 3: il finale perfetto di una serie che ha fatto la storia

    92 Condivisioni
    Condivisioni 37 Tweet 23
  • La Casa di Carta prosegue: nuovi spinoff in arrivo?

    79 Condivisioni
    Condivisioni 32 Tweet 20
  • Il Diavolo veste Prada 2: il red carpet in streaming

    72 Condivisioni
    Condivisioni 29 Tweet 18
  • In Utero, recensione: una serie originale HBO Max che parla al presente

    48 Condivisioni
    Condivisioni 19 Tweet 12
  • Una mattina mi sono alzato e ho trovato uno… spinoff! In occasione delle attività per l’uscita di “Berlino e la dama con l’ermellino” a Siviglia, è stato annunciato il proseguimento dell’universo de “La casa di carta”.

Ieri sera lungo il fiume Guadalquivir migliaia di fan hanno assistito al momento in cui una barca piena di persone vestite con le iconiche tute rosse e le maschere di Dalí ha navigato lungo il fiume al ritmo di “Bella Ciao”, confermando che le storie de “La casa di carta” non finiranno con “Berlino e la dama con l’ermellino”. 

L’annuncio è arrivato al termine di un evento della durata di tre giorni che ha coinvolto l’intera città Andalusa per celebrare la serie con protagonista Pedro Alonso, in arrivo su Netflix dal 15 maggio, culminato in uno spettacolo mozzafiato sul fiume Guadalquivir con una performance a sorpresa di Rosalía. Cosa ne pensate? #LaCasaDePapel
  • Noi saremo le tue bimbe per sempre.

Perché, in effetti, forse è Nigel il miglior personaggio in assoluto di Il Diavolo veste Prada. 

➡️ Carosello con citazioni da usare all’occorrenza. 

Salva e condividi perché ne avrai bisogno, più di Chanel. 

#Nigel #IlDiavoloVestePrada2
  • Bluey - 2x09 

Mamme, non ringraziateci. 

Buona Festa della Mamma a chi riesce a esserci sempre. 

🥹✨🌷
  • Questa è la via. #TheMandalorianAndGrogu
  • È stato splendido. 

Al prossimo anno! 

#PremiDavid #DavidDiDonatello2026
  • 🎬 Arriva domani su HBO Max Italia In Utero, la nuova serie creata da Margaret Mazzantini (co-autrice con Enrico Audenino e Teresa Gelli anche del soggetto di serie) e diretta da Maria Sole Tognazzi che cura anche la direzione artistica del progetto.

Noi di My Red Carpet abbiamo incontrato il cast per parlare di uno dei temi più attuali (e delicati) di oggi: la scienza sta davvero andando al passo con la società? E cosa significa famiglia?

🎤 Sul red carpet abbiamo intervistato, tra gli altri:
✨ Sergio Castellitto (Ruggero)
✨ Maria Pia Calzone (Teresa)
✨ Alessio Fiorenza (Angelo)
✨ Thony (Dora)

🧬 Tra fecondazione assistita, omogenitorialità e transizione di genere, In Utero ci porta dentro la clinica Creatividad, dove etica, progresso e identità si intrecciano in modo potente e attualissimo.

💬 Le loro risposte? Tutt’altro che scontate.

▶️ Guarda il reel e dicci: la società è pronta quanto la scienza? A cura di @martinagargano 

#InUtero #HBOMaxItalia #MyRedCarpet #SerieTV
  • ✨ La 71/a edizione dei David di Donatello si chiude nel segno di Francesco Sossai. Il suo film, Le città di pianura, è il trionfatore assoluto della manifestazione, portando a casa i premi più prestigiosi: Miglior film, Miglior regia e Migliore sceneggiatura originale (firmata da Sossai con Adriano Candiago). A consolidare il successo della pellicola è stata anche la vittoria di Sergio Romano, premiato come Miglior attore protagonista per la sua intensa interpretazione.

Accanto al successo di Sossai, spicca il riscontro ottenuto da Le assaggiatrici di Silvio Soldini. Oltre a vincere il David Giovani — assegnato da una giuria nazionale di studenti — il film ha ottenuto il premio per la Miglior sceneggiatura non originale e quello per il Miglior trucco (Esmé Sciaroni).
Grande attenzione anche per le prove attoriali femminili: Aurora Quattrocchi è stata eletta Miglior attrice protagonista per Gioia Mia, film che ha regalato a Margherita Spampinato il David per il Miglior esordio alla regia. Tra i non protagonisti, spiccano le vittorie di Matilda De Angelis per Fuori e di Lino Musella per Nonostante.

Cosa ne pensate? 

#PremiDavid #DavidDiDonatello2026
  • Annamo a pijà er gelato? 

@zerocalcare torna su Netflix e NOISTIAMOGIÀPIANGENDO. 

Scrivi 💸 se anche tu non vedi l’ora di vedere Due Spicci. 

#DueSpicci #Netflix #Zerocalcare | Canzoni di @coezofficial e @canegiancane
  • Star Wars: The Mandalorian and Grogu arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 20 maggio 2026.

Chi non vede l’ora di vederlo? Fatecelo sapere nei commenti. 

#PedroPascal #TheMandalorian #StarWars

About

My Red Carpet è un portale online che si occupa di divulgare informazioni riguardanti il mondo della cultura e dello spettacolo, tutelate da licenza “creative commons“. Creative Commons Attribuzione non commerciale – Non opere derivate 3.0 Italia (CC BY-NC-ND 3.0 IT)

Creative Commons
CONTATTI
Info
Redazione
Collabora con noi

La Casa di Carta prosegue: nuovi spinoff in arrivo?

Anima Festival 2026: la magia dell’estate piemontese a Cervere

Torino Shadow di Jia Zhang-Ke arriva a Cannes

Vittorio De Sica – La vita in scena in anteprima in Cannes Classics

The Miniature Wife: il trailer ufficiale

Elle: il teaser trailer ufficiale e immagini esclusive

MY RED CARPET Chi siamo

My Red Carpet è il tuo portale di spettacolo a portata di click. Un’elegante community di cinema, serie tv, cultura e moda. È severamente vietata ogni copia e/o riproduzione anche parziale dei contenuti del sito, senza un’esplicita autorizzazione della redazione. Tutti i diritti sono riservati. Per ulteriori informazioni si rimanda ai Termini e condizioni d’utilizzo e all’informativa della privacy.

  • Cookie
  • Privacy Policy

© 2016-2025 My Red Carpet

No Result
View All Result
  • Home
  • News
  • Film
  • Recensioni
  • Streaming
    • Netflix
    • Disney+
    • Prime Video
    • Now
    • Apple TV+
    • Paramount+
  • Kids & Family
  • Speciale TORINO
  • Eventi

© 2016-2025 My Red Carpet