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La Favorita: donne tra grotteschi giochi di potere a palazzo - Recensione
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La Favorita: donne tra grotteschi giochi di potere a palazzo - Recensione

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La Favorita, diretto da Yorgos Lanthimos, ? un film che reinventa gli spazi del potere, tra sfrontatezza e insolenza. Ora su Disney+ Star.

Gloriosa pellicola protagonista di festival cinematografici e stagione dei premi, ha incantato pubblico e critica per i suoi toni a met? tra il tragico e l?ironico. Stiamo parlando de La Favorita , film del regista greco Yorgos Lanthimos interpretato da tre talentuose attrici hollywoodiane: Emma Stone, Rachel Weitz e Olivia Colman.

? proprio attorno a queste tre donne che si sviluppa la vicenda, ambientata in Inghilterra all?inizio del 1700 sotto la corte della regina Anna. La sovrana (Olivia Colman), una donna malata, debole e insicura, ? al centro delle attenzioni di altri due personaggi femminili: la sua amica fidata Lady Sarah (Rachel Weitz) e una cameriera apparentemente ingenua di nome Abigail (Emma Stone). Entrambe attratte dal potere e dalla facilit? con cui la regina lo concede, cominciano a contendersi la sua fiducia per diventare ?la favorita? e conquistare cos? lussi e privilegi. Inizia in questo modo una guerra senza esclusione di colpi, tra segreti, inganni, sesso e tradimenti.

A una prima analisi si potrebbe pensare che i tre personaggi femminili siano i veri protagonisti della pellicola, ma non ? cos?. Come sempre Lanthimos gioca con le sensazioni e ci fa percepire una presenza invisibile costante, qualcosa che all?inizio non si riesce bene a cogliere, ma che poi diventa palese: il potere. Si manifesta cadenzato da una colonna sonora martellante e contagia tutti i personaggi, inebriando anche i pi? ingenui e puri di cuore. Il potere in questo film ? una forza in grado di cambiare l?uomo e di renderlo disposto a fare qualsiasi cosa, pur di riprovare l’ebbrezza di avere il controllo su tutto e tutti.

Il fascino de La Favorita si insedia anche nella cura dei dettagli. Lo sfarzo e il lusso della nobilt? vengono ricreati in scenografie, abiti e trucco impeccabili; le inquadrature distorte a grandangolo, inoltre, restituiscono agli occhi dello spettatore quell?eccesso tipico degli ambienti reali di un tempo, intriso di opulenza. A rendere ancora pi? valido il film, un cast spettacolare formato tra tre grandi attrici che riconfermano la loro potenza interpretativa. E le 10 recentissime candidature agli Oscar lo dimostrano…?

The Lobster e Il sacrificio del cervo sacro hanno confermato la capacit? di Lanthimos di creare mondi surreali e distopici, che riescono a trasmettere al pubblico atmosfere angoscianti dal primo all?ultimo minuto. La Favorita, per?, si differenzia leggermente da questo stile ormai inconfondibile, mescolando le atmosfere tragiche con un buona dose di ironia. Molti, con una vena critica, dicono che questo sia un tentativo di portare i film di Lanthimos verso un pubblico pi? ampio. Che cosa ne pensiamo noi? Che i premi vinti e quelli che vincer? parlano da soli.

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