It’s never just a movie!

My Red Carpet
  • Home
  • News
    Succedera-questa-notte-recensione-film-Nanni-Moretti-Venezia-83

    Succederà questa notte, recensione: Nanni Moretti e il tempo imprevedibile dell’amore

    oasis-dont-look-back-in-anger-recensione-film-venezia-83-photo_irene-mischiari

    Oasis: Don’t Look Back in Anger, recensione: il ritorno dei Gallagher oltre la nostalgia

    Bucking-Fastard-recensione-film-herzog-venezia-83

    Bucking Fastard, recensione: Werner Herzog e la meravigliosa stranezza di essere due

    Wild Horse Nine - Recensione film da Venezia 83

    Wild Horse Nine, recensione: Martin McDonagh firma uno dei film più belli di Venezia 83

    Ink recensione venezia83

    Venezia 83: Ink, Danny Boyle mette in scena il potere dell’informazione

    The Gentlemen 2 cover

    The Gentlemen 2 sbarca in Italia: Guy Ritchie e il cast raccontano la nuova stagione

    Venezia-83-conferenza-di-apertura

    Venezia 83, al via la Mostra del Cinema: Maggie Gyllenhaal e la giuria tracciano la rotta tra etica e star

    Minerva la scuola cover

    Dal regista di Mare Fuori arriva il primo trailer di “Minerva – La Scuola” nuova scommessa Netflix

    Coyote vs. Acme cover

    Coyote vs. Acme, il film che non volevano farci vedere. Recensione

  • Film
    Prime Video Presents Italia 2026: tutte le prossime novità annunciate

    Prime Video Presents Italia 2026: tutte le prossime novità annunciate

    anaconda-jack-black-paul-rudd-film-2026

    Anaconda: Jack Black e Paul Rudd pronti a reinventare il cult anni ’90

    eddington-tutto-sul-film-di-ari-aster

    Eddington: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo film di Ari Aster

    The Room Next Door: recensione del film di Pedro Almodóvar

    Venezia 81: Tutti i vincitori della mostra del cinema 2024

    El Paraíso: intervista a Enrico Maria Artale ed Edoardo Pesce

    El Paraíso: intervista a Enrico Maria Artale ed Edoardo Pesce

    Torino Comics

    Torino Comics 2024 omaggia Akira Toriyama

    Taylor Swift

    Taylor Swift: The Eras Tour il trailer del film concerto in arrivo su Disney+

    Critics’ Choise Awards 2024: Oppenheimer vince ancora insieme a Barbie Beef e The Bear

    Critics’ Choise Awards 2024: Oppenheimer vince ancora insieme a Barbie Beef e The Bear

    Tutta la luce che non vediamo: dal libro al film passando per Lucca Comics

    Tutta la luce che non vediamo: dal libro al film passando per Lucca Comics

  • Recensioni
  • Streaming
    • Netflix
    • Disney+
    • Prime Video
    • Now
    • Apple TV+
    • Paramount+
  • Kids & Family
  • Speciale TORINO
  • Eventi
No Result
View All Result
My Red Carpet
  • Home
  • News
    Succedera-questa-notte-recensione-film-Nanni-Moretti-Venezia-83

    Succederà questa notte, recensione: Nanni Moretti e il tempo imprevedibile dell’amore

    oasis-dont-look-back-in-anger-recensione-film-venezia-83-photo_irene-mischiari

    Oasis: Don’t Look Back in Anger, recensione: il ritorno dei Gallagher oltre la nostalgia

    Bucking-Fastard-recensione-film-herzog-venezia-83

    Bucking Fastard, recensione: Werner Herzog e la meravigliosa stranezza di essere due

    Wild Horse Nine - Recensione film da Venezia 83

    Wild Horse Nine, recensione: Martin McDonagh firma uno dei film più belli di Venezia 83

    Ink recensione venezia83

    Venezia 83: Ink, Danny Boyle mette in scena il potere dell’informazione

    The Gentlemen 2 cover

    The Gentlemen 2 sbarca in Italia: Guy Ritchie e il cast raccontano la nuova stagione

    Venezia-83-conferenza-di-apertura

    Venezia 83, al via la Mostra del Cinema: Maggie Gyllenhaal e la giuria tracciano la rotta tra etica e star

    Minerva la scuola cover

    Dal regista di Mare Fuori arriva il primo trailer di “Minerva – La Scuola” nuova scommessa Netflix

    Coyote vs. Acme cover

    Coyote vs. Acme, il film che non volevano farci vedere. Recensione

  • Film
    Prime Video Presents Italia 2026: tutte le prossime novità annunciate

    Prime Video Presents Italia 2026: tutte le prossime novità annunciate

    anaconda-jack-black-paul-rudd-film-2026

    Anaconda: Jack Black e Paul Rudd pronti a reinventare il cult anni ’90

    eddington-tutto-sul-film-di-ari-aster

    Eddington: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo film di Ari Aster

    The Room Next Door: recensione del film di Pedro Almodóvar

    Venezia 81: Tutti i vincitori della mostra del cinema 2024

    El Paraíso: intervista a Enrico Maria Artale ed Edoardo Pesce

    El Paraíso: intervista a Enrico Maria Artale ed Edoardo Pesce

    Torino Comics

    Torino Comics 2024 omaggia Akira Toriyama

    Taylor Swift

    Taylor Swift: The Eras Tour il trailer del film concerto in arrivo su Disney+

    Critics’ Choise Awards 2024: Oppenheimer vince ancora insieme a Barbie Beef e The Bear

    Critics’ Choise Awards 2024: Oppenheimer vince ancora insieme a Barbie Beef e The Bear

    Tutta la luce che non vediamo: dal libro al film passando per Lucca Comics

    Tutta la luce che non vediamo: dal libro al film passando per Lucca Comics

  • Recensioni
  • Streaming
    • Netflix
    • Disney+
    • Prime Video
    • Now
    • Apple TV+
    • Paramount+
  • Kids & Family
  • Speciale TORINO
  • Eventi
No Result
View All Result
My Red Carpet
No Result
View All Result

La Sirenetta: la recensione del live-action Disney

My Red Carpet Di My Red Carpet
24 Maggio 2023
in Recensioni, Top News
Home Recensioni
Condividi su WhatsappCondividi su FacebookCondividi su X

La Sirenetta arriva il 24 maggio nelle sale italiane ed è un nuovo tassello della monumentale operazione Disney per far rivivere le sue grandi storie.

Uscito nelle sale cinematografiche nel 1989, il ventottesimo Classico Disney La Sirenetta fu senza alcun ombra di dubbio uno dei miglior film d’animazione creati dagli studios statunitensi, tanto da far cominciare per la Walt Disney quel lungo periodo di successi critici e commerciali definito come Rinascimento Disney.

Il film d’animazione, basato sull’omonima fiaba di Hans Christian Andersen, fu prodotto dalla Walt Disney Feature Animation e diretto da Ron Clements e John Musker, con le musiche di Alan Menken.

La versione live-action del classico Disney La Sirenetta arriva il 24 maggio nelle sale italiane ed è un nuovo tassello della monumentale operazione della casa di produzione di Topolino per far rivivere le sue grandi storie.

GUARDA IL TRAILER DE LA SIRENETTA

LA TRAMA

Figlia del potente Tritone, sovrano degli oceani e re della città sottomarina di Atlantica, Ariel è attratta dal mondo degli umani, per il quale nutre un forte senso di curiosità e mistero. Conquistata da dei fuochi d’artificio provenire da un veliero, la giovane sirena si avvicina all’imbarcazione da dove riesce a vedere, per la prima volta da vicino, un abitante del mondo in superficie. L’umano in questione è il principe Eric, di cui si innamora perdutamente, tanto da salvargli la vita quando il veliero affonda a causa di una tempesta.

Venuto a sapere che sua figlia si è innamorata del principe, Tritone, furioso, distrugge la collezione di Ariel nell’antro sottomarino.
Triste ed disperata per l’accaduto, la giovane sirena si rivolge ad Ursula, la perfida strega del mare, a cui chiede la possibilità di poter incontrare il ragazzo. Esiliata da palazzo per aver cercato di spodestare Tritone, di cui desidera ardentemente il tridente, la grossa cecaleia, un essere per metà polpo e metà donna, propone alla sirena di trasformarla in essere umano in cambio della sua voce.

la sirenetta film conferenza stampa mahmood yana_c simona patitucci
Photo courtesy of Disney. © 2023

LA RECENSIONE DE LA SIRENETTA

Affinché questo remake funzionasse c’erano due conditio sine qua non. La prima era che la magia del mondo “in fondo al mar” fosse realizzabile attraverso effetti speciali computerizzati, la seconda era che l’attrice scelta per interpretare la sirena protagonista non facesse rimpiangere la sua controparte animata.

Da quando la Disney ha annunciato nel 2019 che Halle Bailey avrebbe interpretato Ariel nel remake live-action de La Sirenetta, ogni piccola pubblicità sul film è stata accolta con indignazione per il fatto che la protagonista sarebbe stata interpretata da una donna nera. Quel fervore è arrivato al culmine quando il primo teaser del film è uscito, mostrando l’attrice cantare l’iconica “Part of Your World” dal film originale. Da allora, si è alternata sul web e in tv una valanga di furia da parte di outlet per lo più bianchi che, a quanto pare, “semplicemente” odiano l’idea di una Sirenetta Nera.

Il solo fatto che uomini e donne adulti si infurino così tanto per il remake di un cartone animato, la dice lunga. Ma purtroppo siamo nel 2023, il che significa che dobbiamo davvero affrontare questi tipi di argomenti ed interfacciarci con il razzismo. Perché sì, è proprio di questo che si tratta: razzismo.

Molto probabilmente Hans Christian Andersen, l’autore della fiaba, si sarà rivoltato nella tomba a leggere certe esternazioni. Perché i personaggi delle sue storie non hanno indicazioni di nazionalità né di colore. Sono creature fantastiche e soprattutto universali.
E non hanno nulla a che fare con il format melenso e conformista cui le riduce spesso l’industria dello spettacolo.

Infatti, Halle Bailey a prima vista è quanto di più diverso fisicamente si possa immaginare rispetto al classico di animazione del 1989. Eppure bastano pochi minuti davanti allo schermo per perdersi nei suoi occhi e restare folgorati dal suo sorriso. Halle Bailey è Ariel. Lo è nella dolcezza della sua voce, nella fluidità delle sue movenze e nella meraviglia riflessa nei suoi occhi. Impossibile restare impassibili di fronte alla potenza della sua voce, quando intona “Parte del tuo mondo” dichiarando il suo desiderio di avventura.

la sirenetta live action nuovo teaser
Photo courtesy of Disney. © 2023

La Sirenetta: è tutto splendido in fondo al mar?

Benché il giudizio complessivo verso questa nuova produzione Disney sia positivo per noi, questo non risparma alla pellicola alcune critiche che, però, nel complesso, non rovinano la godibilità del film.

Partiamo dal comparto tecnico. Era noto che, come in tutti i live action Disney, la Sirenetta avrebbe richiesto un forte utilizzo di CGI. Parliamo di una sirena che vive nel regno del mare: il grado di difficoltà era molto alto già in partenza! Quello che riscontriamo, però, è che, nonostante il grande lavoro di post produzione, la CGI de La Sirenetta è discontinua. In alcuni momenti i personaggi sono poco credibili e allontanano lo spettatore, che fatica a mantenere la sospensione della realtà nei confronti della storia.

In altri, invece, colpisce per la fluidità dei movimenti, come nel caso della coda di Ariel che fluttua leggera illuminata dal sole, e la cui iridescenza rimane impressa anche una volta terminata la visione della pellicola.

Le scene corali come quella di “Baciala” o “In fondo al mar”, in cui gli abitanti del mare danzano felici, hanno momenti molto coinvolgenti che perdono però di intensità a causa di colori troppo saturi e figure a tratti prive di tridimensionalità.

la sirenetta sebastian
Photo courtesy of Disney. © 2023

Perché Flounder è una platessa?

Una menzione speciale è dovuta ai personaggi secondari. In fase promozionale, sono stati i character poster a spaventare di più pubblico e critica. Impossibile non restare colpiti dal realismo di Sebastian e di Scuttle, ma soprattutto dall’assenza di espressione di Flounder, l’iconico pesciolino migliore amico di Ariel. 

Seguendo lo stile fotorealistico di Favreau, gli animali de La Sirenetta perdono completamente la loro antropomorfizzazione, per lasciare spazio all’iperrealismo. Così, un pesce Manini (Flounder) si è trasformato in una platessa inespressiva. Spezziamo però una lancia a favore degli altri due amici di Ariel. Sebastian e Scuttle (trasformato da gabbiano in una sula bassana, un uccello marino che usa tuffarsi e nuotare per nutrirsi) continuano ad essere ottimi comprimari e alcuni dei più efficaci aiutanti di casa Disney. I tempi comici tra i due funzionano, riuscendo a strappare in molte occasioni genuine risate. Ma Flounder no. Lui non funziona. 

flounder la sirenetta
Photo courtesy of Disney. © 2023

Mia triste anima sola

Passiamo ora alla malvagia strega del mare. Dopo la perfetta Cate Blanchett nei panni della perfida Lady Tremaine di Cenerentola, i villain hanno faticato molto a reggere il confronto con le loro controparti animate. Melissa McCarthy però riesce ad essere uno dei cattivi più credibili di questi live-action. Regge la scena ma senza risultare eccessiva. Forse però è proprio questo suo non essere troppo sopra le righe a limitare la sua Ursula, che pur mantenendo l’alone di mistero e cattiveria della versione animata, non riesce ad essere veramente disturbante come lo era la versione iconica del 1989. 

la sirenetta film conferenza stampa mahmood yana_c simona patitucci
Photo courtesy of Disney. © 2023

IN CONCLUSIONE

Sospendere il giudizio è la chiave per uno spettatore saggio e curioso.

Oggi come allora, La Sirenetta parla di molte cose: di trovare il proprio posto nel mondo, di conflitti generazionali, di ribellione, di curiosità e di amore, ma soprattutto del potere delle parole. La Sirenetta del 2023 non ci insegna nulla di nuovo ma ci ricorda quanto sia importante trovare forza nella propria voce, imparare a usarla responsabilmente per esprimere quello che sentiamo e sì, per restare in silenzio, a volte. 

La Sirenetta in live-action aggiunge qualcosa alla storia, riesce ad essere all’altezza spettacolare del suo precedente animato “favolosizzando” ogni dettaglio, ma non ci insegna nulla di nuovo tranne che sì, che una sirena può avere la pelle nera. E sapete perché? Perché se ve lo siete dimenticato, le sirene sono creature fantastiche generate dalla creatività. Poco importa il colore, l’etnia e i capelli: le linee narrative convergono in una storia di liberazione dalle paure e di affermazione identitaria che ben si adatta alla nostra epoca. Le polemiche lasciamole in fondo al mare.

Tags: la sirenetta live actionla sirenetta mahmoodla sirenetta recensione

Articoli correlati

Succedera-questa-notte-recensione-film-Nanni-Moretti-Venezia-83

Succederà questa notte, recensione: Nanni Moretti e il tempo imprevedibile dell’amore

6 Settembre 2026
oasis-dont-look-back-in-anger-recensione-film-venezia-83-photo_irene-mischiari

Oasis: Don’t Look Back in Anger, recensione: il ritorno dei Gallagher oltre la nostalgia

6 Settembre 2026
Succedera-questa-notte-Photocall-Irene_Mischiari

Succederà questa notte, Nanni Moretti torna a Venezia 83 e sceglie l’amore

6 Settembre 2026
Oasis-Don-t-Look-Back-In-Anger-photocall-foto-Irene-Mischiari

Oasis: Don’t Look Back in Anger, a Venezia il perdono secondo i Gallagher

6 Settembre 2026
primetime-con-robert-pattinson-a-venezia-83

Primetime, Robert Pattinson a Venezia 83: quando la verità diventa spettacolo

6 Settembre 2026
Bucking-Fastard-recensione-film-herzog-venezia-83

Bucking Fastard, recensione: Werner Herzog e la meravigliosa stranezza di essere due

4 Settembre 2026

Articoli recenti

Succedera-questa-notte-recensione-film-Nanni-Moretti-Venezia-83

Succederà questa notte, recensione: Nanni Moretti e il tempo imprevedibile dell’amore

Di Roberta Panetta
6 Settembre 2026
0

Con Jasmine Trinca e Louis Garrel, Nanni Moretti torna in Concorso a Venezia dopo 37 anni e sceglie il territorio...

oasis-dont-look-back-in-anger-recensione-film-venezia-83-photo_irene-mischiari

Oasis: Don’t Look Back in Anger, recensione: il ritorno dei Gallagher oltre la nostalgia

Di Laura Casagrande
6 Settembre 2026
0

A quindici anni dalla rottura, Liam e Noel Gallagher tornano insieme per Oasis Live ’25. Dylan Southern e Will Lovelace...

Succedera-questa-notte-Photocall-Irene_Mischiari

Succederà questa notte, Nanni Moretti torna a Venezia 83 e sceglie l’amore

Di Roberta Panetta
6 Settembre 2026
0

Dopo 37 anni Nanni Moretti torna alla Mostra di Venezia e, accolto dalla commozione della sala stampa, racconta il desiderio...

Oasis-Don-t-Look-Back-In-Anger-photocall-foto-Irene-Mischiari

Oasis: Don’t Look Back in Anger, a Venezia il perdono secondo i Gallagher

Di Roberta Panetta
6 Settembre 2026
0

A Venezia 83, Steven Knight, Dylan Southern e Will Lovelace raccontano il ritorno degli Oasis: non solo la reunion più...

Articoli più letti

  • Helaena Targaryen in House of the Dragon 3: dalle profezie all’arazzo, fino al misterioso simbolismo delle farfalle.

    House of the Dragon 3: Helaena Targaryen e il mistero delle farfalle nel finale

    159 Condivisioni
    Condivisioni 64 Tweet 40
  • Coyote vs. Acme, il film che non volevano farci vedere. Recensione

    107 Condivisioni
    Condivisioni 43 Tweet 27
  • X-Men, Marvel Studios svela il nuovo cast al D23: Sadie Sink, Kit Connor e Adam Driver tra i protagonisti

    91 Condivisioni
    Condivisioni 36 Tweet 23
  • Bluey – Il Film ecco il trailer in italiano. Al cinema ad agosto 2027

    86 Condivisioni
    Condivisioni 34 Tweet 22
  • Succederà questa notte, recensione: Nanni Moretti e il tempo imprevedibile dell’amore

    83 Condivisioni
    Condivisioni 33 Tweet 21
  • ✨ Venezia 83 - Day 4
Una giornata doppia alla Mostra del Cinema di Venezia!

🎸 Da una parte l’evento musicale più atteso, Oasis: Don’t Look Back in Anger, il documentario sulla reunion dei fratelli Gallagher dopo 16 anni di silenzio.

Firmato da Dylan Southern e Will Lovelace, il film offre accesso senza precedenti al tour Live ’25: backstage, prove e le prime interviste congiunte di Liam e Noel in oltre 25 anni.

📽️ Dall’altra il ritorno di Nanni Moretti in Concorso con Succederà questa notte, con Louis Garrel e Jasmine Trinca. Una storia che esplora emozioni, paure e relazioni contemporanee, con lo sguardo unico del regista italiano.

📸 @irene_mischiari 
#venezia83 #oasis #mostradelcinemadivenezia
  • 💍 Luì e Sofì hanno detto sì. Davanti a 6.000 persone.
I Me contro Te si sono sposati a Milano trasformando le loro nozze in un vero e proprio evento per il pubblico: cerimonia, concerto, orchestra, ballerini e fuochi d’artificio.
Per partecipare? Un biglietto a pagamento, con prezzi da 48 a 110 euro e un pacchetto aggiuntivo da 250 euro per incontrare gli sposi prima dello show.

Un evento che racconta perfettamente quanto il confine tra creator, personaggi e vita privata sia diventato sottile.

E allora la domanda è inevitabile: geniale modo di condividere un momento speciale con la propria community o monetizzazione della vita privata — e soprattutto dell’entusiasmo dei bambini — spinta un po’ troppo oltre? 👀

✍🏻 Diteci la vostra nei commenti.
  • Ieri a Venezia non è stata solo l’anteprima di un docufilm. È stato un evento generazionale. 🇬🇧

Perché ci sono canzoni che non appartengono più soltanto a chi le ha scritte: appartengono a chi le ha cantate a squarciagola, a chi ci si è innamorato, a chi le ha messe in cuffia nei momenti giusti — e in quelli sbagliati.

Gli Oasis sono tornati insieme. E per una generazione cresciuta con Liam, Noel e Wonderwall, vederli arrivare insieme al Lido ha significato inevitabilmente qualcosa in più.

So… sing along with us. 🎶
Because maybeeeee… ❤️‍🔥

#Oasis #DontLookBackInAnger | @disneyit | 📸 @irene_mischiari
  • ✨ Venezia 83 - Day 4

Ieri alla Mostra del Cinema di Venezia uno dei titoli più attesi: Primetime, il primo film di fiction del documentarista Lance Oppenheim, con Robert Pattinson nei panni del giornalista Chris Hansen.

Oltre a loro, sul carpet hanno sfilato Skyler Gisondo, Phoebe Bridgers e il produttore del film ari Aster.

Una storia intensa sul mondo della TV americana del 2006, tra inchieste, caccia ai predatori online e il lato oscuro del giornalismo televisivo 🎬

📸 @irene_mischiari 
🍿 @iwonderpictures 
#venezia83 #mostradelcinemadivenezia #primetime
  • ⭐️ Phoebe Bridgers a Venezia 83 nel suo esordio come attrice in Primetime 🎬

@iwonderpictures #phoebebridgers #mostradelcinemadivenezia #venezia83
  • Ladies and Gentlemen: Robert Pattinson ❤️‍🔥

Alla Mostra del Cinema di Venezia come protagonista di Primetime, film di Lance Oppenheim che racconta la storia vera di Chris Hansen, giornalista televisivo divenuto famoso con l’inchiesta nascosta “To Catch a Predator” 👀

@iwonderpictures #venezia83 #mostradelcinemadivenezia #robertpattinson
  • Un anno senza Giorgio.

Il 4 settembre 2025 ci lasciava Giorgio Armani, uno dei più grandi maestri della moda italiana e l’uomo che, con la sua visione, ha cambiato per sempre il modo di intendere l’eleganza.

Armani non ha semplicemente creato abiti: ha costruito un linguaggio. Fatto di linee pulite, colori misurati, giacche destrutturate, rigore e leggerezza. Uno stile immediatamente riconoscibile che ha attraversato decenni, passerelle e cinema senza mai avere bisogno di alzare la voce per farsi notare.

A un anno dalla sua scomparsa vogliamo ricordarlo attraverso la sua arte, con le immagini che abbiamo avuto la fortuna di vedere con i nostri occhi all’Armani/Silos di Milano.

Una mostra che attraversa il suo straordinario universo creativo attraverso abiti, silhouette e creazioni iconiche, restituendo da vicino la precisione, la ricerca e quella concezione dell’eleganza che ha reso Giorgio Armani eterno.

Rivedere oggi queste immagini ha inevitabilmente un significato diverso.
Perché gli stilisti se ne vanno.

Lo stile, quello vero, resta.

Giorgio Armani, per sempre. 🤍

#GiorgioArmani
  • ✨ Venezia 83 - Day 2

Il ritorno di Werner Herzog alla fiction: Bucking Fastard ha debuttato al Lido conquistando una standing ovation di 6 minuti e mezzo.

Sul carpet le sorelle Kate e Rooney Mara, per la prima volta insieme sullo schermo nei panni di Jean e Joan Holbrooke, due sorelle così unite da parlare, amare e sognare all’unisono.

Con loro Orlando Bloom e Domhnall Gleeson, in una storia surreale ambientata in Irlanda tra tribunali, stampa e un tunnel scavato nella montagna 🎬

📝 Recensione al link in bio
📸 @irene_mischiari 

#venezia83 #mostradelcinemadivenezia
  • Abbiamo tuttə avuto un momento “Orlando Bloom”. 

#Venezia83 | Per le foto, ringraziate @irene_mischiari

About

My Red Carpet è un portale online che si occupa di divulgare informazioni riguardanti il mondo della cultura e dello spettacolo, tutelate da licenza “creative commons“. Creative Commons Attribuzione non commerciale – Non opere derivate 3.0 Italia (CC BY-NC-ND 3.0 IT)

Creative Commons
CONTATTI
Info
Redazione
Collabora con noi

Succederà questa notte, recensione: Nanni Moretti e il tempo imprevedibile dell’amore

Oasis: Don’t Look Back in Anger, recensione: il ritorno dei Gallagher oltre la nostalgia

Succederà questa notte, Nanni Moretti torna a Venezia 83 e sceglie l’amore

Oasis: Don’t Look Back in Anger, a Venezia il perdono secondo i Gallagher

Primetime, Robert Pattinson a Venezia 83: quando la verità diventa spettacolo

Bucking Fastard, recensione: Werner Herzog e la meravigliosa stranezza di essere due

MY RED CARPET Chi siamo

My Red Carpet è il tuo portale di spettacolo a portata di click. Un’elegante community di cinema, serie tv, cultura e moda. È severamente vietata ogni copia e/o riproduzione anche parziale dei contenuti del sito, senza un’esplicita autorizzazione della redazione. Tutti i diritti sono riservati. Per ulteriori informazioni si rimanda ai Termini e condizioni d’utilizzo e all’informativa della privacy.

  • Cookie
  • Privacy Policy

© 2016-2025 My Red Carpet

No Result
View All Result
  • Home
  • News
  • Film
  • Recensioni
  • Streaming
    • Netflix
    • Disney+
    • Prime Video
    • Now
    • Apple TV+
    • Paramount+
  • Kids & Family
  • Speciale TORINO
  • Eventi

© 2016-2025 My Red Carpet