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Loki, recensione 1x03: sappiamo davvero chi è Sylvie?

Tags: disney plus, loki, marvel

Cosa caratterizza un Loki? ?Indipendenza, autorit?, stile?. Questa ? la risposta che ricevereste se a parlarvi fosse direttamente il dio dell?inganno, ma se si dovesse descrivere la serie che su Disney + ? arrivata alla sua terza puntata si direbbe: frenetico, divertente, affascinante. E ad ammaliare non ? solamente il suo protagonista in s? o il savoir-faire del suo interprete Tom Hiddleston. ? bens? la capacit? tutta marveliana quando si tratta di serialit? – ma non solo – nel saper delineare un proprio tono che vada rendendo unico un prodotto, svolgendo innumerevoli e sostanziale variazioni sul tema.?

Loki, se non fossero bastate le esperienze di WandaVision e The Falcon and the Winter Soldier, va provando esattamente questo registro che con il principe di Asgard si ? esteso a un racconto a puntate quasi fantascientifico e invischiato in turbinii spazio-temporali. Un partire come iniziale nemico e continuare nel perpetrare la propria figura di villain quando ad agire all?oscuro ? in realt?, questa volta, qualcun altro. Presunti Custodi del Tempo che detengono nelle proprie mani il potere pi? grande mai esistito, che determina il destino di qualsiasi essere, sulla terra o qualsiasi altro pianeta; fato immutabile e impossibile da modificare. Forse dietro alla loro coltre di fumo, dietro al loro voluminoso sipario si cela solamente un uomo, un fumettistico mago di Oz. O forse la bugia pi? grande che ? mai stata concepita non ? ancora stata rivelata e solamente un dio dell?illusioni pu? essere in grado di smascherarla.

Quali sono i piani di Sylvie?

Facendo coppia fissa con la Sylvie di Sophia Di Martino, che rivendica la propria identit? non lasciandosi mischiare con nessun?altra ?variante Loki?, nel terzo episodio il racconto incentrato sul figlio di Laufey si rende rocambolesco per una sorta di filler che ? sia allungamento che disvelamento ulteriore della trama seriale. ? pur vero che la puntata non ? del tutto auto-conclusiva e che i suoi spunti, soprattutto con la perdita dell?Arca finale, non si legano a un proseguo che rende il terzo capitolo un momento di avanzamento della storia. Ma ? evidente che la serie cerca di ritagliarsi un momento di respiro e confronto tra i due Loki di catene temporali differenti, per concedere loro sia un?indagine di entrambe le personalit?, sia l?esposizione dei propri trucchetti magici.

? chiaro che, per?, proprio come accadeva con WandaVision seppur in minor misura, la Marvel durante i suoi episodi continua a non elargisce mai con generosit? i propri indizi, lasciando ancora totalmente nell?ignoranza lo spettatore quando si interroga attorno ai piani di Sylvie. Questione che viene solamente sfiorata nei suoi scontri con Loki, ma che non raggiunge mai una vera spiegazione di fondo, n?? per ci? che vuole impedire e n?? come intende farlo.

La terza puntata, dunque, rispetto alle sue due precedenti non ricerca n? la decostruzione analitica del malvagio Loki come avvenuto in apertura, n? una continua interrogazione riguardo la proprio natura e ci? che potrebbe riservare, come nei dialoghi del personaggio scambiati con Mobius. Loki si fa semplicemente intrattenitiva nel centro della propria narrazione, pura avventura che sfrutta lo charme dei suoi due personaggi per un altro di quel sentore alla Doctor Who che abbiamo ormai compreso riempire la serie. Se l?episodio prosegue quindi indisturbato, entusiasmante anche se privato di informazioni essenziali per consegnare allo spettatore un quadro lungimirante della storia, ? nel saper incantare di Sylvie che si nasconde forse la curiosit? pi? grande, quella che sembra interessare molto anche il contraltare Loki.

Tra Lady Loki e Sylvie Lushton

Se inizialmente il personaggio di Di Martino era stato accolto unanimemente come Lady Loki, con il concentrare l?attenzione sulla sua capacit? nel saper incantare ? possibile che la Marvel stia dando al pubblico qualche indizio per decifrarne il background. Sylvie potrebbe essere infatti anche Sylvie Lushton, detta proprio l?Incantatrice. Nei fumetti la ragazza viene dotata di poteri da Loki per degli scopi sconosciuti. Il dio asgardiano ha lasciato a volte intendere addirittura che non ci sarebbe alcun motivo dietro la concessione di tali doni se non il divertimento per l?aver creato una mortale che si sente appartenere ad Asgard. Questa previsione va ampliando l?intrigo dietro a quello che potrebbe essere anche l?unione proprio tra Lady Loki e Sylvie Lushton e che, al momento, rimane una delle incognite pi? avviluppanti della serie.

Tra la bisessualit? di Loki resa ormai canon nel MCU, la massiccia dose di magia che finalmente vediamo utilizzata dal dio e il rimando a Thor nel richiedere ?Un altro!? bicchiere, Loki si fa missione scoppiettante che ha molto ancora da rivelare. Un sentore di vera e propria peripezia all?orlo dello sci-fi che ci conquista e ci diverte.?

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