Off Campus, la recensione del nuovo teen drama arrivato su Prime Video il 13 maggio con 8 episodi pieni di passione, amicizia e tanto altro
Il 13 maggio Prime Video ha lanciato Off Campus, il nuovo teen drama adattamento della popolare serie di romanzi di Elle Kennedy. La prima stagione è l’adattamento del primo libro, “The deal – Il contratto”, e racconta la storia d’amore tra Hannah e Garrett.
Hannah Wells (Ella Bright) è una studentessa di musica mentre Garrett Graham (Belmont Cameli) è il capitano della squadra di hockey della Briar University. Per colpa di un disastroso esame di filosofia Garrett rischia di essere escluso dalla squadra e decide di chiedere aiuto proprio ad Hannah. Dopo vari tentativi per convincerla, Garrett le propone un accordo: lei lo aiuterà a superare l’esame di filosofia e lui fingerà di essere il suo fidanzato per attirare l’attenzione di Justin (Josh Heuston), studente di musica per cui Hannah ha una cotta. Quello che inizia come un semplice patto, però, si trasforma per entrambi in qualcosa di più.
Se il focus dei primi episodi è principalmente su Hannah e Garrett, con il progredire della storia vengono approfondite anche le vicende degli altri personaggi. Grazie, infatti, alla narrazione dinamica vengono inserite diverse storylines, che presentano il resto del cast in modo più approfondito rispetto al libro. Il ritmo riesce a tenere lo spettatore incollato allo schermo dalla prima puntata fino all’ultima, tra risate, lacrime, baci e colpi di scena.

Fake dating e Found family trope
La dinamica centrale tra Hannah e Garrett è quella del fake dating. Sempre molto amata da lettori e spettatori, mette l’accento sulla tensione, la gelosia e i sentimenti contrastanti che si creano nel momento in cui i protagonisti si rendono conto di essere sempre più presi l’uno dell’altra.
Ma la forza della serie è sicuramente anche la found family trope, l’amicizia e l’importanza con cui viene trattata. Nel corso degli episodi lo spettatore ha piccoli assaggi della vita degli altri personaggi, imparando pian piano a conoscerli e finendo per affezionarsi a loro percependo un vero e proprio senso di appartenenza al gruppo.
Sotto la sua leggerezza Off Campus non nasconde comunque una profondità relativa ai traumi dei protagonisti e al loro modo di affrontarli: Hannah non vuole essere definita da ciò che le è successo ma combatte comunque con i suoi demoni, Garrett deve affrontare il burrascoso rapporto con il padre e la paura di diventare come lui. Il forte legame tra i personaggi trova il suo apice proprio in questi momenti di vulnerabilità dove si percepisce la connessione profonda che hanno gli uni con gli altri.
E lo spicy?
La serie è sicuramente spicy rispetto ad altri teen drama di Prime Video. Questo è certamente uno dei suoi punti di forza ed è ciò che ha incuriosito gli appassionati della saga che sin dall’annuncio si erano chiesti se l’adattamento sarebbe stato piccante quanto i libri. Off Campus, però, si distingue perché le scene intime non risultano mai fuori luogo ma sempre ben inserite nella trama e nello sviluppo dei personaggi.
A contribuire alla riuscita della serie è anche il cast. L’incredibile chimica tra Ella Bright e Belmont Cameli, così come quella tra Mika Abdalla (Allie) e Stephen Kalyn (Dean), la cui storyline forse avrebbe avuto bisogno di più tempo e di un suo spazio per svilupparsi, catturano lo spettatore.
Off Campus sicuramente non stravolge il genere del teen drama ma si rivela comunque coinvolgente grazie ai personaggi, al cast e all’equilibrio tra passione, comicità ed emotività.

































