2019
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Pavarotti: la recensione del nuovo film di Ron Howard sul maestro italiano

Tags: festa del cinema, festa del cinema di roma 2019, luciano pavarotti, nexo digital, pavarotti, ron howard

Alla Festa del Cinema di Roma, ? stato presentato Pavarotti, il documentario-evento che racconta la storia, la voce, i segreti e la leggenda del tenore Luciano Pavarotti e del suo incredibile percorso, da figlio di un fornaio a star internazionale capace di trasformare per sempre il mondo dell?opera.?

Negli ultimi anni, per colpa di scelte politiche non proprio brillanti, ci si chiede spesso come l?Italia possa esser dipinta all?estero, come si possa cambiare una visione negativa del proprio paese e automaticamente dei propri abitanti.

La soluzione non ? semplice, servirebbero analisi sociologiche, strategia di comunicazione e scelte quotidiane molto incisive. Ma quando un popolo pu? essere oggettivo nel cambiare se stessi? E quanto nel raccontarlo?

Non daremo una risposta a queste ultime domande, ma Pavarotti di Ron Howard sembra essere un?ottimo punto di partenza di come basti osservare e ricordare qualche esempio che vada un po? pi? in l? della semplice cronaca quotidiana per dare in pasto al mondo e a qualunque cittadino italiano un esempio pratico di come si possa essere ?umani?, con tutti i propri difetti (e le proprie qualit?), dimenticando qualunquismi e comici di bassa lega.

Il regista americano, in meno di due ore, riesce a tracciare un ritratto chiaro e delineato, attraverso immagini e video di repertorio (da riprese televisive a spot pubblicitari) e con il sostegno di una serie di interviste inedite fatte alle persone pi? vicine al tenore (mogli, figlie e colleghi), spaziando dalla vita privata a quella lavorativa, di una figura che ha fatto la storia nel nostro paese e nel mondo intero.

Il compito di divulgazione dell?Opera, le azioni di puro volontariato, lo sforzo di essere un buon padre e le difficolt? di essere un buon marito sono tutte evidenziate e perfettamente collegate stacco dopo stacco.

La musica, grande costante del documentario, enfatizza ulteriormente il racconto di un grande uomo, non solo per la propria fisicit?.

Partendo da Modena, viaggiando per tutto il mondo scoprendo le origini, gli studi e le conoscenze di quest?uomo apprendiamo (o ricordiamo) cosa significa essere un tenore, l?importanza dell?Opera italiana nel e fuori dal nostro paese, quanti hanno stimato Luciano Pavarotti e quanti egli ? stato in grado di coinvolgere, nei momenti di bisogno suoi o di terzi, dai colleghi Placido Domingo e Jos? Carreras, a personalit? di spicco nei pi? disparati campi come Lady Diana o Bono Vox.

Tutti, in un modo o nell?altro, feriti o in venerazioni dal e per il cantante, sapranno come farci commuovere, tra un ?Ridi Pagliaccio? e un ?Nessun Dorma?.

Cos?, sequenza dopo sequenza, dai suoi primi anni fino alla sua dipartita, i grandi numeri realizzati dal modenese diventano superflui per quanto spaventosamente forti: il vero fulcro della narrazione ? come sia stato un uomo vero, positivo, in grado di sorridere sempre alla vita offrendo al prossimo i doni che gli erano stati fatti (e che aveva consapevolmente coltivato).

A dodici anni dalla sua morte, in un periodo buoi, spesso con visioni pi? negative che positive, ? strano vedere come sia toccato a Ron Howard ricordarci quando possa esser bella la vita, dandoci un esempio da seguire, vero, concreto e soprattutto umanamente credibile.

L?augurio ? carpire il bello della sua vita e ricordarci di altri uomini come lui, con la professionalit? e la delicatezza delle scelte tecniche del narratore figlio di Happy Days.

Pavarotti arriver? nelle sale italiane solo per tre giorni, il?28, 29 e 30 ottobre, grazie a Nexo Digital.

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