Ventidue anni dopo, il cult Disney torna nelle sale dal 6 agosto con un nuovo scambio di corpi, quattro protagoniste e tanta nostalgia.
Ventidue anni dopo lo scambio di corpi che ha fatto la storia delle commedie teen targate Disney, Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo riporta sul grande schermo Jamie Lee Curtis e Lindsay Lohan, riprendendo i ruoli che le hanno rese protagoniste dell’indimenticabile film del 2003. Diretto da Nisha Ganatra, le nostre protagoniste tornano al cinema con una formula collaudata cercando di aggiornarla con nuove dinamiche familiari e quel pizzico di nostalgia che oggi funziona più che mai.
La storia ci catapulta nella vita adulta di Anna (Lindsay Lohan), ora madre single della giovane Harper (Julia Butters), e in procinto di sposare Eric (Manny Jacinto), anche lui genitore single della coetanea Lily (Sophia Hammons). La famiglia allargata è pronta a consolidarsi, ma tutto cambia quando, durante l’addio al nubilato, una medium interpretata da Vanessa Bayer provoca un nuovo e imprevisto scambio di corpi. Ma stavolta non si scambiano solo madre e figlia: lo scambio coinvolge anche le due ragazze, Harper e Lily, trascinando quattro donne in un turbine di equivoci, segreti e rivelazioni che daranno vita a una nuova, spassosa, avventura.

Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo resta fedele allo spirito dell’originale, ma lo espande con una struttura più ampia e contemporanea. Il cuore del film rimane il rapporto madre-figlia, che però ora si arricchisce di nuove tensioni e sfumature, comprese quelle legate al ruolo di nonna (Jamie Lee Curtis), presenza ingombrante e affettuosa nella vita di Anna. La sceneggiatura accenna alla fatica di crescere da sola, alla difficoltà di dare spazio quando si è cresciuti in una relazione invadente, senza però entrare mai davvero nel tema. I conflitti generazionali, per quanto riconoscibili, rimangono gestiti con leggerezza, a volte perfino troppo.
L’inizio del film soffre un po’ il bisogno di costruire il contesto familiare prima di arrivare al cuore della trama. Il ritmo è lento e alcune dinamiche risultano prevedibili: l’incontro-scontro tra le due teenager, il classico tentativo di sabotaggio del matrimonio, i dialoghi costruiti per far ridere i più giovani e far sorridere gli adulti. Alcune gag risultano volutamente “cringe“, come a voler ammiccare alla Gen Z, ma rischiano di alienare chi cerca qualcosa di più autentico. Tuttavia, una volta entrato nel vivo, Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo regala momenti davvero divertenti e alcune scene ben costruite, soprattutto quando si gioca sull’ambiguità delle identità scambiate.
Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo ha senza dubbio il suo punto di forza nella chimica ritrovata tra il duo Curtis e Lohan. Jamie Lee Curtis domina ancora la scena con il suo umorismo irresistibile, mentre Lindsay Lohan, nel ruolo ora più serio della madre, riesce a portare sullo schermo una genitorialità in bilico tra passato e presente. È interessante vedere come i ruoli si siano invertiti rispetto al primo film: ora è Lohan ad essere preoccupata per la figlia, a fissare regole, a cercare di controllare ciò che non si può controllare. Curtis, invece, si diverte chiaramente nel vestire i panni di una teenager ribelle, mostrando una versatilità che non ha perso smalto.
Una menzione speciale va alla campagna marketing che ha accompagnato Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo. La promozione internazionale è stata potente e ben orchestrata: il press tour del film ha mostrato fan di tutte le età in visibilio in particolare alla première messicana e a quella di Londra in cui Lindsay Lohan, ha sfoggiato un abito viola Ludovic de Saint Sernin e una borsetta a forma di chitarra firmata Judith Leiber , in omaggio alla performance musicale finale che Lohan indossò in “Freaky Friday – Quel pazzo venerdì” nel lontano 2003!

L’outfit e la borsetta, mini replica dello strumento che la protagonista Anna Coleman suonava nel film, nella sua band Pink Slip sono un richiamo intelligente alla memoria emotiva del pubblico che ha visto il primo film da adolescente e oggi lo rivede magari con i propri figli.
Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo è nella sale italiane dal 6 agosto per rinfrescare le calde giornate estive.
































