Dal 2 all’11 ottobre dieci giorni dedicati al cinema breve internazionale con circa 160 cortometraggi da 114 Paesi, incontri, ospiti, eventi speciali e attività Industry. Al centro del Sedicicorto 2026 l’omaggio a Taxi Driver a cinquant’anni dall’uscita.
Si apre venerdì 2 ottobre a Forlì la 23ª edizione di Sedicicorto Forlì International Film Festival, che fino all’11 ottobre porterà in città dieci giorni di cinema, incontri, ospiti ed eventi dedicati al meglio della produzione breve internazionale. Diretto da Gianluca Castellini e Joana Fresu de Azevedo, il festival torna a riunire a Forlì autori e autrici, professionisti e professioniste provenienti da tutto il mondo, con un programma che attraversa fiction, animazione, documentario e sperimentazione. Le attività si svilupperanno principalmente tra Sala San Luigi, Fabbrica delle Candele e Galleria Manoni.
Sono circa 160 i cortometraggi selezionati tra 3.046 candidature provenienti da 114 Paesi, articolati in 11 sezioni, nove competitive e due fuori concorso. Per dieci giorni Forlì diventa così un punto d’incontro per la comunità internazionale del cinema breve, tra proiezioni, formazione, networking, approfondimenti professionali e occasioni di confronto con il pubblico. A fare da filo conduttore alla 23ª edizione sarà il cinquantesimo anniversario di Taxi Driver, capolavoro di Martin Scorsese uscito nel 1976. Il viaggio notturno di Travis Bickle attraverserà idealmente l’intera manifestazione attraverso una mostra, una sezione cinematografica dedicata, incontri e appuntamenti speciali.

Ad accompagnare il festival saranno inoltre numerosi ospiti e personalità del cinema e della cultura, tra cui Milena Vukotic, madrina dell’edizione e destinataria del Premio Woman In Set, Sofia Assirelli, Andrea Gherpelli, Samuele Teneggi, Alfredo Baldi e Brandon Bonato, insieme ai protagonisti degli incontri e degli eventi speciali in programma.
SEDICICORTO I FILM: CONCORSO E FUORI CONCORSO
Il cuore di Sedicicorto resta la sua selezione internazionale, con 160 film scelti tra oltre 3.000 candidature provenienti da 114 Paesi.
Tornano Movie, dedicata al cinema internazionale di fiction; Animalab, riservata all’animazione; Cortitalia, dedicata alla produzione nazionale; Cortinloco, dedicata agli autori e alle produzioni del territorio; Animare, per l’animazione rivolta ai più giovani; MenoD5, per opere della durata massima di cinque minuti; Student, dedicata ai cortometraggi realizzati in ambito formativo; Apollo, progetto nato con il Liceo Artistico e Musicale Antonio Canova di Forlì; e Documè, la sezione dedicata al documentario.
A queste si affiancano le due sezioni fuori concorso: Taxi, costruita attorno al tema che caratterizza l’edizione, e Africò, tributo al cinema emergente africano. La selezione di Sedicicorto 2026 restituisce un cinema capace di attraversare continenti, generazioni e linguaggi diversi, mantenendo al centro lo sguardo di autori e autrici che spesso lavorano al di fuori dei circuiti produttivi più consolidati.

Il programma mette in dialogo mondo reale e mondo parallelo, raccontando da una parte storie crude e complesse, spesso legate alle fragilità dell’infanzia, e dall’altra utilizzando simboli, paradossi e forme surreali per trasformare la durezza della realtà.
In Allò en el Cielo, l’undicenne Chito si prende cura dei suoi piccioni viaggiatori per il traffico di droga gestito dal fratello maggiore. America racconta invece una bambina di dieci anni che vive sulle Ande e sogna di comprare una bicicletta per non arrivare più in ritardo a scuola. Concrete Kids affronta il disagio di alcuni ragazzi di un quartiere lituano che, senza l’attenzione dei genitori, cercano una via di sopravvivenza. In Mama Papa Pasha, ambientato in un villaggio della periferia sovietica, un ragazzo sogna di diventare un pianista affermato, mentre il padre riconduce le sue aspirazioni alla dura realtà quotidiana.
Accanto a queste storie, altri registi scelgono invece la via della metafora e della parodia. In Healty la paura della vulnerabilità del corpo conduce il protagonista a rituali paranoici e forme deleterie di ipocondria. In Red Line, un gruppo di turisti si avventura in una zona di guerra per osservare da vicino le tragedie raccontate dai media. In un altro cortometraggio, una giovane donna sente la necessità di spalmarsi il ketchup su tutto il corpo davanti ai colleghi di lavoro. Nel film iraniano The Poetic of Stones, la ricerca di liberazione all’interno di una società paralizzata dall’apatia viene rappresentata attraverso uno scenario in cui gli uomini sono fatti di pietra, simbolo della violenza che attraversa gli stessi rapporti familiari.
IL MANIFESTO DI SEDICICORTO 2026 E L’OMAGGIO A TAXI DRIVER
A cinquant’anni dalla sua uscita, Sedicicorto dedica la 23ª edizione a Taxi Driver, il film di Martin Scorsese con Robert De Niro che ha consegnato Travis Bickle alla storia del cinema. Il viaggio notturno del protagonista per le strade di New York diventa l’immagine simbolica dell’edizione grazie all’artwork realizzato da Andrea Calisi: un taxi ideale nel quale far salire film, autori, spettatori e storie provenienti da ogni parte del mondo.
L’omaggio si svilupperà attraverso diverse iniziative. Dal 21 settembre all’11 ottobre, la Galleria Manoni 2.0 ospiterà una mostra dedicata al film; la sezione fuori concorso Taxi raccoglierà cinque cortometraggi nei quali l’automobile e il viaggio diventano spazio narrativo e luogo d’incontro.
A Taxi Driver sarà inoltre dedicato il Cinebook di Gabriella Maldini – Taxi Driver. Viaggio al termine della notte, insieme al Cinequiz e ad altri contributi speciali all’interno del festival.

Al tema del taxi si lega anche un’iniziativa che porta il festival fuori dallo schermo: la presentazione di Taxi Rosa, servizio di accompagnamento promosso da Prevenzione Donna per sostenere persone malate o con difficoltà negli spostamenti quotidiani.
SEDICICORTO: OSPITI E PREMI
Anche nel 2026 Sedicicorto dedica uno spazio importante ai riconoscimenti rivolti a personalità e opere che rappresentano ambiti differenti del cinema contemporaneo: dalla formazione ai nuovi talenti, dal territorio alla sperimentazione. Madrina dell’edizione sarà Milena Vukotic, alla quale verrà conferito il Premio Woman In Set, assegnato dal festival per omaggiare una grande protagonista del cinema italiano e una professionista capace di entrare nella sua storia. Vukotic era già stata ospite di Sedicicorto nel 2019 e da allora è rimasta legata al festival come amica e sostenitrice.
Il Premio ER Futuro, dedicato a una giovane voce emergente dell’Emilia-Romagna, sarà assegnato alla sceneggiatrice e autrice Sofia Assirelli, firma di serie come L’Ispettore Coliandro, La Porta Rossa e Gerri e co-sceneggiatrice di La vita da grandi, esordio alla regia di Greta Scarano.
Il Premio CinER, dedicato a una figura professionale che nel corso della propria carriera ha contribuito a valorizzare l’Emilia-Romagna come fucina di talenti nel mondo del cinema, andrà ad Andrea Gherpelli, protagonista della fiction Rai Cuori.
L’ottava edizione del Premio Generazione G, realizzato in collaborazione con Cinemaitaliano.info per valorizzare giovani interpreti all’inizio di un percorso particolarmente significativo, vedrà protagonista Samuele Teneggi, già nel cast di Rapito di Marco Bellocchio, protagonista di La storia del Frank e della Nina di Paola Randi e nel cast della serie HBO Max La Famiglia Panini, in onda questo autunno.
Con il nuovo Premio Accademia, Sedicicorto rende invece omaggio a chi ha dedicato la propria attività alla formazione e alla cultura cinematografica. Il riconoscimento sarà assegnato ad Alfredo Baldi, storico e critico del cinema che ha lavorato per quasi quarant’anni al Centro Sperimentale di Cinematografia, dirigendo la Scuola Nazionale di Cinema e la Cineteca Nazionale.
Il Premio Crazy Short, nato nel 2025 per valorizzare le opere più eccentriche e innovative nella scrittura e nel linguaggio, andrà a Brandon Bonato per Borel, viaggio nella mente di un protagonista in dissidio tra essere e apparire.
Sarà inoltre assegnato il Premio Musica Corta a Davide Caprelli.
SEDICICORTO: EVENTI SPECIALI
Accanto alle proiezioni, Sedicicorto amplia anche quest’anno il programma con eventi speciali che mettono il cinema in dialogo con illusionismo, poesia, teatro, danza, letteratura e memoria cinematografica, sperimentando linguaggi e forme diverse per coinvolgere il pubblico.
Tra le novità, Andrea Rizzolini, tra i più promettenti illusionisti della sua generazione, presenterà il primo esperimento assoluto di Cinementale, spettacolo che fonde mentalismo e cinema coinvolgendo direttamente il pubblico in sala. Debutta invece in prima assoluta nazionale Slam Movie, format ideato da Sedicicorto con il collettivo poetico VoceVersa. A ciascun poeta verrà assegnato un cortometraggio da trasformare in una recensione poetica dal vivo, con il pubblico chiamato a scegliere la combinazione più riuscita tra film e performance.
Spazio anche al teatro civile con Marco Cortesi e Mara Moschini, che presenteranno Mia, spin-off teatrale della serie doc Mai Più donne – oltre alla violenza, a breve su Infinity, costruito intorno a quattro storie al femminile di coraggio, speranza e riscatto. Con Frammenti, spettacolo diretto da Patrizia de Palma per Bolero Danzarte, teatro, danza e musica si incontrano invece per affrontare le diverse forme della violenza sulle donne.
Completano il programma il Cinebook di Gabriella Maldini, dedicato quest’anno a Taxi Driver, e Il Centenario di Enrico Gaudenzi, viaggio nella storia del cinema attraverso opere uscite esattamente cento anni fa, tra cui The General di Buster Keaton, I tre birbanti di John Ford, La madre di Vsevolod Pudovkin e Faust di Friedrich Wilhelm Murnau.
INDUSTRY: “IL CORTO… CIRCUITO DELLA DISTRIBUZIONE”
Uno degli appuntamenti centrali dell’attività Industry sarà Il corto… circuito della distribuzione, in programma venerdì 9 ottobre dalle 15 alle 18 nella Sala Rossa della Fabbrica delle Candele. L’incontro affronterà uno dei passaggi decisivi nella vita di un cortometraggio: la costruzione di una strategia distributiva tra festival, piattaforme, televisione e canali alternativi.

Al centro del confronto ci saranno le aspettative degli autori, le condizioni contrattuali, la gestione delle anteprime, il rapporto con l’intelligenza artificiale e i possibili scenari futuri della diffusione del cinema breve. Il panel è realizzato nell’ambito delle attività Industry di Sedicicorto in collaborazione con CNA Cinema e Audiovisivo Emilia-Romagna e Forlì-Cesena, all’interno del progetto CIAK RELOADED, co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission.
A condurre l’incontro sarà Maurizio Di Rienzo, direttore artistico di ShorTS International Film Festival e consulente delle Giornate degli Autori.
Interverranno Ivan Olgiati, presidente CNA Cinema e Audiovisivo Emilia-Romagna; Claudio Esposito, delegato CNA Cinema e Audiovisivo Nazionale al cortometraggio; i registi Mauro John Capece e Alberto Segre; il produttore Alessandro Leo; l’avvocato Marco Carone; Adam Selo di Sayonara Film; Cristiano Anania di Associak; Gaëtan Trigot di Pentacle; Lucila Riggio di ShortsFit; Manuela Rima di Rai Cinema – 01 Distribution e Roberto Farneti dell’Università di Bolzano.
SEDICICORTO E LA SCUOLA
La formazione continua a essere uno degli assi centrali di Sedicicorto. Ogni edizione coinvolge oltre 2.000 studenti, attraverso percorsi di alternanza, progetti di educazione all’immagine e attività che permettono alle nuove generazioni di vivere il festival anche come luogo di esperienza e produzione culturale. Sedicicorto aderisce inoltre al progetto nazionale CIPS di Cineteca Milano, coinvolge gli studenti del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione nella sottotitolazione dei film e dedica la sezione Apollo alle opere prodotte dagli studenti.
Alle sezioni dedicate al pubblico più giovane, come MenoD5 e Apollo, si affianca Animare Cartoon Film Festival, progetto itinerante dedicato a bambini e ragazzi che durante l’estate ha attraversato quattro regioni italiane e coinvolto circa 1.500 giovani spettatori, chiamati a confrontarsi direttamente con il linguaggio dell’animazione e a esercitare il proprio ruolo di giuria.
SEDICICORTO SEMPRE PIÙ GREEN
Sedicicorto prosegue infine il proprio percorso verso un modello di festival più sostenibile, inclusivo e accessibile. Il festival aderisce a un protocollo green sviluppato in accordo con Film Commission, Regione Emilia-Romagna e ARPA-ER e al protocollo Access-Fest di AFIC, affiancando alle scelte ambientali azioni rivolte all’inclusione, alla parità di genere, alla valorizzazione dei giovani e alla promozione della pace e della legalità.
Tra le azioni sviluppate negli ultimi anni figurano la riduzione dell’utilizzo di carta e materiali ad alto impatto, la valorizzazione dei prodotti del territorio, la promozione della mobilità sostenibile, l’adozione di un alveare Bee The Change e la collaborazione con zeroCO2, attraverso la quale sono stati piantati 200 alberi in Guatemala.
Sedicicorto Forlì International Film Festiva si terrà dal 2 all’ 11 ottobre 2026 – Forlì per info e costi visitate il sito https://sedicicorto.it/


































